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Archive for the ‘ecologia’ Category

calotta antartide in scioglimento

calotta antartide in scioglimento

Punto di non ritorno significa che ,purtroppo, non si torna piu’. La calotta glaciale dell Antartide si sta letteralmente squagliando e non e’ che la possiamo mettere in frigorifero per ricostruirla. 

Nonostante tutti gli spergiuri e anche FALSE notizie rassicuranti da parte dei governanti mondiali il fatto concreto e REALE e’ questo.

Vedremo che cosa racconteranno quando la Florida sara’ sommersa,cosi’come le coste cinesi,russe,australiane e tutti i meravigliosi atolli saranno inghiottiti.

Fossi il pronipote di Putin,Obama,Xi Jinping e i loro compagni di merenda andrei a pisciare tutti i giorni sulle loro tombe.

 

In Antartide è iniziato il collasso della calotta glaciale occidentale (il cosiddetto Wais, Western Antarctic Ice Sheet): il processo di scioglimento ha superato il punto di non ritorno e, se dovesse propagarsi all’intera area, potrebbe causare un innalzamento del livello dei mari pari a 3-4 metri nei prossimi secoli. A lanciare l’allarme sono due studi: il primo, dell’università di Washington, pubblicato su Science, e il secondo della Nasa e dell’università della California a Irvine.

Entrambe le ricerche hanno studiato l’area della calotta glaciale occidentale lungo la costa di Amusden. Qui si trova il ghiacciaio Thwaites, il ‘cardine’ dell’intero sistema Wais che, secondo i ricercatori, ha già iniziato a collassare così come molti altri ghiacciai vicini. I rilievi topografici fatti nell’ambito dell’operazione IceBridge della Nasa dimostrano che il ghiacciaio Thwaites ha ridotto la sua elevazione di diversi metri l’anno superando il punto di non ritorno. Secondo le simulazioni la perdita di ghiaccio continuerà nel corso del prossimo secolo con una velocità piuttosto modesta, ma tra 200-500 anni accelererà in maniera repentina, appena la linea di confine tra ghiaccio e terra sarà arretrata fino alle regioni più profonde del bacino.

 

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polveri di vita

polveri di vita

Sono maledettamente stufo della logica criminale delle multinazionali alimentari.Pur di spremere qualche cent in piu’ da sciorinare agli investitori allocchi delle varie borse mondiali,farciscono prodotti di sostanze innaturali ,spesso sintesi di laboratori compiacenti.

Oggigiorno,per decifrare l etichetta degli ingredienti ci vorrebbe un chimico-fisico-avvocato a fianco del carrello spesa.

Sono uno dei pochi fortunati che ha passato l infanzia in campagna, quando la Nestle, la Unilever,la Knorr,Mc Donald e compagni di merenda, non erano nemmeno ancora pensati.Una pulizia alimentare esemplare che accarezzava il palato,l esofago,lo stomaco e l intenstino.

Sono stufo,maledettamente stufo, di vedere aziende che scambiano impunemente consumatori per cavie da laboratorio ,propinandogli alimenti ,spesso e volentieri nocivi. Forse che ci sia un nesso alle case farmaceutiche? Come qualcuno sospetta?

Allora che facciamo?

Facciamo che stavolta mandiamo afff il futuro e torniamo al passato.

Torniamo ad alimentarci con prodotti che vediamo,che magari coltiviamo,che annusiamo,che gustiamo. Prodotti a km 0,e’ inutile mangiare prodotti fuori stagione importati da paesi anni luce da noi.

I pomodori a Natale non crescono,cazzo! Stop

Nel mio piccolo, sto dedicando il mio tempo libero a riprendermi i sensi olfattivi e gustativi della mia infanzia.

