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Strage di innocenti

Strage di innocenti

Abito a ridosso della Svizzera e ,purtroppo,stamane 30 agosto gia’ si sentono i primi calibri tuonare nei boschi.

La chiamano caccia alta,dura ininterrottamente quasi tutto settembre e la vestono di doverosa opera atta a selezionare i capi.

Migliaia di capi e’ selezione o mattanza?? Si puo’ sparare a maschi femmine ed anche cerbiatti,ogni giorno della settimana.Settembre il mese più bello dell anno per passeggiate nei boschi, e’ vietato ai comuni mortali e guai a contestare il fatto.

STRAGI DEL 2014

canton ticino

cervi 2613 camosci 1007 capriioli 363 cinghiali 340

canton grigioni

cervi 3229 camosci 2988 caprioli 2368

Questa moltitudine e’ caccia di selezione? Primo e’ gusto di uccidere, lo si evince tranquillamente dai sorrisi crudeli che mostrano cacciatori in selfie davanti alle loro vittime. Lo si evince dal numero di cerbiatti uccisi,pure quelli!.E non dite che si caccia per sopravvivenza. Nel 2014 e’ quasi sparito il concetto di caccia per sopravvivenza ,forse in qualche angolo di amazzonia, non ancora rovistato dalle avide mani delle multinazionali,esiste, ma sara’ per poco.

La maggior parte dei cacciatori nostrani uccide su commissione: ristoranti,macellerie,cordate alinmentari

Non si spiegherebbe questa moltitudine di “catture” come le chiamano statisticamente-

L uomo ha fatto di tutto per eliminare la concorrenza dei predatori naturali:orso,lupo,lince .Nel caso si dovessero ripresentare in forze bisogna prontamente eliminare il pericolo, i fatti di avvelenamento di lupi ed uccisioni di orsi lo dimostrano. Altro che pericolo per capre o polli.E si perché la Natura concepita e strutturata da millenni nel suo ciclo equilibrato e’ un ostacolo per le ambizioni umane. Via i predatori ,campo libero.Prendiamoci anche lo spazio destinato agli animali o ,meglio ,delimitiamolo con strade,costruzioni,deforestazioni-

Quando si parla o si tenta di discutere certi argomenti con dei cacciatori.Nella stragrande maggioranza dei casi si viene assaliti verbalmente o anche peggio,da un arroganza senza fine .

Personalmente ritengo questo “sport” ,come lo chiamano loro, solo omicidio intenzionale. Ritengo le giustificazioni portate a favore di queste mattanze, inqualificabili ed impresentabili.Ritengo la distruzione di specie predatorie ed ambiente un atto di violenza inaudita.

Questa,ovviamente,e# la mia personale opinione E NE SONO FIERO.

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Nobili si apprestano a cacciare un povero animale.millemila contro uno.Che cazzo c’e’ da ridere ,lo sanno solo loro

 

E’ iniziata in pompa magna la stagione di caccia alla volpe. Nobili ,aristocratici,milionari vari, hanno ritirato le loro divise stirate e profumate appena in tempo,dopo l ennesimo party a cerchia stretta.

e certo,un bicchiere di vino francese e' un MUST

e certo,un bicchiere di vino francese e’ un MUST

250.000 aguzzini a cavallo hanno scatenato le loro orde di cani contro una povera Volpe. Come sparare sulla croce rossa.In Inghilterra, c’e’ una legge attiva dal tempo di Blair,  che vieta la morte della volpe direttamente tramite i cani. La legge recita che bisognerebbe usare il fucile per ucciderla.

Non e’ una gran legge ,la volpe muore comunque,per buona pace dei nobili aristocratici.Ma quando dietro a cio’,ci sono finanziamenti elettorali e voti di scambio,allora diventa una buona legge comunque .OGNI DOVE.

uno stronzo filma pure

 

Ma ,come da noi,le leggi che ostacolano i vezzi dei potenti sono articoletti di contorno e chissenefrega. Le volpi continuano a morire dilaniate tra atroci tormenti.

Triste destino questo animale ,da sempre.

Per la sua nobile pelliccia da essere utilizzata per adornare colli di TROIE di giornata o serata,e’ sempre stata tacciata delle piu’ atroci attivita’.

una nota signora,avvolta in pelliccia di volpe rossa

E porta la rabbia,e porta la rogna,e porta via i bambini dalla culla,e mangia e divora cuccioli di altri animali. Un vero diavolo .

