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Archive for the ‘piante’ Category

watch face Nike con 4 complicazioni

Non è mia intenzione fare la solita review trendy, per quelle vi rimando in rete, ne trovate a decine. La seguente é una mini review personale basata sulle concrete prestazioni di questo smart watch,per quanto riguarda la sicurezza e prevenzione della propria salute. Requisiti fondamentali a mio parere, in quanto mi ritrovo ,spesso e volentieri, a fare escursioni solitarie più o meno impegnative, fatta eccezione per la solida compagnia della mia cagnona ombra Bea 🙂

Buona lettura

Appple watch 5 versione LTE o cellulare, a mio modesto parere, ė uno strumento importante per chi, come noi(io e Bea), spesso e volentieri, ci ritroviamo soli per monti,valli,fiumi in situazioni più o meno impegnative. Eh si,oggi è un po’ difficile trovare compagni di fatica, peccato perché la Natura offre ancora immensità celestiale da assaporare gratuitamente. Con uno sforzo economico non da poco per le nostre spennate finanze, mi son deciso a prendere questo estratto di tecnologia dedicato alle attività motorie e al controllo/monitoraggio della propria salute, il che è fondamentale, ma davvero!
i motivi essenziali per la mia personale scelta di Apple Watch 5 cellular edition li riepilogo di seguito in sintesi:


1 monitoraggio cadute accidentali serie ,con stato di incoscienza e relativa chiamata ai servizi emergenza in automatico con localizzazione gps. Solo nella versione cellulare le chiamate automatiche sono attive in TUTTI i paesi internazionali, anche SENZA una Esim associata o una connessione internet, il che è un fatto splendido.


2 bussola con indicazione del reale senso di marcia su Maps o cartografie on line.Molto veloce nella lettura e velocità direzionale, completa di altitudine,inclinazione,latitudine,longitudine.

il fascio di luce blu indica la reale direzione del nostro cammino


3 ECG elettrocardiogamma a richiesta con avvisi di eventuali disfunzioni. Si, si , un ECG vero e proprio, con tanto di file PDF da inoltrare via whatsapp o mail al vs medico. Si effettua velocemente appoggiando un braccio sul lavolo o tenendelo al petto e ,contemporaneamente, toccando con un dito la corona del watch senza premere. Dopo alcuni secondi il processo termina in automatico e viene generato un file PDF da esportare .

File PDF generato

4 controllo battito cardiaco e avvisi emergenza

monitoraggio in continuo battito cardiaco


5 monitoraggio completo delle attività in corso, tempi,calorie,battiti,dislivelli etc etc


gestione modalità camminata

6 possibilità di accesso per i soccorsi alla vostra cartella clinica con indicazione di eventuali farmaci in uso e patologie in corso

schermata di soccorso. attivabile velocemente con la pressione del tasto esterno


7 rilevazione fonte di rumore ambientale in Decibel e soglie di pericolosità per l udito

controllo rumore ambientale in Db

8 chiamate in entrata e in uscita con Siri , quindi ,se per vari motivi non riuscite a raggiungere il vs Iphone, ve la sbrigate davvero in fretta. Chi va in montagna sa che ogni minuto è oro in caso di emergenza


9 funzione walkie talkie con altro watch al polso di un compagno di camminata o cordata. veloce,pratico e fondamentale in certi casi.


10 all’estero( speriamo presto in italia) potete associare una Esim a scelta completamente indipendente dal vostro
Iphone

11 Per il nostro amato Gentil Sesso, c è un completo controllo e monitoraggio ciclo mestruale

Poi, ci sono tutte le altre utilità dei watch Apple, per le quali vi rimando alle miriadi di standard reviews on line.