Ho incominciato a coltivare ortaggi,verdure,frutta.In piccole dosi,non ho, PURTROPPO, terra da coltivare e non da lasciare stupidamente a prato inglese e devo accontentarmi del mio balcone.

porta della salute

porta della salute con pomodori “aggressivi”

lo spazio e[ quello che e',le idee tante e dobbiao lottare cm su cm.ci sono anche le patate

lo spazio e’ quello che e’,le idee tante e dobbiamo lottare cm su cm.ci sono anche le patate

coste in progress

particolare orto sul balcone: coste in progress

Ho incominciato ad essiccare prodotti e riporli,cosi’ se a dicembre voglio i pomodori, apro un vasetto e li uso e non sfrutto tonnellate di kerosene di un Jumbo che porta prodotti dal caput mundi

essicatore

essicatore

 

PolveriTeca: Ortaggi e verdure essiccati e ridotte in polvere per utilizzi vari.E' una libidine solo aprire i coperchi ed annusare

PolveriTeca: Ortaggi , verdure,frutta, essiccati e ridotti in polvere,brodo vegetale compreso.Durano una vita .Dovreste provare ad aprire il coperchietto ed annusare:Libidine

Ho incominciato ad acquistare grano da macina.L’ideale sarebbe coltivarlo e mieterlo da se, ma penso che sul mio balcone la falciatrice non ci passa,domani faccio due misure,dai.Ho acquistato una macina manuale in pietra e “tiro fuori” la mia farina che uso per pane,pizza,dolci e pasta.

Grano Etrusco Biologico:"Triticum turanicum turgidum",in attesa di essere macinato

Grano Etrusco Biologico:”Triticum turanicum turgidum”,in attesa di essere macinato

 

macina

a mano si fa fatica boia,ma il profumo della farina che sgorga dalla pietra,ripaga tutto e si risparmia il costo della palestra.dovrei attaccarci un generatore di corrente

Il Mulino Bianco me ne fa una con i contro fiocchi: Porca pupa non ho mai mangiato un pane,una pasta cosi’.A proposito lo sapete che la farina OO e O ,spacciata per ideale a far tutto e’ la farina piu’ povera in assoluto. Filtrata e privata di tutte le vitamine,fibre,proteine del grano,serve solo ad aumentare la glicemia,anni luce meglio quella integrale

 

pane con Antico Grano Etrusco macinato,impastato e cotto in casa

Lievitato di pane con Antico Grano Etrusco e farina tipo 0. lenta lievitazione(in pratica sono 3) con biga del giorno prima ,impasto manuale e folding.

 

L'Antico Grano Etrusco,macinato e usato tal quale, garantisce una carica di sostanze ,proprieta' e sensazioni organolettiche fuori dal comune

Risultato fantastico.L’Antico Grano Etrusco e grani similari ,macinati e usati tal quale o miscelati a farine 00 e 0, garantiscono una carica di sostanze ,proprieta’ e sensazioni organolettiche fuori dal comune.Aprire il forno a cottura ultimata e’ l’apoteosi degli aromi che danzano invitanti per tutta la cucina.

 

tagliatelle

tagliatelle

Ho incominciato ad acquistare latte crudo appena munto e non quello spacciato ed arricchito di “proprieta’ miracolose” dalle solite multinazionali. A proposito lo sapete che solo il latte intero fresco bio mantiene tutte le proprieta’QUI..ascoltate i media va.

preparazione cagliata con latte crudo

preparazione cagliata di latte crudo con pentolone in rame,caro ricordo della mia  nonnina

Ho imparato a fare i formaggi,la panna,il burro,il gelato in casa.

primo sale da sballo

primo sale da sballo.sto provando anche a fare il mitico gorgonzola

Ho imparato a farmi regalare un po’ di energia dall’amico Sole e non strapagarla alle lobby energetiche

 

pannelli solari sul balcone

pannelli solari sul balcone con batterie accumulo e inverter

Avrei bisogno di un oceano di tempo, ma per questioni puramente materiali,devo rubarlo al lavoro. Arrivera’ anche il giorno che ne avro’ un po’ di piu’.Semplici minuti da dedicare alla semplicita’ delle cose semplici e naturali(che scioglilingua)

Ho imparato un po’ di altre cose e tra poco le condividero’ qui o apriro’ un altro blog per illuminare di immenso e farmi illuminare da chi ha piu’ esperienza di me.

Grati se parteciperete con vostre idee…a presto

La logica delle multinazionali,della globalizzazione,dei profitti, ci porta solo alla rovina fisica e morale.

