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Archive for dicembre 2013

yellowstone

Il mondo, si sa, sta viaggiando a ritmi sempre piu’ accelerati verso soluzioni climatiche alterate e pericolose. E’ inutile nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi “tanto cosa vuoi che succeda, adesso” .Non e’ un discorso intelligente ,non lo e’ nemmeno l’atteggiamento sprezzante delle persone che potrebbero decidere un radicale cambiamento delle politiche e mi riferisco ai soliti noti padroni del mondo : the G8 family. Denaro subito, e devastazione poi se e quando verra’ ,chissenefrega.

Oltre che ad inondare l’atmosfera di schifezze immonde, a lordare i mari,a tagliare ettari di foreste, stanno esagerando anche con lo sfruttamento del sottosuolo alla ricerca delle soluzioni energetiche piu’ rapide e piu’ RENUMERATIVE:

Petrolio,Gas,Uranio,Carbone.

E le cercano ogni dove,dall’Artide all Antartide,dispiegando mezzi e risorse infinite anziche’ dedicarle alla ricerca e sviluppo delle vere energie alternative

La struttura del nostro pianeta e’ un “multistrato”

  • Il nucleo interno si trova al centro ed è la porzione più calda del nostro pianeta (5500 °C). E’ fondamentalmente solido e costituito da ferro e nickel. Il calore che emana è l’energia che permette i movimenti superiori.
  • Il nucleo esterno è uno strato liquido che circonda il nucleo interno, di composizione simile allo strato sottostante.
  • Il mantello è lo strato più largo della Terra, avendo un diametro stimabile in circa 2900 km. E’ costituito da rocce semifuse, chiamato magma. Più duro via via che si sale, presenta in talune zone dei movimenti e dei flussi di rocce fuse che creano delle correnti interne.
  • La crosta è l’ultimo strato del pianeta. Molto sottile, può arrivare fino a 60 km di profondità. E’ formata da rocce solide. Si divide in crosta oceanica (che ospita il fondo dei mari) e in crosta continentale, più spessa della precedente, che costituisce le terre emerse. La crosta terrestre è principalmente composta da quarzo (diossido di silicio) e da altri silicati come il feldspato. Il suo spessore medio è di 40 Km, ma varia da 5 Km al di sotto delle fosse oceaniche fino ai 60 Km in corrispondenza delle catene montuose. La densità media della crosta è pari a 2,8 ed essa rappresenta l’1 % della massa terrestre.

Le eruzione vulcaniche,spettacolari e a volte molto pericolose, sono dovute al fatto che la parte liquida o magma,ogni tanto trova la sua via di fuga attraverso quelle intercapedini di collegamento con l’esterno, i vulcani

IL SUPERVULCANO DI YELLOWSTONE

Secondo il sito endoftheamericandream.com , questa volta la superficie del il terreno del parco nazionale di Yellowstone negli Stati Uniti è aumentata a un tasso record di circa 8 cm all’anno. La ragione di tutto questo è perché sotto il parco vi è un super vulcano, il più grande del Nord America.

Gli scienziati dicono che sarà inevitabile che possa scoppiare di nuovo, e quando lo farà, la devastazione sarà quasi inimmaginabile. Una totale eruzione di Yellowstone, il super-vulcano, potrebbe depositare un letto di cenere vulcanica alta 3 metri fino a 1600 km di distanza e lasciare una buona parte degli Stati Uniti inabitabile.

Il super-vulcano di Yellowstone è così grande che è difficile da descrivere a parole. Secondo un articolo pubblicato sul Daily Mail , la zona di magma sotto Yellowstone è larga circa 480 km.

Quando la maggior parte della gente pensa di eruzioni vulcaniche nel paese, ricorda la catastrofica eruzione del Monte St. Helens nel 1980. Ma quella eruzione sarà nulla paragonata a quella che potrebbe portare l’eruzione del super vulcano Yellowstone.

Il Professore di Geofisica, presso l’Università di Utah, Bob Smith , ha detto che non aveva mai visto niente di simile durante i 53 anni che hanno visto la Yellowstone in uno stato di quiete. Lo scorso settembre, 130 terremoti hanno colpito il parco durante la settimana. Questo fatto ha lasciato molti osservatori di Yellowstone estremamente preoccupati. La recente ondata di terremoti è iniziata il 10 settembre 2013 e prosegue fino al 16 settembre.

Cosa potrebbe accadere se Yellowstone se si risveglia:

1) La prossima eruzione di Yellowstone sembra essere più vicino ad ogni anno che passa. Dal 2004, alcune aree del parco rosa si sono sollevate fino a 25 cm.

2) Ci sono circa 3000 terremoti ogni anno nel parco.