Ora si possono scaricare apps direttamente dall Apple Store sul watch senza passare da Iphone e si dice che molti sviluppatori siano all opera per applicazioni dedicate. Una voce lontanissima vocifera pure che Apple sia su test per un cinturino che potrà addirittura rilevare la pressione sanguigna, vedremo, di sicuro Apple non si ferma mai nei miglioramenti hardware / software. Personalmente, non posso che esternare la mia approvazione per questa scelta di Apple nello sviluppare e migliorare le soluzioni applicate al watch, in particolar modo quelle per la sicurezza, protezione e salute dell individuo. Attualmente non vedo paragoni tangibili. Chapeau.

Per finire ,come dice la pubblicità , segna anche l ora

ps : questa è la versione Nike ,non per fare il fighetto, ma solo perché ho avuto una botta di culo su una promozione veloce.Comunque, per chi corre seriamente, lo consiglio perché l app Nike è perfetta per i runners tosti.
ps ancora: lasciate il 40 mm troppo piccino , roba da cene di gala, meglio avere un colpo d occhio veloce e preciso su uno schermo grandicello.

se mi viene in mente ancora qualcosa ,continuiamo

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Chi è Beyond?

Beyond Meat è un’azienda che produce sostituti per la carne e prodotti caseari a base di vegetali nata nel 2009 con sede a Los Angeles, sostenuta e voluta da Bill Gates, Leoanrdo Di Caprio e Richard Branson.Ha iniziato a vendere i suoi prodotti negli Stati Uniti nel 2013 A maggio 2016 ha messo in commercio il primo hamburger basato su verdure nella sezione “carni” dei negozi di alimentari . L’azienda ha prodotti progettati per sostituire la carne di pollo, di manzo e le salsicce di maiale.

Il successo è stato ed è enorme, al punto che le catene Burger King e Mc Donald li stanno inserendo nei menù, ed è già un bel dire.

La reperibilità in Italia è nulla, a tutt’oggi(giugno), sono disponibili in qualche pub, già pronti al consumo, nelle principali città. Fortunatamente in Svizzera, dopo il primo periodo di difficoltà di approvvigionamento, vista l’enorme richiesta, adesso si trovano in quantità presso la catena COOP.

beyond

la confezione in vendita presso la COOP Svizzera

Cominciamo subito dagli ingredienti , la cosa che tutti vogliono sapere per primo.

Proteine di pisello, succo di barbabietola (per il colore), olio di canola, quello solido di cocco per i grassi, il lievito per il sapore. Il burger contiene gluco-proteine che durante la cottura scatenano la reazione di Maillard, ovvero la reazione chimica che crea quella deliziosa crosticina sul vostro hamburger di carne. Sì: Beyond Burger ha una bella crosticina. Il burger è molto interessante anche dal punto di vista nutrizionale: contiene 20 grammi di proteine e, rispetto al suo ‘collega’ di manzo, più ferro, meno grassi saturi, zero colesterolo e meno calorie. Beyond Burger è vegano, senza OGM, senza glutine e senza soia.

Come si cucina

Nella confezione sono presenti due hamburger surgelati da 113,5 gr cadauno, al costo attuale di 7,50 franchi svizzeri.

Beyond burger si cucina nello stesso modo di un hamburger.

La procedura è molto semplice: scongelamento naturale, cottura su griglia o bistecchiera per ca 12 minuti ,girando gli hamburger da ambo le parti sino ad ottenere la classica crosticina.

Alla fine si presentano così

burger beyond

Eccoli qui, appena tolti dalla piastra con cipolle e salsa pomodoro.

Gusto

Piccola premessa: Personalmente non mi piace il gusto della soia e preferisco di gran lunga burger di verdure classiche e quindi l’assenza di soia e glutine mi innescò,tempo fa, una gran curiosità.

Veniamo alla sensazione organolettica.

Sono alcuni anni che ho smesso completamente di cibarmi di animali, principalmente per una questione etica e rispetto della vita, non certo per diete o altre faccende, però, il gusto della carne me lo ricordo ancora e qui l’enorme sorpresa: sono sorprendentemente simili, anzi, maledettamente simili a quelli di bovino.