Un buon diavolo direi io, come ogni animale vive la sua vita ,sfama la sua prole e se ne sta nelle sue foreste.Purtroppo ,l odierna speculazione edilizia senza limiti ne pudori , ne sta distruggendo l habitat ed ecco che alcune volpi si devono procurare cibo ognidove.

In buona sostanza e’ sempre colpa dell uomo,la natura ha le sue precise regole e sono rispettate alla grande,cosa che non sanno fare gli uomini.

Questi cerberi hanno persino addestrato i cani a sbranare e dilaniare.Tutto per raccontare la giornata di caccia in languide festicciole dentro vecchi manieri sulle highlands, abbracciati a vino,scotch e polveri bianche.

E’ ora davvero di finirla con queste merde di tradizioni,come le chiamano.Cacciatevi tra di voi che e’ meglio, stronzi.

Solo i bambini,con la loro semplicita’ innata, potrebbero cambiare queste regole,sempre che non vengano storpiati dai grandi.


fortunatamente anche tra i grandi ci sono anime semplici. un bellissimo video di una volpe che ringrazia il suo salvatore

 

ps:scusate per le parolacce, ma quando vedo queste cose il sangue mi sale oltremodo

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delirio umano: la strage degli innocenti.minuscoli pettirossi e cinciallegre assassinati per cosa?

I nostri governantuncoli si chinano proni alle lobby delle armi e della caccia. Adesso hanno anche confezionato un apposito decreto sparatutto:

A specie protette,a specie in riproduzione,caccia in deroga,caricatori multipli pluricolpi  in barba alle disposizioni,batterie automatiche come su lago di Iseo,richiami vivi (osteggiati dalla comunita’ EU con lettera di richiamo al governo) ed altre amenita’. Il fatto che gli animali vengono considerati come diletto criminale per quei 1700 cacciatori che aspettano bavosi e frementi di scaricare polvere e pallini su prede inermi. Qualcuno si sparera’ pure addosso ,come sempre. Altro che sport venatorio. E’ una mattanza autorizzata. L unica cosa che mi viene da dire ai politicanti da strapazzo e’:

F A T E   S C H I F O

DECRETO COMPETITIVITÀ: E’ IL PEGGIOR ATTO SULLA FAUNA DEGLI ULTIMI VENT’ANNI. LA STRAGE DEGLI ANIMALI SELVATICI VOLUTA DAL PD PASSA CON LA FIDUCIA

– – Con la conversione del decreto-legge 91/2014 viene definitivamente licenziato il peggiore atto degli ultimi vent’anni sulla fauna selvatica: caccia di selezione agli ungulati anche sulla neve, sterminio delle nutrie, caricatori delle carabine semi-automatiche a cinque colpi anziché due in violazione della direttiva Habitat, gran pasticcio normativo sui richiami vivi da utilizzare nelle cacce da appostamento, in violazione della direttiva Uccelli. Quest’ultima scelta avvenuta nonostante il 28 luglio scorso la Commissione Europea avesse inviato al Governo italiano una lettera che stronca ogni tentativo di mantenere la barbarie della cattura con le reti degli uccelli migratori, dichiarandola fuori legge sempre e comunque, e ribadisce che per la caccia non c’è alcun bisogno di richiami vivi.

Di richiami vivi ha invece bisogno la piccola lobby venatoria che guida le politiche sulla biodiversità del Partito Democratico e ha totalmente condizionato la linea del partito di maggioranza, su cui pesa la principale responsabilità del decreto, fortemente osteggiato da Sel e Movimento 5 Stelle e da pezzi di altri schieramenti come Forza Italia e Scelta Civica. Il Pd è stato l’unico gruppo parlamentare a non aver lasciato libertà di voto ai propri rappresentanti nelle commissioni competenti e in aula, costringendo i dissidenti, tra cui Monica Cirinnà, Laura Puppato e Silvana Amati, ad un’azione coraggiosa ed ancor più encomiabile in favore degli animali selvatici, che ha persino portato a sfiorare il risultato positivo. E costringendo moltissimi parlamentari democratici a scusarsi, giustificarsi, testimoniare i dubbi, le perplessità, i distinguo.