3) Se c’è un rash su larga scala, praticamente tutto il nordovest degli Stati Uniti sarà completamente distrutto.

4) Una massiccia eruzione di Yellowstone potrebbe uccidere ogni cosa entro un raggio di 160 km da subito.

5) Questa eruzione coprirebbe l’intero Midwest degli Stati Uniti con la cenere vulcanica e la produzione di cibo in questo paese sarebbe completamente eliminata.

6) Ad un ‘inverno vulcanico’ che ne deriverebbe dalla eruzione, porterebbe un raffreddamento del pianeta in modo radicale. Alcuni scienziati ritengono che le temperature globali potrebbero scendere fino al 20 °.

7) Gli Stati Uniti non sarebbe mai più lo stesso dopo l’eruzione. Alcuni scienziati prevedono che dopo l’esplosione del cratere, i due terzi del paese sarebbe completamente inabitabile.

Ciò che rende tutto questo ancora più allarmante è il fatto che una serie di vulcani di tutto il mondo stanno iniziando a diventare attivi, quindi negli ambienti scientifici vi è molta preoccupazione. Qualcosa di grosso sta per accadere e non è un caso che la FEMA si stia preparando come se stia per accadere un cataclisma continentale o globale. La NASA e la US Navy chiudono i battenti e non si sa il motivo. Tutto questo ci deve far riflettere.

Come  asserisce l’ex esperta NASA Pattie Brassard: “la gente si dovrà preparare ad una catastrofe globale tra  il 2013 / 2014. L’Elite conosce bene le date esatte. Sanno che tutta la griglia protettiva del pianeta verrà danneggiata dal passaggio della Cometa Ison e dall’influenza di Planet X e la gente sarà lasciata senza elettricità durante la notte. Così hanno creato la banca dei semi in Norvegia, la biblioteca digitale e più di 5 mila tunnel segreti. “

Ma di tutti questi segnali,avvertimenti,previsioni i nostri cari membri del G8 e la Cina , se ne fottono allegramente, fottendo il futuro di intere generazioni a venire.

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heel

Leggo oggi di questa nuova “rivoluzionaria”  invenzione:

Lo spray che fa passare il dolore derivante dalla innaturale postura della gamba femminile indossando un tacco 12.

“Fa scomparire subito tutto e l’effetto dura due o tre ore” questa la dichiarazione di un certo dott Haworth,chirurgo plastico americano.

Lo spray a base di lidocaina,classico anestetico dei dentisti, penetra nei pori della pelle e fa scomparire la pena di camminare sui trampoli.

E dopo?

Dopo e’ uguale a quando finisce l’anestesia del dentista e state li a grattarvi la mascella con un bel mix di antinfiammatori.

La cosa “impressionante” e’ che anche i “luminari” del Comitato Olimpico ne hanno approvato l’utilizzo agli atleti.

In parole povere:” Correte,Saltate,Zompate a piu’ non posso,senza pena ne fatica.Massacratevi tendini e caviglie ma vincete la medaglietta per lo sponsor”

E’ bene rammentare che la lidocaina non e’ una frittella della Zia Pina, e’ sempre e comunque una sostanza che interagisce con il nostro corpicino,bene o male ,dipende dal proprio stato . Comunque l’abuso e’ sempre sconsigliato ed e’ comunque necessario informarsi in anticipo sulle controindicazioni.

Alcune ve le elenco qui

Lidocaina: controindicazioni ed effetti collaterali

Effetti collaterali

Come ogni farmaco, anche la lidocaina comporta alcuni effetti collaterali, che possono o meno manifestarsi dopo un’iniezione oppure a seguito di un’applicazione topica.
In tabella, sono elencati gli effetti collaterali più comuni che possono sorgere dopo una somministrazione di lidocaina.

Effetti collaterali meno gravi Effetti collaterali più pericolosi (conseguenti per lo più ad un’iniezione di lidocaina)
Arrossamento nel punto d’applicazione
Ecchimosi dopo l’iniezione di lidocaina
Edema
Euforia (dopo un’iniezione di lidocaina)
Giramenti di testa (vertigini)
Gonfiore superficiale e poco evidente
Depigmentazione (applicazione topica)
Esfoliazione della pelle (applicazione topica)
Intorpidimento leggero nelle zone cutanee in cui viene accidentalmente applicata la lidocaina
Nausea
Nervosismo
Papule
Prurito
Sonnolenza
Vescicole (lidocaina applicata sulla pelle)
Alterazione dello stato di coscienza
Astenia
Cefalea
Dispnea (difficoltà respiratorie)
Fischi alle orecchie
Ipotensione
Polso debole
Rallentamento del battito cardiaco
Reazione anafilattica
Respiro debole, rapido
Sensazione di ansia, agitazione, depressione
Sensazione di svenimento
Sgradevole percezione di caldo o freddo troppo intensi
Sonnolenza
Spasmi
Visione offuscata (tipico effetto collaterale della lidocaina applicata per via oftalmica)

(fonte:my-personaltrainer.it)

 

Probabilmente sono io che penso alla rovescia e i chirurghi plastici sono i nuovi guru del mondo, ma ,detto tra noi, sono contento di pensarla al contrario e camminare a pieni nudi quando diavolo posso e anche a passo maledettamente lento.