Per davvero potrebbero ingannare il classico onnivoro o carnivoro.

burger beyond

Qui ho fatto una prova per un mio amico onnivoro. Li ho preparati con la più classica delle ricette fast food, pure con le patatine fritte per non dare nell occhio :). Ebbene, c è rimasto di m…. quando ho svelato il fatto.

Consigliarli?

Ma si.

Il fatto che siano così simili in gusto alla carne ,secondo me, è stata una scelta provocatoria, anche per attirare o “convertire” persone a scelte alimentari diverse. Ritengo che la cosa più importante non sia in questa similitudine, ma bensì sul fatto che questi burger siano a base vegetale e non derivanti dalla morte di un animale e questo, per me, è un pilastro portante e fondamentale.

 

ps: comunque sia , son davvero buoni, a voi l’ardua sentenza.

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Anche se PURTROPPO non hai un giardino, oppure se ce l hai e ti costringono a metterlo all inglese con divieto d accesso a 🐕  e 🐷 , sfrutta il tuo Balcone.

Non arrenderti, sarai ricompensato. 🙂

 

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Accadde che, finita una esposizione e durante il disallestimento, notai con un po’ di disappunto, ai margini di uno stand, un lembo di prato inglese . Evidentemente da un po’ non riceveva una goccia d acqua, infatti, il suo stato la diceva tutta sulla imminente tragica fine.

Buttato tra bottiglie di prosecco vuote e resti di tramezzini semi morsicati, aveva terminato il suo compito di abbellire un tecnologico stand, creando un contrasto tra la plastica e l’ alluminio delle strutture con lo scopo di assicurare una certa parvenza di “ambiente naturale”, irriverente parto di un designer di interni

Gia’ non sopporto l idea di questi lembi di prato e il loro ridicolo substrato, così come non sopporto gli abeti dentro i vasetti di natale: una vera condanna a morte. Così, mentre ero intento allo sgombero e pulizia dello spazio espositivo, fulgida e fulminea, un idea mi arpionò,peggio della fiocina di Capitano Hachab.

Primo, bisognava ridare vita. Secondo, perché non assolutamente dignitosa?

Potevo donare il lembo a qualche amico con giardino, poi pensai : si ma dopo,questo qui, continua a tagliarlo a 30mm appena accenna a crescere e magari ci fa cadere sopra colate di grasso da qualche stupido barbecue e magari liquido organico di varia natura.

No! Me lo porto sul mio balcone , lo ripianto in un buon terriccio e lo faccio vivere e crescere quanto cazzo gli pare. Magari ci metto assieme una buona compagnia così se la raccontano anche in santa pace.

Detto fatto.

Scelsi una umile piantina di salvia e li sistemai sul mio balcone.

Eccoli qui, ora , dopo un annetto circa, svernati al freddo e al gelo, risplendere di una bellezza assoluta, naturale ed effervescente come la natura tutta dovrebbe essere.

Ogni tanto, spesso, lo guardo e penso alla orribile fine che avrebbe fatto, giallo e rinsecchito in un compattatore e poi incenerito. Sarò stupido, ma li accarezzo pure e ,non ci crederete, ma quei sinuosi fili d erba e la profumatissima salvia , mi illuminano l animo regalandomi un senso di pace e di star bene.

Il che mi basta e avanza di un bel po’.

Ho regalato loro  il nome di Salvia Ambientata.

 

 

 

 

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Il vento del nord scompigliava pensieri.Renne stanche ad osservar passi miei senza come,dove,perchè.

E quel prato verde?Acceso a stilettate dal primo sole.Brillanti appesi a gocce di rugiada danzavano sul mio iride.Brividi di freddo come bisturi nella carne viva.

E poi ..e poi.

La carezza di una bimba su quel fiore.

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Forse la figlia di Erik il Rosso.Dentro i suoi occhi danzavano le prime spiagge della Groenlandia in un gelido manto di nebbia artica.