Il decreto 91 segna una frattura gravissima tra il mondo ambientalista e animalista e la gestione della politica su animali selvatici e biodiversità del Pd: una politica vecchia, dal fiato corto, che tradisce disprezzo verso le regole comunitarie e continua a rincorrere il consenso dei cacciatori, allontanandosi sempre più dalla cultura di attenzione per la natura e rispetto per gli altri esseri viventi, ormai diffusa in ogni dove nella società italiana.

Tutto questo, nonostante la ricca presenza, tra le fila del partito di maggioranza, di persone appassionate e di un mondo sensibile alle questioni della natura e agli aspetti etici, che meriterebbe ben più credito da parte di una politica che vuole essere rinnovatrice, culturalmente giovane, al passo con le grandi sfide dei tempi. C’è proprio qualcosa che non va, nelle politiche per la natura del Partito Democratico.

Lo scempio della fauna del decreto 91 rappresenta una pagina vergognosa, che la memoria non cancellerà ma che noi cancelleremo con i fatti. Perché la nostra battaglia per gli animali selvatici, la biodiversità, l’Europa, i valori di una società civile, continuerà senza pausa alcuna e sarà infine vincente

 

fonte ENPA

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Ci risiamo con gli Orsi. Prima li vogliamo poi li imprigioniamo o li giustiziamo.(Leggi i precedenti in merito qui).

Daniza, una femmina di 18 anni, in giro nei suoi boschi,quindi nel suo ambiente naturale e non a spasso per le vie di una citta’, ha aggredito un cercatore di funghi.

ecco il cercatore di funghi dimesso .notare le sue "enormi ferite"

ecco il cercatore di funghi dimesso .notare le sue “enormi ferite”

Perche’?
Semplicemente perche’ aveva con se due cuccioli e per senso di protezione materna ha scacciato l intruso, e potenziale pericolo. Gli ha affibbiato due zampatine ,mica lo ha squartato e scaraventato al cielo,e poi se ne e’andata con i suoi cuccioli.L’uomo vittima dell’aggressione è stato medicato all’ospedale di Tione ed è stato dimesso quasi subito.
Questo il meccanismo naturale in un ambiente naturale.
Ma l’uomo medio non riesce a capire questo meccanismo. Questa e’ pura e feroce aggressione e per questo c’e’ l immediata cattura ed eventualmente l abbattimento,cosi’ recita la procedura,come da apposita ordinanza emanata dalla Regione Trentino.Imprigionata e sterilizzata se va bene, rea confessa di aver difeso la sua prole a casa sua.

la bellissima e docile Jurka sterilizzata ed imprigionata,solo perche' i suoi figli avevano disturbato in giro e UCCISI A SANGUE FREDDO DA CUCCIOLI da solerti cacciatori sparatutto

la bellissima e docile Jurka sterilizzata ed imprigionata,solo perche’ i suoi figli avevano disturbato in giro e UCCISI A SANGUE FREDDO DA CUCCIOLI da solerti cacciatori sparatutto

Dei due cuccioli chissenefrega,lasciamoli allo sbando senza madre ed educazione,tanto se fanno casino in giro gli spariamo come avvenuto gia’ due volte. Al massimo li possiamo mettere in qualche zoo del kaiser per la felicita’ dei guardoni domenicali.
A questo punto ,secondo la logica del Menga, bisognerebbe sparare a qualsiasi animale.
Ad una vipera perche’ ti morde
Ad un cinghiale perche’ ti carica
Ad un cervo perche’ ti corre appresso

e via cosi’fino al paradosso: se uno muore sotto una valanga,bisogna chiudere la montagna?

Jurka nella prigione lager anni fs. E' cosi' che finira' Daniza? GRIDIAMO NO!!!!!

Jurka nella prigione lager anni fs. E’ cosi’ che finira’ Daniza? GRIDIAMO NO!!!!!

Non si pensa che l uomo e’ “maledettamente ospite” nei boschi e DEVE rispettare gli abitanti e loro abitudini.

Non si pensa che ,a differenza umana,il senso di protezione della prole e’ priorita’ assoluta per gli animali,ergo:GIRARE ALLA LARGA prima possibile e non mettersi a fare il guardone dietro gli alberi

Non si pensa che l unica cosa che vogliono e’ stare in pace nel loro ambiente,sempre piu’ ristretto a causa della “civilizzazione” cementifera degli umani(qui)

Dopo fatti del genere,oppure anche dopo che alcuni polli sono stati carpiti o qualche giardino rovistato , certi politici,in particolar modo quelli che ce l hanno sempre duro, strenui difensori della caccia totale e indiscriminata, si ergono con il petto gonfio a chiedere la morte dei trasgressori,cosi’come la chiedono per gli uccelli da richiamo(qui),per le specie protette,arrivando persino ad autorizzare batterie contra aeree per uccelli(qui).Per non parlare dei continui casi di avvelenamento ed “omicidi” volontari di orsi e lupi.

