Ci sono comuni che,in barba ai nuovi regolamenti proposti inerenti all accesso di animali domesti nei luoghi pubblici,tirano diritto per la loro strada e vanno in controtendenza, vietando sempre piu’ aree pubbliche,anche strade e piazze, al passaggio dei cani.
Le solite scuse sono legate alle deiezioni dei quattrozampe e alla maleducazione di qualche padrone.
Divieti che vanno in contrasto con i nuovi regolamenti proposti da AIDAA ed ANCI,vi riporto di seguito un estratto:
La nuova normativa predisposta dalla Fiadaa (Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente) e dall’Anci(Associazione nazionale comuni italiani) sulla detenzione di animali domestici abbatte qualsiasi divieto di accesso ai luoghi pubblici: cani e gatti (e non solo) potranno così entrare all’interno di qualsiasi spazio pubblico (dalle spiagge ai bar), senza impedimenti.
Stando a quanto afferma il testo proposto, i Comuni riconoscono la valenza sociale del rapporto tra gli esseri umani e gli animali di affezione, operando affinché il rispetto verso cani e gatti sia promosso anche nel sistema educativo, a partire dalla scuola dell’infanzia ed elementare. Il regolamento punta anche a “educare” i proprietari di cani, responsabilizzandoli per quanto attiene la custodia, il controllo della riproduzione, le precauzioni contro i danni a terzi o le aggressioni.
Ecco alcune delle prescrizioni previste: scatta pertanto il divieto di legare gli animali con catene, la loro vendita a minorenni, la detenzione nell’ipotesi in cui si siano riportate delle condanne, e ancora il maltrattamento e – naturalmente – la loro uccisione. Pene previste anche per chi li lascia abitualmente soli, o per chi li utilizza per l’accattonaggio. Sarà inoltre vietato offrire in omaggio o in premio gli animali domestici, come purtroppo accade in tante lotterie paesane.
Ancora, il regolamento prevede che qualora il detentore – per seri e comprovati motivi – non sia più in grado di mantenere l’animale, può darne comunicazione alla Asl e al Comune affinché le strutture (pubbliche e private) possano gestire l’accoglienza. Il regolamento riconosce infine la figura del cane di quartiere, o cane libero accudito, con condizioni per il riconoscimento definite dal servizio veterinario delle Asl competenti.
estremamente nocivi per la nostra salute. è emerso che ben il 70% dei carrelli della spesa presenza sull’ impugnatura tracce di batteri Escherichia coli, salmonella, staphylococcus, virus influenzali e gastrointestinali ecc.
meglio non farlei entrare, mica vorrete che si becchino tutti sti virus..o no?
Libere considerazioni.
Sono daccordo sul fatto che esistono padroni(che brutto termine pero’) maleducati che lasciano le cacche a terra e che compromettono tutto il comportamento di persone educate come tantissimi possessori di animali. Basterebbe sanzionarli seriamente come succede all estero , mettere anche qualche cestino in piu’ e aree dedicate ai cani.
spiaggia per cani
Seguendo la logica del divieto assoluto di alcuni comuni ,bisognerebbe inibire l accesso ,oppure condotti al guinzaglio, anche alle seguenti categorie:
personaggi delle movide e feste notturne,”educatissimi”
amanti o maiali “educatissimi”
frequentatori giardini pubblici”educatissimi”
passeggeri di bus “educatissimi”
automobilisti “educatissimi”
fumatori “educatissimi”
parcheggiatori “educatissimi”
Di esempi ce ne sarebbero a bizzeffe. Persone “educatissime” oltre ai possessori maleducati di cani ce ne sono a migliaia,allora perche’ colpire e penalizzare solo gli amici di Fido? Per pura democrazia, allora, dovremmo mettere divieti per tutte le categorie sopraelencate e mi sa, che le citta’ si svuoterebbero in fretta.
Cari Sindaci, ripigliatevi va, un cane,con un “padrone” intelligente e’ meglio di certe e tante persone di sicuro.
Sempre piu’ si maledicono i mutamenti climatici appellandosi ad entita’ e,o cause soprannaturali. Non c’e’ niente di soprannaturale e nemmeno i santi in paradiso ne han colpa o ci possono far qualcosa,loro lo sanno bene che la colpa e’ solo ed esclusivamente dell’homo sapiens e della sua sfrenata ambizione senza limiti che rasenta,sempre piu’,la follia.