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parco

Si sta discutendo nel consiglio regionale d’Abruzzo una proposta criminale . Tale Ricciuti ,consigliere in carica, ha infatti messo sul piatto un orribile taglio ai confini del Parco. QUATTROMILA ETTARI da regalare ai cacciatori e a speculatori immobiliari, in cambio di….chissacosa e’????

La nostra è la regione dei parchi, che nel futuro dovranno essere dotati di maggiori risorse economiche ed umane. I tre parchi nazionali ed il parco regionale, vero vanto del nostro territorio, dovranno essere messi in rete tra loro, con le riserve Regionali e con i Siti di Interesse Comunitario.”

Questo e’il bel corollario che il governo si vanta di diffondere.

Evidentemente, e come al solito,si predica bene e razzola molto ma molto male e si lascia decidere ad enti locali sul patrimonio di TUTTI e non di quattro persone prezzolate.

Gia’ il Parco d’Abruzzo e’oggetto di ESECUZIONI di specie rarissime come l’Aquila Reale, l’Orso Marsicano,i Lupi da parte dei soliti schizofrenici allevatori di polli o pseudo cacciatori in cerca di putride glorie ed orribili trofei.

Permettere una distruzione simile mette a rischio specie protette sia animali che vegetali ed e’ l’ennesima conferma delle priorita’ della politica nostrana: Speculazioni e tangenti.

“La civiltà di un popolo si misura dal modo in cui tratta gli animali” (M. Gandhi)

Fermiamo questo orrore.

https://secure.avaaz.org/it/petition/Consiglio_regionale_abruzzese_Luca_Ricciuti_IL_PARCO_REGIONALE_D_ABRUZZO_SIRENTE_VELINO_NON_SI_TOCCA/share/

 

MERAVIGLIOSO UPDATE DEL 17.12.2013

Il consiglio regionale d’Abruzzo ha ritirato la proposta di legge per sventrare il Parco Regionale Sirente Velino, dopo la consegna delle firme effettuata direttamente dagli attivisti di Animal Amnesty e di Avaaz

CITTADINI 1 : POLITICA 0

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strascico

La proposta di legge Europea contro la pesca a strascico profonda,non e’ passata per spiccioli di voto.

Complimenti cervelli fini , a voi e a chi vi ha votato. Scaldapoltrone menefreghisti e niente piu’

Per catturare una decina di specie se ne distruggono DEFINITIVAMENTE CENTO.UNO SCEMPIO!!!!

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le condizioni specifiche per la pesca di stock di acque profonde nel Nord Atlantico, nonché disposizioni per la pesca nelle acque internazionali dell’Atlantico Nord-Est e che abroga il regolamento (CE) n 2347/2002. (2012/0179 (COD)).