Sono semplicemente stufo di questa ipocrisia assassina,da un lato si plaude alla bellezza degli animali,da un altro li si giustizia quando non rispettano le regole

Quali regole? Quelle scriteriate degli umani?

Purtroppo gli animali conoscono solo le regole naturali: Natura,famiglia,protezione e sopravvivenza

Cose che gli umani odierni non conoscono piu’,per questo non hanno difficolta’ a reprimere senza scrupoli.

Il cucciolo di orso che lo scorso nove maggio è stato rinvenuto morto in Val Ambiez (TN), è deceduto a causa di un forte colpo alla testa.

Il cucciolo di orso che lo scorso nove maggio è stato rinvenuto morto in Val Ambiez (TN), è deceduto a causa di un forte colpo alla testa.

orso avvelenato senza scrupoli in molise.forse aveva rubato qualche pollo?

orso avvelenato senza scrupoli in molise.forse aveva rubato qualche pollo?

Il giorno che non ci saranno piu’ animali ci si sparera’ tranquillamente tra bipedi,questo e’ certo, l’uomo e’ un assassino nato e non smettera’ mai.

Orso marsicano avvelenato in Abruzzo

Orso marsicano avvelenato in Abruzzo

LASCIATE IN PACE GLI ANIMALI NEL LORO AMBIENTE,CHE COSA VI FANNO DI MALE?

 

 

 

11.9.2014. DANIZA E’ MORTA DA OVERDOSE DI SEDATIVO INOCULATO DA TRISTI FUNZIONARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO NEL TENTATIVO DI CATTURARLA qui

 

notizia ultima ora <Roberto Fucelli Pres Partito Animalista Europeo>:

“Ci risulta che a Pinzolo, luogo della presunta aggressione – sottolinea il Presidente del Partito Animalista Europeo Stefano Fuccelli – è pronto il progetto per la realizzazione dell’ampliamento dell’area sciistica dopo il recente collegamento funiviario con Madonna di Campiglio fino ad ora però bloccato a causa dell’orsa protetta dal progetto europeo Life Ursus.
Daniza è soltanto il capro espiatorio di una vicenda dai risvolti politici economici, di consensi elettorali e spartizioni di denaro pubblico

e, Lupus in fabula, il caro sig Maturi aggredito,a questo punto e’ lecito dubitare anche perche’ non ci sono testimoni, nella vita fa l’apripista su piste di sci..ma guarda un po’

 

aggiornamento

Trento (16 SETTEMBRE 2014) Il fungaiolo che ha accusato Daniza di averlo aggredito lasciandole soli alcuni graffi ha mentito e non è mai stato aggredito dall’orso, ma si sarebbe inventato tutta questa storia al fine di intascare il risarcimento dello stato che potrebbe arrivare a 100.000 euro e che gli servirebbe per ripianare alcune sue spese. Questa pare essere la verità che emerge ora dopo ora e che già nella giornata di oggi potrebbe essere messa nero su bianco da testimoni diretti e inviata da AIDAA alla procura della repubblica di Trento. Se cosi fosse si tratterebbe di una vigliaccata senza precedenti che di fatto ha causato la morte di Daniza e che sta mettendo a rischio la vita dei suoi cuccioli. AIDAA nel frattempo ha chiesto alla procura di Trento il sequestro delle cartelle cliniche dell’uomo e una visita fiscale da parte di una commissione medica indipendente. Secondo i dati che l’associazione sta raccogliendo le cose non sarebbero andate come raccontato dal fungaiolo e quello accaduto veramente a ferragosto andrebbe ancora scoperto e riscritto. Sicuramente AIDAA andrà a fondo alla vicenda e gli sviluppi che potrebbero scaturire già nelle prossime ore sono assolutamente clamorosi. “Appena avremo messo nero su bianco le dichiarazioni che ci sono state fornite spontaneamente nei giorni scorsi- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- le forniremo alla procura di Trento. Occorre fare luce e alla base della morte di Daniza anzichè una aggressione ci troviamo un tentativo di truffa non avremo legalmente pietà per colui che è responsabile di questa orribile messa in scena”.