Fino al secolo scorso i cambiamenti climatici erano dovuti a cause naturali ma, per gli ultimi 150 anni, la comunità scientifica li ritiene dovuti all’azione dell’uomo, sotto forma di alterazione dell’effetto serra.
Se c’e’ qualcuno da ringraziare, per un luglio piovoso o un novembre caldo, sono solo i finti dominatori del mondo:I signori del G8. Gente che sempre piu’ rimanda il controllo di emissioni nel nome dello sviluppo e della crescita e ,in particolar modo,del profitto.Se sono li da parecchio tempo a rimpinzarsi le pance ,e sempre gli stessi, e’ perche’, tutto sommato, e’ anche causa nostra .Noi che continuiamo a seguire le sfrenate strategie consumistiche,noi che vogliamo sempre cose superflue,noi che snaturiamo il nostro modo di alimentarsi,di vestirsi,di agire. NOI CHE LI VOTIAMO sempre e comunque ed ascoltiamo a bocca aperta i loro rendiconti e giustificazioni sparati da media compiacenti,spesso di regime,sul nostro ultimo LCD a 50 pollici o sul nostro nuovo smartphone.
Ci fa comodo cosi’. Nemmeno ci passa per la mente di voler cambiare,anzi,vogliamo solo “progredire”,vogliamo toglierci inutili e dannosi sfizi. Non ci passa nemmeno per la mente che questa continua ricerca a chissa’ cosa,significa sofferenza per la massa,sofferenza per il mondo animale,sofferenza per il mondo vegetale, sofferenza che,purtroppo,ha intrapreso il punto di non ritorno.
SI,LA TERRA HA VALICATO IL PUNTO DI NON RITORNO e non riesce piu’ a generare “in tempo” quello che il genere umano consuma..consuma..consuma.
Si contano 29 chili di suolo, 2.2 tonnellate di acqua e 4.1 litri di gasolio consumati giornalmente da ogni singola persona del Pianeta.
Un dato allarmante quindi, soprattutto se si moltiplicano questi valori per l’intera popolazione mondiale. Sette miliardi di uomini consumano una porzione gigantesca e impressionante della Terra ogni giorno.
La quantità di cibo e di materie prime divorate giornalmente da ognuno di noi è quindi davvero inaspettata e colpisce delle risorse non rinnovabili e non sostituibili.
L’analisi è stata presentata in questi giorni da Julian Cribb, scrittore e divulgatore scientifico, alla seconda conferenza australiana di scienze a Canberra (la Earth System Outlook).
Gli scienziati si sono riuniti per affrontare il problema dell’impatto sul Pianeta da parte delle attività umane che, a partire dalla rivoluzione industriale, hanno modificato profondamente l’atmosfera, il clima e il suolo, hanno ridotto la diversità della biosfera e alzato il livello delle acque del mare.
In un’epoca definita per questa ragione ”antropocene” gli impatti delle attività umane diventano pericolosi quando il cambiamento indesiderato risulta essere ingestibile.
La situazione è allarmante se si pensa ai dati forniti dalla Fao, la quale rivela che già la metà del pianeta è degradata e la Terra continua a perdere dai 75 ai 100 miliardi di tonnellate di suolo ogni anno, finiti principalmente in mare. Ma ciò che è peggio è che sono necessari migliaia di anni perchè si riformino.
Infine, i 4 mila chilometri cubi di acqua estratti annualmente dal sottosuolo, e il rapido consumo di petrolio con l’incessante sviluppo dell’industria automobilistica, indicano che l’impatto potrebbe essere disastroso.
Secondo Cribb il punto di non ritorno relativo al sistema-cibo mondiale sarà raggiunto nel prossimo mezzo secolo, a meno che non vengano attuati piani e cambiamenti radicali e globali nell’agricoltura industriale, nelle città e nell’alimentazione.
Oggi forse una possibilità c’è ancora. Secondo lo scienziato siamo ancora in tempo per risolvere il problema, ma i cambiamenti devono essere globali e repentini.