 

 

 

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Le notizie,in particolar modo queste, filtrano poco. Sicuro che e’ cosi’. Quei signori del G8 ,G20,Gcheccaz, sempre fotografati in tavolate imbandite, che continuano a rinviare il protocollo per le emissioni, nel nome della crescita e dello sviluppo(loro) VOGLIONO COSI’

L’inquinamento dell’aria ha provocato la morte di sette milioni di persone nel mondo nel 2012, un dato pari a un decesso su otto a livello mondiale e pari a piu’ del doppio delle precedenti stime. Lo rivela uno studio dell’Organizzazione mondiale della sanità pubblicato oggi a Ginevra (Oms). ”Non sono dati positivi. L’inquinamento dell’aria, all’interno e all’estero, è oggi il maggior rischio ambientale per la salute”, ha detto l’esperta dell’Oms Maria Neira, direttrice del dipartimento Salute pubblica, determinanti sociali e ambientali della salute.

Rispetto all’ultima stima del 2008 l’aumento è soprattutto dovuto a una nuova metodologia e alle nuove conoscenze del legame con alcune malattie, come le cardiopatie e gli ictus, e non a ”un’esposizione piu’ alta” all’inquinamento, ha spiegato alla stampa l’esperta Annette Pruss-Ustum. I nuovi dati mostrano infatti un legame particolarmente forte tra l’inquinamento dell’aria, negli ambienti chiusi e all’esterno, e le malattie cardiovascolari, gli ictus e le cardiopatie ischemiche da un lato, e tra l’inquinamento dell’aria e il cancro dall’altro.

Questi elementi si sommano al ruolo dell’inquinamento nello sviluppo delle patologie respiratorie. Le nuove stime indicano che l’inquinamento dell’aria interna nelle abitazioni con cucine a carbone, legno o a biomasse ha causato nel 2012 4,3 milioni di morti. L’inquinamento dell’aria all’esterno, dovuto a fonti urbane e rurali, è invece all’origine di 3,7 milioni di decessi. Poiché molte persone sono esposte sia all’inquinamento dell’aria interna che esterna, il totale non corrisponde alla somma ma è pari a circa 7 milioni. A livello regionale, le regioni a basso e medio reddito delle del Sud- Est asiatico e del Pacifico occidentale sono le piu’ colpite con un totale nel 2012 di 3,3 milioni di decessi prematuri legati all’inquinamento dell’aria negli ambienti interni e 2,6 milioni di decessi prematuri per l’inquinamento all’esterno. La pubblicazione di questi nuovi dati – ha sottolineato Maria Neira – è un primo passo sulla strada della prevenzione delle malattie connesse all’inquinamento dell’aria. Nel corso dell’anno, l’Oms prevede infatti di pubblicare linee direttrici sulla qualità dell’aria e un aggiornamento delle misure della qualità dell’aria per 1.600 città in tutte le regioni del mondo. Una lotta efficace contro l’inquinamento dell’aria permetterebbe di salvare ”milioni di vite”, sottolinea l’Oms

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Queste sono le principali aziende di trasformazione ed utilizzo do olio di palma. dal mio punto di vista sono societa’ da denunciare per crimini contro l’umanita’.

primo per i potenziali danni alla salute che l’olio di palma puo ‘causare e primo a pari merito per lo scempio e distruzione sistematica della natura che comporta la sua coltivazione.

Per “associazione a delinquere” e complicita’ e’ doveroso segnalare i principale utilizzatori nei propri cibi :EcoverFerreroIkeaREwe,Unilever(Nel mercato alimentare italiano Unilever è presente con alcuni tra i più noti marchi: Lipton, Knorr, Calvé, Algida, Magnum, Carte d’Or). e United Biscuits.Controllate sempre le etichette dei prodotti prima di acquistarli.