 

aggiornamento settembre 2014

Pare che il “caro”(nel senso che guadagna molto) pres della provincia di Trento,abbia presentato la documentazione relativa a Daniza un po(tanto) differente da quanto  appurato nel monitoraggio 2013 che attestava la tranquillita’ dell orsa

chi ha ragione?

e’ come la storia del fungaiolo ,sta qua

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Purtroppo hanno approvato.La maggioranza ha detto si,come il notaio di Rischiatutto.Persone che pensano di governare nel giusto,non hanno minimamente la dimensione di cosa sia giusto o sia sbagliato. Condannare volatili sotto tortura a richiamare altri simili per essere impallinati da cerberi che attendono nascosti con un maledetto fucile, e’ GIUSTO????

Oppure e’ piu’giusto essere ricompensati con una valigia di voti per questo???

Gentaglia,accozzaglia di persone senza anima ne pace,avvinghiate alla ambizione personale ed al menefreghismo..altro che governo del popolo.governo del cazzo!

Immagina di essere catturato, imprigionato, torturato, reso schiavo per il resto della vita e costretto ad attirare involontariamente i tuoi simili, perché siano uccisi. È quello che accade ogni anno a migliaia di piccoli uccelli migratori trasformati in richiami vivi.

L’utilizzo degli uccelli come richiami è una pratica particolarmente crudele legata alla caccia. Colpisce ogni anno migliaia di piccoli uccelli migratori come allodole, cesene, merli, tordi, colombacci e pavoncelle. La Lipu dice basta con una grande petizione.

Oggi detenere gli uccelli come richiami vivi è permesso. Aiutaci ad abolire questa pratica cruenta.

Gli uccelli utilizzati come richiami vivi sono catturati, rinchiusi in piccole gabbie e sottoposti per tutta la vita a una detenzione durissima. Questo segna la fine della loro libertà e l’inizio di un’esistenza di sofferenze. Sono tenuti forzatamente al buio in modo che perdano la percezione del tempo e cantino fuori stagione. Il loro canto splendido diventa strumento di morte. Vengono infatti utilizzati dai cacciatori, in autunno e in inverno, come esche sonore per attirare altri uccelli selvatici, da abbattere a fucilate.

La Lipu vuole fermare questo ciclo crudele e per questo ha creato la campagna “No ai richiami vivi” e una grande petizione a suo sostegno. Abbiamo chiesto la partecipazione attiva di testimonial e mezzi di comunicazione per informare e sensibilizzare il maggior numero di persone a questo grave problema di maltrattamento degli animali.

L’obiettivo è quello di presentare, all’inizio del 2014, un progetto di legge che preveda il divieto assoluto di utilizzare uccelli selvatici (catturati o allevati) come richiamo. Diciamo stop ai richiami vivi. Facciamo in modo che il canto degli uccelli torni ad essere suono di pace, musica di libertà.

 

firma la petizione LIPU

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postazione di caccia galleggiante sul lago di Iseo

postazione di caccia galleggiante sul lago di Iseo

Cosa diavolo si devono inventare pur di sterminare intere colonie di volatili.

Sul lago di Iseo sono installate batterie galleggianti calibro 12 ,puntate verso la riserva naturale Torbiere del Sebino. Neanche la miglior antiaerea costiera vanta una simile potenza di fuoco.Come potete notare dalla mappa seguente,

capanni caccia galleggianti sul lago di Iseo:uno sbarramento micidiale di fuoco

capanni caccia galleggianti sul lago di Iseo:uno sbarramento micidiale di fuoco

le batterie sono sistematicamente posizionate a distanze contigue in modo da rendere impossibile la fuga di qualsiasi innocente volatile che si trovi nei paraggi.Non ce ne era a sufficienza delle normali stragi della caccia in deroga,del bracconaggio,adesso ci tocca vedere questo scempio autorizzato.

Postazioni poste dirimpetto ad una riserva faunistica,come se mettessimo mitragliatrici davanti alla Croce Rossa.Complimenti ai soliti politicanti in caccia di voti,che il sangue versato ricada sulle vostre teste di cazzo.

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 dicembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, di ben 14 capanni di caccia posti suzattere galleggianti ancorate al fondale nel Lago d’Iseo, a breve distanza dalla riva prospiciente i Comuni di Iseo (BS), Paratico (BS), Costa Volpino (BG).