Lo ha sostenuto anche nel suo libro The Coming Famine: the global food crisis and how we can avoid it, pubblicato nel 2010. In esso Cribb accusava soprattutto il sovraconsumo e la crescita mondiale della popolazione, e proponeva la crescita del 300% dell’acquacoltura, lo sviluppo della produzione delle alghe (nell’alimentazione e nella produzione di combustibile e plastiche), lo sviluppo dell’agricoltura urbana e la diversificazione delle colture.
Rivela infatti, che ”ci sono 25 mila piante commestibili sul pianeta Terra, e il 99% di esse sono sconosciute alla maggior parte della popolazione”, un potenziale alimentare ancora da scoprire.
Se non verrà attuato un piano immediato la situazione potrebbe peggiorare e innescare un processo incontrollabile e disastroso.
In climatologia il termine mutamenti climatici indica le variazioni a livello più o meno globale del clima della Terra, ovvero variazioni a diverse scale spaziali e storico-temporali di uno o più parametri ambientali e climatici: temperature (media, massima e minima), precipitazioni, nuvolosità, temperature degli oceani, distribuzione e sviluppo di piante e animali (cambiamento dei valori medi). Secondo il Quinto Report sui cambiamenti climatici dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, “Il riscaldamento del sistema climatico è in equivocabile, e, dal 1950, molti dei cambiamenti osservati sono senza precedenti nei precedenti decenni e millenni. L’atmosfera e gli oceani si sono riscaldati, la massa di neve e ghiaccio è diminuita, il livello del mare è aumentato, e le concentrazioni di gas ad effetto serra sono aumentate.[1]
A volte questo termine viene utilizzato come sinonimo di riscaldamento globale, ma in realtà genericamente esso comprenderebbe in sé anche le fasi di raffreddamento globale e la modifica dei regimi di precipitazione. La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change o UNFCCC) utilizza il terminemutamenti climatici solo per riferirsi ai cambiamenti climatici prodotti dall’uomo e quello di variabilità climatica per quello generato da cause naturali. In alcuni casi, per riferirsi ai mutamenti climatici di origine antropica si utilizza l’espressione mutamenti climatici antropogenici. Grazie alla paleoclimatologia, la scienza che studia il clima passato della Terra, si sa infatti che la storia climatica della Terra attraversa continue fasi di cambiamenti climatici più o meno rapidi e più o meno ciclici, passando da Ere Glaciali ad Ere Interglaciali (considerando milioni di anni), daPeriodi glaciali a Periodi interglaciali (considerando migliaia di anni), da momenti di raffreddamento a momenti di riscaldamento (considerando decine e centinaia di anni).
Molti dei parametri che influenzano il clima sono in lento, ma continuo mutamento (attività solare, caratteristiche atmosferiche, parametri interni o esterni al pianeta,…) tanto che il clima di per sé non ha mai un carattere puramente statico, ma è sempre in fase di cambiamento, più o meno lento e sul medio-lungo periodo, alla ricerca di un nuovo equilibrio all’interno del sistema climatico passando da fasi più calde a fasi più fredde.
Nello studio dei mutamenti climatici bisogna considerare questioni pertinenti ai più diversi campi scientifici con caratteristiche tipiche di interdisciplinarità: Meteorologia, Fisica, Oceanografia,Chimica, Astronomia, Geografia, Geologia e Biologia comprendono molti aspetti correlati a questo problema, che può essere quindi considerato squisitamente di ambito multidisciplinare. Le conseguenze sulla comprensione o meno dei problemi correlati ai mutamenti climatici hanno profonde influenze sulla società umana, che deve confrontarsi con essi anche dal punto di vistaeconomico e politico.
In generale nello studio di un cambiamento climatico si evidenziano due distinte fasi: la rilevazione (detection) dell’avvenuto mutamento climatico, in genere facendo riferimento all’analisi diserie storiche dei dati atmosferici e che costituiscono dunque le evidenze sperimentali, e l’attribuzione (attribution) delle cause di tale mutamento, sulla scorta di studi mirati, che possono essere naturali e/o antropiche.
Quando un mutamento climatico avviene a scala temporale ristretta, ad esempio stagionale o annuale, si parla più propriamente di anomalia climatica tipicamente rientrante all’interno dellavariabilità climatica se non addirittura nella variabilità meteorologica della circolazione atmosferica (anomalia meteorologica).