Da tempo boicotto i prodotti di queste ed altre societa’ che utilizzano l’olio di palma, sono una goccia ma tante gocce possono creare un oceano

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Name Group Reported Estate area (ha) Estate area certified (ha) % of estate area certified Mills and estates Score /7
Sime Darby Plantation Sdn Bhd Sime Darby Yes 521,924 506,221 97% 2013 7
New Britain Palm Oil Ltd Kulim Yes 77,518 58,728 76% 2012 7
PPB Oil Palms Berhad Wilmar Yes 59,535 59,535 100% 2012 7
SIPEF Group SIPEF Yes 52,774 41,798 79% 2011 7
Agropalma Group (Agropalma S.A.) Agropalma Yes 40,000 40,000 100% 2011 7
PT Agrowiratama Musim Mas Yes 37,108 37,108 100%  2010 7
PT Musim Mas Musim Mas Yes 24,011 24,011 100% 2009 7
PT Agro Indomas Goodhope Yes 20,453 18,079 88% 2015 7
PT Baruman Agro Sentosa Yes 13,301 13,819 104% 2010 7
PT Berkat Sawit Sejati Musim Mas Yes 10,862 10,862 100% 2010 7
PT Unggul Lestari Musim Mas Yes 10,838 10,838 100% 2012 7
Keresa Plantations Sdn Bhd Limar Yes 6,023 6,023 100% 2012 7
PT Poliplant Sejahtera Poliplant Yes 3,723 3,723 100% 2014 7
Daabon Group Daabon Yes 3,574 3,574 100% 2010 7
IOI Group IOI Yes 157,752 99,099 63% 2013 6
R.E.A. Holdings Plc REA Yes 29,918 22,943 77% 2016 6
PT Sahabat Mewah dan Makmur ANJ Yes 14,246 14,246 100% 2016 6
Kuala Lumpur Kepong Berhad KLK Yes 200,106 57,748 29% 2015 5
PT PP London Sumatra Indonesia Tbk Indofood Yes 70,022 41,118 59% 2016 5
United Plantations Bhd United Plantations Yes 67,253 35,791 53% 2016 5
Cargill, Incorporated Cargill Yes 32,854 10,007 30% 2015 5
Keck Seng (Malaysia) Berhad Keck Seng Yes 3,420 3,296 96% 5
Taiping Sawit Enterprise Yes 60 60 100% 5
Golden Agri-Resources Ltd GAR Yes 361,493 58,144 16% 2015 4
Wilmar International Ltd Wilmar Yes 242,403 117,010 48% 2016 4
PT Bakrie Sumatera Plantations TBK Bakrie Yes 94,804 19,117 20% 2015 4
Socfin Group Socfin Yes 38,465 6,200 16% 2015 4
Hap Seng Plantations Holdings Bhd Hap Seng Yes 35,617 8,761 25% 2012 4
Estet Pekebun Kecil Sdn Bhd (ESPEK) Yes nd nd 0% 2014 3
FELDA FELDA Yes 723,000 77,900 11% 2017 3
Boustead Plantations Berhad Boustead Yes 69,391 6,867 10% 2012 3
PT Sampoerna Agro Sampoerna Yes 63,152 4,992 8% 2017 3
TDM Plantation Sdn Bhd TDM Yes 32,459 nd 2013 3
SIAT SA SIAT Yes 28,000 0% 2015 3
M.P. Evans Group PLC MP Evans Yes 22,193 0% 2015 3
PT Sawit Sumbermas Sarana Citra Borneo Indah Yes 19,578 0% 2012 3
PT Agro Bukit Goodhope Yes 17,643 0% 2015 3
PT Triputra Agro Persada Yes 12,531 0% 2015 3
NATURACEITES S. A. (Formerly known as INDESA) Yes 11,517 0% 2014 3
Agrocaribe Yes 9,414 0 0% 2012 3
PT Cipta Usaha Sejati Yes 7,265 0% 2015 3
United Palm Oil Industry PCL (UPOIC) Yes 7,000 0% 2012 3
Univanich Palm Oil PCL Yes 6,200 0% 2012 3
PT Salim Ivomas Pratama Tbk Indofood Yes 55 0% 2013 3
PT Swakarsa Sinarsentosa SWA Yes  nd  nd  nd 2012 3
PT Bumitama Gunajaya Agro  nd Yes 123,705 0% 2017 2
First Resources Limited First Resources Yes 113,143 0% 2020 2
Tradewinds Plantations Berhad Tradewinds Yes 110,964 0% 2030 2
Genting Plantations Berhad Genting Yes 96,080 0% 2025 2
PT BW Plantation Tbk Yes 53,521 nd 0% 2020 2
IJM Plantations Berhad IJM Yes 46,700 0% 2018 2
PT Austindo Nusantara Jaya Agri ANJ Yes 9,290 0% 2016 2
Lam Soon Plantations Sdn Bhd Lam Soon Yes 5,761 0% 2018 2
PT Inti Indosawit Subur Asian Agri Yes  nd 21,128 2018 2
Olam International Limited Olam Yes 1,370 0% 2016 2
Chumporn Palm Oil Industry Public Company Limited Yes nd nd nd 1
Equatorial Palm Oil PLC Yes nd 0% 1
Louis Dreyfus Commodities Asia Louis Dreyfus Yes nd nd 0% 1
PT Mentari Pratama Musim Mas Yes nd nd 1
Global Palm Resources Holdings Ltd. Golden Palm Resources Yes 13,438 0% 1
Tian Siang Holdings Sdn Bhd Yes 5,496 0% 1
Poligrow Colombia Ltda Yes 4,200 0% 1
PT Perkebunan Nusantara III nd Yes  nd  nd  nd  nd 1
PT Perkebunan Nusantara V nd Yes  nd  nd  nd  nd 1