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, iCarabinieri del N.O.E. di Brescia, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino” e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

Le cannoniere calibro 12 sono state incredibilmente autorizzate con concessione demaniale 80/22 del 4 settembre 2012 dal Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro e formano un vero e proprio sbarramento di fuoco a poca distanza dallaRiserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983).

L’area è una zona umida d’importanza internazionale (convenzione internazionale di Ramsar (2 febbraio 1971), esecutiva con D.P.R. n. 448/1976, individuata nel 1984) ed è classificata con denominazione “Torbiere del Sebino”(codice IT2070020) sito di importanza comunitaria (S.I.C.) zona di protezione speciale (Z.P.S.) ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e n. 2009/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.

l’attività di caccia a immediato ridosso delS.I.C./Z.P.S. avrebbe dovuto esser preceduta da positivo esito della procedura di valutazione di incidenza ambientale (artt. 6 della direttiva n. 92/43/CEE, 5, comma 2°, del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), come anche autorevolmente confermato dall’I.S.P.R.A. (nota n. 44673 del 23 novembre 2012).

Una situazione al limite del surreale, distruttiva dell’ambiente e dell’avifauna selvatica, riguardo la quale le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia eGruppo d’Intervento Giuridico onlus auspicano rapidi interventi da parte delle amministrazioni pubbliche e della magistratura competenti.

Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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Bracconaggio ai migratori in Libano

Fine del viaggio: due gru appena uccise da cacciatori libanesi (Fonte: Facebook)Fine del viaggio: due gru appena uccise da cacciatori libanesi (Fonte: Facebook)

Sono foto come queste che mostrano l’incredibile dimensione del bracconaggio gli uccelli migratori nel Medio Oriente: uomini armati si mettono orgogliosamene in posa con gru o pellicani appena uccisi. Un altro cacciatore sostiene sorridendo un’aquila anatraia minore morta davanti alla fotocamera. Il suo collega per le foto di rito ha invece appena sistemato sul copriletto il suo bottino di una giornata: circa un migliaio di piccoli migratori ancora caldi. Due bambini di appena 8 anni sostengono due falchi pecchiaioli che il padre ha appena riportato a casa dopo una mattinata a caccia. Un’altra immagine mostra in primo piano delle cicogne appena uccise. Subito dietro il cacciatore, appoggiato con espressione compiaciuta all’auto, una sigaretta nella mano e il becco di una cicogna nell’altra. Tutto intorno i cadaveri di una trentina di cicogne, uccise di notte al bordo del deserto, mentre dormivano in una pausa durante la migrazione.

Questo pellicano é rimasto solo ferito dal colpo e viene presenato come trofeo vivo di caccia (Fonte: Facebook)Questo pellicano é rimasto solo ferito dal colpo e viene presenato come trofeo vivo di caccia (Fonte: Facebook)

Tutte queste immagini scioccanti sono state scattate in Libano, dove, nonostante l’ufficiale bando della caccia, ogni anno milioni di uccelli migratori vengono uccisi dai cacciatori locali. E ad autodenunciarsi sono gli stessi cacciatori, perché le immagini che li ritraggono con migliaia di uccelli protetti ammazzati, le hanno scattate proprio loro per poi caricarle su Facebook. E a raccoglierle e poi diffonderle come dimostrazione della gravitá della situazione é stato il Lebanon Eco Movement (LEM – la pagina facebook la trovate qui ) – un gruppo di 60 associazioni locali ambientaliste – che il CABS ha deciso di sostenere finanziarmente. I volontari libanesi hanno tenuto sotto controllo per mesi le pagine Facebook dei cacciatori e il risultato di questa indagine lascia senza parola i conservazionisti di tutta Europa: anche oltre le frontiere dell’Unione Europea i nostri migratori sono letteralmente massacrati senza controllo da cacciatori che imperversano con i loro fucili senza tener conto di nessun principio né etico, né umano, né tantomeno di conservazione. Il fatto che le immagini dei delitti vengano caricate su Facebook dimostra che in Libano non vi sia alcun controllo sull’attivitá venatoria.