Non c’e’ niente da fare? Possiamo fare ancora qualcosa?
si.Iniziando a modificare il nostro stile di vita ,a rispettare il mondo animale e vegetale,a rispettare la natura tutta.
Ci sono persone che la pensano cosi’e persone che stanno pensando di cambiare.
Sedetevi ed ascoltate questo meraviglioso discorso del grande Pepe Mujica,Presidente dell Uruguay,durante il G20 in Brasile.
E’ triste che certi discorsi bisogna scovarli quasi di nascosto e che vengano quasi boicottati,anziche’ divulgati.Qui
E’ meraviglioso che certe persone esistano e spero vivamente altre se ne possano aggiungere.
povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più(Pepe Mujica)
Aggiungo questa premessa primo per ringraziare le molte persone che stanno leggendo questo post e il mio blog. Secondo, per precisare una volta per tutte lo scopo di questo post.
E’ necessaria questa premessa?
Non dovrebbe , in quanto qui non si impone e vende niente a nessuno, non ci sono fini commerciali( anche per questo ho pagato per rifiutare pubblicita’ e annessi click,likes,bonus, sul mio blog),non ci sono scopi scientifici,sperimentazioni, non si pretende di insegnare niente anche a certa gente,che la sa gia’ lunga di suo, e’ solo ed esclusivamente una esperienza messa a disposizione per valutazioni personali,libere e senza vincoli, in parole povere: leggete , se vi piace provate, se no andate avanti con le vostre idee .Punto
Ho messo questa premessa perché ultimamente arrivano commenti insistenti, sulla infondatezza di questa cosa,sulla poverta’ di questa dieta,sulla necessita’ di caricare carne quasi a profusione siccome il cane e’ un carnivoro,addirittura qualcuno OSA dire che io non amo i cani.
Io non cancello i commenti abitualmente ma se dobbiamo andare avanti a botta e risposta lo faro’, forse. Se non siete d’accordo e’ un vostro diritto e io lo rispetto e non vi inondo di mail per convincervi del contrario.Quindi, per favore, non cercate di convincere e tutti i costi gli altri sul come e perché,giusto,sbagliato,lo dice Caio e Sempronio.
Gli altri hanno anche loro la loro testa e maturita’ per scegliere da soli, e informarsi da ogni fonte,non perche’ lo dico io,voi o la Scienza e le Multinazionali.
Queste cose mi fanno venire in mente le battaglie Vegetariani_Onnivori,spesso assumono toni esagitati? Ma perché???
Io ho la mia idea ,e non da copia incolla come mi hanno anche detto,un idea sull esperienza diretta. Ho la mia idea e la tengo,forse non avrei dovuto condividerla , ma perché poi? Magari a qualcuno serve.
Guarda caso chi contraddice,porta spesso e volentieri argomentazioni scientifiche,mediche,alimentari. Se permettete, io nutro sempre piu’ dubbi su questo alla luce di tutti i fatti che vengono a galla (finalmente) come ho ripreso nella nota a fondo pagina.
Quindi se vi piace mettetela in pratica, se no continuate per la vostra esperienza ,magari create il vostro blog e illustrate a tutti la vostra idea e metodologia.
In pace e senza rancori.Grazie
bea portrait
Anche i nostri cagnoloni hanno bisogno di mangiare bene e sano. Purtroppo, sempre piu’, le aziende produttrici di alimenti per animali , utilizzano prodotti non proprio al top,se non addirittura tossici,come in certi casi,per la fabbricazione di crocchette o alimenti umidi per animali domestici,con il solo scopo di speculare ed aumentare i profitti. E allora,siccome per noi vale la regola di mangiare sano,a maggior ragione anche per loro deve valere. Chi non si preoccupa al 200 % quando il nostro amico a quattrozampe solo si mette a vomitare? Chissa’ cosa ha mangiato?Cosa gli hai dato? etc etc..
Di seguito vi mostro come fare buone crocchette sapendo e vedendo cosa mettere. Solo un po’ di pazienza,e se tirate fuori la solita scusa del tempo che non avete:Trovatelo!!!! Cosi’ come lo trovate quando dovete comperarvi un paio di scarpe o l ultimo cellulare high tech. PER ,LORO,QUESTO ED ALTRO.