L’Unione  europea  (UE)  possiede  una  delle  più  grandi  flotte  al  mondo  per  la  pesca  profonda.  E’  già  stato   ampiamente  dimostrato  come  la  pesca  a  strascico  danneggi  fortemente  i  fondali  marini,  tra  cui  le  barriere   coralline,  gli  ecosistemi  di  spugne  e  le  montagne  sottomarine,  e  causi  il  declino  degli  stock  ittici  di   profondità.  Nonostante  l’introduzione  del  sistema  di  accesso  per  la  pesca  di  stock  di  acque  profonde  nel   2002,  volto  a  frenare  la  pesca  eccessiva,  gli  stock  sono  stati  gravemente  impoveriti  nell’Atlantico  nord-­‐ orientale  e  la  cattura  della  maggior  parte  delle  specie  non  è  ancora  stata  disciplinata.   A  oggi,  la  legislazione  in  vigore  nell’EU  non  è  sufficiente  a  proteggere  gli  ecosistemi  marini  vulnerabili  di   profondità  dagli  impatti  negativi  causati  dagli  strumenti  di  pesca  distruttiva,  in  primis  la  pesca  a  strascico   in  profondità.   Esortiamo  dunque  i  politici  dell’Unione  europea  a  svolgere  un  ruolo  forte  e  costruttivo  nella  protezione  di   questi  fragili  ecosistemi,  sia  nelle  acque  europee  sia  in  quelle  internazionali.
Accogliamo  quindi  con  favore  la  proposta  della  Commissione  europea  di  riformare  l’accesso  alla  pesca   degli  stock  di  profondità  tra  cui  la  disposizione  che  richiede  la  graduale  eliminazione,  nel  giro  di  due  anni,   della  pesca  a  strascico  e  reti  da  posta  per  specie  di  acque  profonde1.  Esortiamo  il  Consiglio  dell’Unione  e  il   Parlamento  europei  a  rispettare  questi  impegni  sostenendo  la  proposta  della  Commissione  e  garantendo   una  riforma  ambiziosa  della  gestione  della  pesca  in  acque  profonde.
Sosteniamo  inoltre  la  proposta  attuale  che  consente  ai  pescatori  artigianali  che  usano  metodi  e  attrezzi  da   pesca  selettivi  di  continuare  le  loro  attività  di  pesca  in  modo  sostenibile  e  profittevole  rispettando  i  limiti   dettati  dalle  raccomandazioni  scientifiche.  I  pescatori  artigianali  contribuiscono  notevolmente  al  tessuto   sociale,  economico  e  culturale  delle  comunità  costiere,  soprattutto  in  alcune  regioni  remote  dell’Europa   che  dipendono  dalla  pesca  in  acque  profonde.
Esortiamo  dunque  i  responsabili  politici  dell’Unione  europea  a  migliorare  la  normativa  sulla  gestione   pesca  in  acque  profonde,  al  fine  di:
1.  Porre  fine  alle  pratiche  di  pesca  distruttive  delle  specie  di  acque  profonde  con  un’eliminazione  graduale   e  obbligatoria  della  pesca  di  specie  di  profondità  con  reti  a  strascico  e  reti  da  posta  nel  giro  di  due  anni;
2.  Richiedere  studi  preliminari  d’impatto  per  tutte  le  attività  di  pesca  in  alto  mare;
3. Assicurarsi  che  la  pesca  sia  consentita  solo  se  le  catture,  tra  cui  quelle  accidentali,  possano  essere   limitate  a  livelli  sostenibili  in  conformità  a  una  chiara  comprensione  scientifica  delle  specie  colpite,  e   garantire  che  le  attività  di  pesca  in  acque  profonde  siano  gestite  in  modo  da  ridurre  al  minimo  o  evitare  la   cattura  di  specie  vulnerabili,  minacciate  o  in  pericolo;
4. Assicurarsi  che  tutte  le  attività  di  pesca  in  acque  profonde  siano  gestite  in  modo  da  prevenire  impatti   negativi  sugli  ecosistemi  vulnerabili  come  coralli,  spugne  e  montagne  sottomarine.

http://www.savethehighseas.org/EU/

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abete

Report della Forestale: Natale , venduti 6 mln di abeti. giro di affari di 150 mln di euro.Un mezzo Olocausto anche questo.

Molto bene

gia’ ne abbiamo in “abbondanza”, gia’ ne muoiono per le maledette piogge acide,gia’ ne vengono tagliati per costruire i soliti residence in cartongesso, vista valle, immancabilmente sfitti,gia’ ne vengono tagliati per costruire l’ennesima arteria di asfalto per portare sfaticati montanari della domenica in quota,gia’ ne vengono bruciati in caminetti “tanto per atmosfera”,gia’devono far spazio a coltivazioni OGM,gia’ danno fastidio ad antenne ,antennone e cavi vari,

insomma ,sembra che i nostri cari abeti siano un bel problema allo “sviluppo”

Per un paio di settimane vengono vestiti a festa e coccolati, adornati di ogni ben di dio

E poi cosa centrano con il Natale? Cosa centrano pure i rami degli ulivi a Pasqua?

Tradizioni?Religione?Osservanze? Quale Dio ne contempla la distruzione o il semplice utilizzo consumistico usa e getta? Quale Dio contempla il continuo stupro della Natura e dei suoi abitanti?

MA LASCIATELI DOVE SONO!!! Sono i nostri polmoni.Sono una delle ultime difese alla degenerazione climatica voluta e causata dall’homo sapiens

Quale Dio sarebbe daccordo?

Lasciateli dove sono,semmai andate a trovarli sui loro pendii, in una salutare passeggiata dopo le vostre mega abbuffate festive e RINGRAZIATELI.

Se proprio non ce la fate e siete dei senzadio, almeno non gettateli nei cassonetti dopo la festa ma ripiantateli da qualche parte,non causate sempre del male DAI.

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