Bambini posano con poiane uccise a fucilateBambini posano con poiane uccise a fucilateUfficialmente infatti la caccia é bandita in Libano sin dal 1995. Per controllare il diffuso bracconaggio, le autoritá libanesi hanno elaborato nel 2004 un disegno di legge che permette la caccia ad alcune specie fra le piú comuni, ma che allo stesso tempo punisce l’abbattimento di numerose specie (rapaci, cicogne, pellicani appunto…). Questo disegno di legge non é stato peró ancora approvato fino ad oggi. Ecco che perché i politici responsabili si mettano in moto per fermare il bracconaggio, i protezionisti libanesi chiedono il supporto dall’estero. I cittadini e gli stati membri europei devono alzare la propria voce conro il massacro di uccelli che viene perpetrato in Libano e mettere sotto pressione il governo di Beirut. Questa é la richiesta del LEM: un nuovo compito per gli ambientalisti europei.

Campagna di protesta – Aiutiamo i conservazionisti locali!

Massacro di uno stormo di cicogne in riposo notturno sulla costa libanese  (fonte: Facebook)Massacro di uno stormo di cicogne in riposo notturno sulla costa libanese (fonte: Facebook)LEM ha messo in cantiere – oltre all’azione di protesta – anche una campagna di denuncia e sensibilizzazione pubblica nelle roccaforti del bracconaggio. Il progetto prevede incontri con la gente e i cacciatori per spiegare i problemi di conservazione che affrontano le differenti specie, oltre alla realizzazione di manifesti e brochures. Il CABS ha stabilito di sostenere questo progetto logisticamente e finanziarmente. Per l’autunno 2013 un team di attivisti del CABS ha previsto di recarsi in Libano per confrontarsi con il LEM e scambiare infomazioni e strategie per il prosieguo della campagna.
Oltre alla pubblicazione del materiale fotografico CABS e LEM stanno anche lavorando insieme per pubblicare un rapporto sulla situazione el bracconaggio agli uccelli migratori in Libano da consegnare alla Commissione Europea e ai ministri dell’Ambiente degli Stati membri

Per tutti coloro che vogliano aiutare a sostenere questa campagna, chiediamo di scrivere un testo (in italiano o in inglese) da inviare per mail o per Fax all’ambasciata libanese in Italia. Qui di seguito l’indirizzo:

Capo missione: Sig. Karim KHALIL
Primo Segretario, Incaricato d’Affari a.i.
Ambasciata del Libano in Italia
Via Giacomo Carissimi 38 ,
00198 Roma
Fax 06-8411794
E-mail: ambalibano@hotmail.it

Ulteriori foto dal Libano

In Europa a rischio di estinzione, in Libano usata come bersaglio vivente: l'aquila anatraia minoreIn Europa a rischio di estinzione, in Libano usata come bersaglio vivente: l’aquila anatraia minore
Un a bimba mostra un falco lodolaio uccisoUn a bimba mostra un falco lodolaio ucciso
Piú grane é, meglio é: un grifone inanellato ammazzato da un cacciatorePiú grane é, meglio é: un grifone inanellato ammazzato da un cacciatore
Assurdo inspiegabile massacro notturno di cicogneAssurdo inspiegabile massacro notturno di cicogne
Cacciatori con centinaia di fringuelli e altri piccoli migratori uccisiCacciatori con centinaia di fringuelli e altri piccoli migratori uccisi
Un biancone sparato, ma ancora vivoUn biancone sparato, ma ancora vivo
Nei boschi libanesi fanno bella mostra di sé milioni di cartucce sparateNei boschi libanesi fanno bella mostra di sé milioni di cartucce sparate

 

 

E il governo italiano e’ li :

(dal sito Ministero della Difesa)

Siamo in Libano a sostegno delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite n. 425 del 19 marzo 1978,  n. 1701 del 11 agosto 2006 e la n. 1832 del 27 agosto 2008.Il nostro compito:

Assistiamo il Governo libanese ad esercitare la propria sovranità sul Libano ed a garantire la sicurezza dei propri confini, in particolare dei valichi di frontiera con lo Stato di Israele. Sosteniamo, inoltre, le forze armate libanesi nelle operazioni di sicurezza e stabilizzazione dell’area allo scopo di prevenire un ritorno delle ostilità e creare le condizioni all’interno delle quali possa essere ritrovata una pace duratura.

Pace duratura? Queste stragi inutili sono peggio della peggiore guerra.

Maledetti Bastardi!Ma cosa altro possono essere persone che sparano a delle cicogne DURANTE IL RIPOSO NOTTURNO!!!

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