Ingredienti:
Un mazzetto di coste
un paio di gambi di sedano
4/5 carote
2/3 zucchine
1 finocchio
2 scatole tonno naturale
farina integrale q.b.
un paio di tuorli uovo
il tonno puo’ essere sostituito da altro ingrediente se non gradite.sarebbe utile aggiungere anche della crusca, ma io ,al momento ,non ne avevo disponibile.Per aumentare la croccantezza potete aggiungere un po’ di ammoniaca da cucina in polvere.
se possibile e molto consigliato ,usate ortaggi di orto non trattati con pesticidi e affini
coste coltivate sul balcone di casa
Attenzione:alimenti nocivi per i nostri pelosoni:
Cipolle, cavoli e aglio
Le cipolle contengono disolfuro di n-propile, così come i cavoli e in minor quantità l’aglio, che distrugge i globuli rossi del cane, che porta a debolezza, vomito, diarrea e urine di colore scuro e nei casi peggiori anche anemia emolitica grave. Anche dosi minime di cipolla o cavolo, ma date in continuazione (tipo nel sugo della pasta) sono pericolose.
Uva e uvetta
Uva e uvetta possono sembrare degli alimenti completamente innocui per i nostri cani, ma a quanto pare non è davvero così. Sono un perfetto snack naturale per i bambini e alcuni cani le mangiano volentieri, ma purtroppo potrebbero rappresentare un fattore di rischio per la loro salute. Nei cani uva e uvetta causerebbero infatti letargia, depressione, problemi renali, vomito e iperattività.
Avocado
L’avocado è un frutto ricco di benefici per la nostra salute, ma potrebbe risultare dannoso per i cani. L’avocado contiene infatti una tossina fungicida (conosciuta come persin) in grado di causare problemi digestivi negli animali domestici. Non offrite al vostro cane avocado o salsa guacamole, così da evitare ogni rischio. L’avocado potrebbe causare problemi a livello dello stomaco. La sostanza sotto accusa sarebbe contenuta anche nelle foglie e nella corteccia dell’albero di avocado. Noci
Noci
Le noci comuni e le noci macadamia possono provocare dei problemi ai cani. Le noci macadamia contengono una tossina che può provocare dei sintomi come tremori, debolezza, innalzamento della temperatura corporea e conseguenze pesanti, come la paralisi. Le comuni noci possono contenere un fungo velenoso per i cani, che può condurre alla morte nei casi più gravi.
Cioccolato
Avrete sentito dire più di una volta che ilcioccolato è pericoloso per i cani e che può risultare velenoso. Il cioccolato fondente è il più rischioso, poiché presenta una percentuale elevata di teobromina. Questa sostanza, nei cani, può provocare sete eccessiva, battito cardiaco irregolare, tremori e addirittura la morte nei casi più gravi. Per i cani mangiare un’intera barretta di cioccolato, soprattutto se fondente, potrebbe essere rischioso. Attenzione dunque. Tenete il cioccolato lontano dalla loro vista.
Sale
L’uso di sale nella dieta di un cane è come condannarlo alla distruzione dei reni. Addirittura studi effettuati portano alla conclusione che un uso eccessivo di sale nella dieta può portare ad attacchi epilettici in grado di causare il coma e la morte. Se dovesse ingerire cibo salato bisognerà assicurarsi che abbia grandi quantità di acqua a sua disposizione.
Pomodori acerbi, foglie e germogli di patata
Pomodori e patate contengono la solanina, una sostanza che il cane non metabolizza e che porta danni a carico dell´apparato digerente, tachicardia, tremori affanno e irrequietezza. Le foglie di patata sono invece letali per l’uomo ma non per il cane, anzi le foglie e i germogli vengono utilizzati per preparare cibi per animali con intolleranze e allergie alimentari.
Uova crude
il bianco dell’uovo, contiene l’avidina, una sostanza che blocca l’assorbimento della biotina, una vitamina del gruppo B responsabile della crescita del pelo. E da non sottovalutare il rischio di salmonella.
Pesce e pollo crudo
Il pesce crudo contiene un’anti-tiaminasi, ovvero una sostanza che blocca l’assorbimento della tiamina, mentre il pollo crudo è a rischio di salmonella.