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shark

Australia:Protesta contro l ‘uccisione di squali

Questo e’ un popolo da ammirare.

In Australia e’ stata approvata una legge che consente l’uccisione di esemplari di squali superiori ai 3 metri per salvaguardare i bagnanti e i praticanti di sport acquatici.

Nella lista sono finiti anche specie in via di estinzione come squalo bianco,tigre e toro.

Per dimostrare la loro contrarieta’,a questa legge che assolutamente non serve a nulla, migliaia di persone si sono riversate sulla spiagge del paese. Non solo non impedisce il pericolo di attacco (o di difesa!!) ma e’ molto dannosa per l’intero ecosistema delle coste .Questa gente e’ solo da ammirare perche’ sa riconoscere l’importanza di un tale predatore nei mari nonostante che ogni anno si verifichino in media 5 attacchi di cui 1 mortale

Lo squalo e’ nel suo ambiente naturale e contribuisce in modo autoritario a mantenere equilibrato l’ecosistema di appartenenza.L’uomo non e’ assolutamente nel suo ambiente naturale, quando e’ in acqua, nonostante cio’ si riserva il diritto imperiale sulla la vita o la morte di specie considerate pericolose. Di questo passo bisognerebbe uccidere tutti i leoni,le tigri,gli orsi,i lupi, e tutti gli animali nocivi.

L’homo sapiens moderno non capisce che queste soluzioni porteranno in breve termine alla distruzione del meccanismo basilare del pianeta.Ogni animale ha la sua parte e la propria funzione nella dinamica del ciclo della vita.Se uccidessimo tutti gli squali si creerebbe un disequilibrio  con esuberi di soggetti che a loro volta potrebbero distruggere altre forme di vita basilari. per esempio ,pesci che si nutrono di coralli,di vegetazione, aumenterebbero a dismisura creando dei piccoli grandi disastri, gia’ ne abbiamo pochi .

Gia’squali e delfini sono oggetti di discriminati massacri inutili, come la sola asportazione della pinna, oppure per la creazione di stupidi manufatti da vendere e mostrare.

Gia’ l’uomo riversa schifezzze imonde  e veleni persistenti nelle acque.

Gia’ l’uomo si autodistrugge nel proprio mondo,perche’ cazzo deve farlo nel mondo altrui.

Lasciate in pace gli squali e se proprio volete andare a fare sport estremi o bagni in quelle acque, siate consapevoli che siete OSPITI, spesso sgraditi, per mancanza di rispetto ed eccessi vari quali rumori ,vibrazioni,inquinamento.

Grazie ancora a queste migliaia di persone che capiscono e rispettano le forme di vita e che si battono per farle capire agli altri.

Quelli che pensano di risolvere le cose con violenta autorita’, sono solo dei meschini vigliacchi senza un briciolo di anima.E chi e’ senza anima verra’,prima o poi , lasciato solo anche dai propri simili.

KEEP ON SWIMMIN’ SHARKS

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