SOPRATTUTTO ….non vi fidate di ingredienti proposti da aiutanti improvvisati. Lol
bea propone la sua carotina suonante(ormai non piu’)
Tagliate tutto a cubetti
fate bollire senza sale: se partite da acqua fredda circa 40 min, se no, meta’ tempo
con una schiumarola mettere la verdura in un mixer o frullatore,aggiungendo qualche mestolo di acqua di cottura
cercate di non sbagliare che “loro” vi controllano
mamma berkeley e bea, presidiano la cucina(come al solito)
tritate e poi aggiungete ad intermittenza farina integrale. la quantita’ dipende da come volete l impasto.
aggiungete l e uova e frullate e poi il tonno
stendete su una o piu’ teglie con carta da forno.infornare a 180gradi per circa 40 minuti.
Quando cotta ,tagliate a quadratini la “tortina” e mettete ad essiccare ulteriormente in un essicatore. Se no avete l’essicatore(male perche’ e’ un aggeggio fondamentale)potete rimettere i quadratini in forno o al sole su una griglia.
tutto fatto? tutto bene? a voi sembra cosi’.
il giudizio ultimo ed inappellabile e’ quello del “consumatore”. Se passa questo avrete fatto un lavoro splendido.
Vediamo…
uoahhhhhhh successo!!!!!!!!!!
sempre la solita storia..eheheheh ,quella che finisce prima deve rubare l ultimo all’altra.
Lo so ci vuole tempo per fare queste cose ed altre. Trovatelo dai,sarete felici in tanti e soprattutto,avrete fatto mangiare cose davvero sane e naturali, FATTE DA VOI e non dai soliti produttori TotalGlobal.
Bauuuuuuuuuuuu
ps: comunque sono davvero buoni, me li mangio pure io
Nota last minute
Sono rimasto allibito dal numero di click e visite per questo mio Post.
In bene ,naturalmente.
Sono un minuscolo blogger che tratta argomenti sulla Natura in tutte le sue manifestazioni,sul benessere Fisico,Mentale e quant’altro.Non ho molte visite,sebbene siano argomenti prioritari,importanti e spesso trascurati anche da chi potrebbe cambiare in meglio il futuro di tutti,ma non me ne importa ,anche se riesco,nel mio piccolo, a convincere una sola persona al rispetto assoluto della natura,di se stesso e dei propri cari ed animali,e’ un successone,dai.
Goccia dopo goccia si arriva al mare.
Sono minuscolo,ma grande dentro. Forse anche un po’ Pirla, infatti, ho pure pagato,al contrario di molti, per non avere pubblicita’,clikkaQui, rendite,buoni, etc,etc.
Veniamo a noi_
Mi stanno arrivando un po’ di commenti e vorrei quindi precisare un po’,per aiutarvi a capire meglio lo scopo di questa mia idea.
Queste crocchettine non vogliono assolutamente essere messe in discussione con altri alimenti ,tipologie ,diete consigliate ,e’ una Mia variante, molto naturale, che tutti possono fare senza fatica in casa.
I carnivori mi assalgono,quell altro dice la sua.Ragazzi io non voglio imporre o proibire niente a nessuno, ognuno e’ libero di alimentare i propri animali come meglio crede:
Carne tutti giorni,Un pasto solo,due pasti, Crocchette delle migliori multinazionali e quello che piu’ vi aggrada.
Se spulciate un po’ il mio blog vi accorgerete che sono Vegetariano e che cerco di evitare al massimo cibi confezionatie e prodotti dai soliti noti e non. Nel limite del possibile cerco di fare da me, per soddisfazione e perche’ voglio anche vedere cosa mangio e cosa mangiano,Loro.
Ho perso un cane a 3 anni per tumore allo stomaco e lo alimentavo come consigliano:Carne,Carne,Crocchette di quelle famose,Scatole. Magari non sara’stata quella la causa, ma il fatto mi fece pensare molto. Ho cercato,da allora, di modificare un po’ gli alimenti e , la mia vecchietta ha iniziato adesso i 13 anni con una salute ottima. Sara’ un altro caso?
Io stesso da quando ho smesso di mangiare carne e alimenti sopraddetti ho notato miglioramenti consistenti in salute. Sara’ un altro caso?
Qualche annetto sul groppone ce l ho, vengo da quella generazione dei primi anni 60 dove la carne ce la sognavamo quasi e solo la domenica,figuriamoci per i nostri cagnoloni.Il salame si mangiava tutto ,pelle compresa e quasi quasi si succhiava pure il piombo di garanzia. Mi ricordo che ai tempi curavo i cani di mio fratello :pointers. La mia nonnina mi preparava il solito pastone di pane secco,riso,verdure e avanzi ed io ogni giorno scarpinavo a portarlo e li facevo correre per boschi a sfogarsi. La carne ? La carne era per noi,semmai qualche osso. I cani crescevano,correvano,lavoravano.
Che poi sarebbe opportuno aprire una discussione sulla reale qualita’ delle carni in commercio oggigiorno.
Non voglio contestare niente,dico solo che le prese di posizione univoche e a spada tratta sulla carne a tutti i costi per i cani ,per me, sono un po’ inutili .Non voglio creare discussioni, io faccio cosi’ e stop, altri facciano quello che ritengono piu’giusto per loro.
Dicono anche che bisogna ascoltare il veterinario.Vero ,come noi il dottore.Pero’ e’ maledettamente veroanche il fatto che ultimamente e sempre piu’i consigli sono un po’ troppo indirizzati e di parte. E dargli le crocchette di Tale ,quelle di Sempronio, se ha un dolorino riempilo di antibiotici. Non a caso ,quasi ogni giorno,si scoprono strani collegamenti con medicina,case farmaceutiche e multinazioonali. Persino dei luminari come Veronesi, l hanno ammesso. Qui dichiarazione e intervista
Mi e’ persino capitato di pressioni per operare un cucciolo alle anche per una zoppia derivante da panosteite.Raggiunto l anno tutto sparito,cosi come sarebbero spariti i miei 2500 euro lasciandomi con cane rovinato per sempre.
Ho visto un allevatore di Amstaff che alimenta i suoi cani quasi eslusivamente con tranci di pollo crudo. Si,vero.
Non fraintendete!!!!
Non sono tutti cosi’ ,sarebbe drammatico,Ci sono anche medici seri e realisti,ci sono anche alimenti sani ,basta solo informarsi e pensare bene,soprattutrto quando si tratta di salute.
Queste crocchette le dovete alternare,abbinare ad altri cibi, io per esempio faccio anche pappe con riso,alimenti bio,pesce,yogurth magro e quant altro.
E’ uno sbattimento,ma non mi pesa. Non mi pesa perche’ vedo il loro pelo bello lucido,l’appetito,la cacca bella tosta e solida,niente pruriti,eczemi,etc etc. Perche’ dovrei cambiare?
i miei Amori Berky 12 anni Bea 4 anni
Si ma quante?
Io preferisco “diluire” il cibo nella giornata,almeno due pasti. Al contrario di qualcuno che parlava circa il pericolo di torsione dello stomaco per pasti e digestioni frequenti, la torsione vera avviene per un pasto molto abbondate e successivo movimento, in particolare per le grosse taglie.
Io mi regolo con un paio di pugni a volta,poi valutate voi ,di sicuro e’ un cibo light.
Questo e quanto. Spero che abbiate gradito e vi consiglio di provare almeno una volta, son soddisfazioni ,dai.
new 11.12.h 22.30
Un piccolo regalo per le migliaia di visite e visitatori. Una giornata vegetariana con i miei cagnoloni: MegaInsalatona tipo Nizzarda
ehhh mi raccomando, i dolci Nooo E’, mangiateli voi .
Granzie ancora a tutti ,vi voglio bene , ma si dai ,anche ai carnivori,va.
new 14.12.h 12.15
se volete essere sicuri 200% degli alimenti fatevi anche la vostra farina integrale in casa . Come????? guarda il mio nuovo post per capirci e..e… appassionarti clicca qui
Purtroppo hanno approvato.La maggioranza ha detto si,come il notaio di Rischiatutto.Persone che pensano di governare nel giusto,non hanno minimamente la dimensione di cosa sia giusto o sia sbagliato. Condannare volatili sotto tortura a richiamare altri simili per essere impallinati da cerberi che attendono nascosti con un maledetto fucile, e’ GIUSTO????
Oppure e’ piu’giusto essere ricompensati con una valigia di voti per questo???
Gentaglia,accozzaglia di persone senza anima ne pace,avvinghiate alla ambizione personale ed al menefreghismo..altro che governo del popolo.governo del cazzo!
Immagina di essere catturato, imprigionato, torturato, reso schiavo per il resto della vita e costretto ad attirare involontariamente i tuoi simili, perché siano uccisi. È quello che accade ogni anno a migliaia di piccoli uccelli migratori trasformati in richiami vivi.
L’utilizzo degli uccelli come richiami è una pratica particolarmente crudele legata alla caccia. Colpisce ogni anno migliaia di piccoli uccelli migratori come allodole, cesene, merli, tordi, colombacci e pavoncelle. La Lipu dice basta con una grande petizione.
Oggi detenere gli uccelli come richiami vivi è permesso. Aiutaci ad abolire questa pratica cruenta.
Gli uccelli utilizzati come richiami vivi sono catturati, rinchiusi in piccole gabbie e sottoposti per tutta la vita a una detenzione durissima. Questo segna la fine della loro libertà e l’inizio di un’esistenza di sofferenze. Sono tenuti forzatamente al buio in modo che perdano la percezione del tempo e cantino fuori stagione. Il loro canto splendido diventa strumento di morte. Vengono infatti utilizzati dai cacciatori, in autunno e in inverno, come esche sonore per attirare altri uccelli selvatici, da abbattere a fucilate.
La Lipu vuole fermare questo ciclo crudele e per questo ha creato la campagna “No ai richiami vivi” e una grande petizione a suo sostegno. Abbiamo chiesto la partecipazione attiva di testimonial e mezzi di comunicazione per informare e sensibilizzare il maggior numero di persone a questo grave problema di maltrattamento degli animali.
L’obiettivo è quello di presentare, all’inizio del 2014, un progetto di legge che preveda il divieto assoluto di utilizzare uccelli selvatici (catturati o allevati) come richiamo. Diciamo stop ai richiami vivi. Facciamo in modo che il canto degli uccelli torni ad essere suono di pace, musica di libertà.
Per me,come per altri possessori di cani o animali domestici in genere, e’ una cosa scontata. Per gli scettici e contrari,adesso e’ disponibile una ricerca della Saint Andrews University, in Scozia, pubblicata sulla rivista Preventive Medicine.
Un modo efficace per dimostrare 10 anni in meno, soprattutto quando si ha una certa età? Avere un cane. Diventare proprietari dell’animale e fare delle passeggiate con lui riporta indietro l’orologio biologico e aiuta e mantenersi attivi e in forma ma porta dei benefici anche in fatto di salute mentale, prevenendo l’insorgere della depressione. E’ quanto emerge da una ricerca della Saint Andrews University, in Scozia . Gli studiosi hanno esaminato 547 volontari proprietari di un cane, di un’età media di 79 anni e che vivevano a circa 100 chilometri di distanza. Per un periodo di sette giorni e’ stato chiesto loro di indossare un accelerometro quando uscivano per fare delle passeggiate e sono stati effettuati dei monitoraggi sul livello di allenamento e su altri parametri, come il livello di ansia e depressione. Al termine delle rilevazioni risultava che coloro che possedevano un cane rispetto ai loro coetanei risultavano essere il 12 per cento più tonici e in forma, raggiungendo un livello di attivita’ fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con dieci anni in meno. Non solo: la metà dei proprietari di cani sottoposti all’esperimento risultava avere livelli significativamente più bassi di ansia e depressione rispetto a persone della stessa età che invece non possedevano l’animale. “Chi ha un cane a casa, ha un livello di attività fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con 10 anni di meno – conferma il dottor Zhiqiang Feng, che ha condotto la ricerca – ciò non aggiunge 10 anni di vita ma e’ davvero un grande beneficio”.
Prendete per amico un cane,possibilmente aiutate uno delle povere bestiole abbandonate senza scrupoli, a ritrovare la felicita’ fuori dal canile dove e’ stato accolto.Scegliere di vivere con una cane e’ saper riconoscere il significato della parola amore, nel piu’ profondo del termine, sicuramente non vi mollera’ in un ospizio quando sarete vecchi, come la maggior parte dei figli verso i propri genitori. Chi maltratta un cane e’ una persona cosi’ infida che prima o poi riversera’ anche su di voi il proprio crudele isterismo:E V I T A T E L O, sicuramente lo fa per annullare un sentimento spontaneo in modo violento, perche’ ha paura di amare ed ha paura dell amore.