La sua mano lambiva un fiore di un viola acceso come urlo di conquista. Urlo da snaturare l ugola: Urla di fame davanti al niente.

Mesi di mare con onde alte sopra gabbiani in cerca di prede.Occhi graffiati dal freddo dentro l infinito di un mare ostile.

E poi la Terra.

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Tutto ciò mi è apparso davanti a quella bimba.

Accarezzò il fiore senza coglierlo.Un sorriso restò appeso li per li,giusto a illuminare un cielo nero di tempesta.In quel momento riuscii a vedere dentro non so che.Un tuffo in un cobalto,un turbine dentro un ocra.

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Non racoglierò mai un fiore.

Solo assaporerò tutta l intensitá gioiosa della sua brevissima vita.

Solo gli stolti e gli irrispettosi recidono la loro vita per scambiarla con un sincero affetto che non sono in grado di dare naturalmente

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(pics by me)

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Come ogni capodanno formulo gli auguri a chi mi conosce ,a chi non ancora,a chi mi legge o ,semplicemente a chi vuole ascoltarli.Quest’anno ho approfittato di un bellissimo e semplice pezzo di un autore russo scomparso nel 1980:Vladimir Vysotskij

Si tratta de, Il Canto della Terra ,ed e’ interpretato dalla moglie Marina Vladi in lingua originale. Per i piu’ attenti ,questa canzone e’ stata portata e tradotta tempo fa da Eugenio Finardi,memorabile anche un duetto italiano_russo live . Il testo e’ splendido nella sua semplicita’ lessicale, cosi’ deve essere, come semplice e’ il concetto di Terra e di tutte le sue creature. Ho montato una clip con alcune mie foto scelte senza criteri particolari e aggiunto i testi  , spero vi piaccia ,come piace a me

2016 deve essere una inversione di tendenza .

Globalmente bisogna boicottare tutte le multinazionali e i governi coinvolti nella sistematica distruzione del mondo per ricavare profitto.Cominciate con piccole cose, lasciate sugli scaffali i loro prodotti, evitate di andare in paesi  spregiudicati con l ambiente,spegnete quando passa una loro apparizione nei media, etc .etc. insomma, cerchiamo di creare una miriade di piccole gocce che si possano coalizzare in una tempesta.

Non regalate piu’ un minuto  a questa gente e riprendetevi il vostro tempo,e’ solo vostro e nessuno puo’ deciderne il valore.Personalmente,la mia inversione di tendenza mi riportera’o, meglio ,ricollochera’  indietro negli anni, chi viene dalla Terra sa cosa voglio dire.

Prima o poi,ma sara’!

“Povero è colui che ha bisogno di tanto”(Seneca)

 

 

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Una dimostrazione di come i “potenti” del mondo industriale, globale,politico, addomesticano e filtrano notizie.

Chimica, DuPont e Dow studiano una fusione da 120 mld

questa la notizia, apparentemente appetitosa per gli investitori incalliti che vivono sui lucrosi guadagni di Borsa. Appetitosa anche per i ministri del lavoro che sventolano :rilancio economico,assunzioni(o riduzioni?),progresso.

Notizia ,invece,messa li per li da qualche parte negli articoli e’ la seguente:

Uno dei problemi derivanti dalla concentrazione e successivo spacchettamento di DuPont e Dow è il business dell’agricoltura, nel quale ci sarebbe una posizione di assoluto dominio per i prodotti chimici e le sementi. La divisione dedicata di DuPont, lo scorso anno, ha realizzato 11,3 miliardi di vendite, che si sommerebbero ai quasi 7,3 miliardi di Dow.

Capito bene? Assoluto dominio delle Sementi.

Significa che questi Signori faranno in bene e in male,cio’ che vorranno per l Agricoltura Mondiale.

Questo un ennesimo problema futuro, ma al presente esiste gia’ una terribile realta’ ,anzi una strategia vera e propria avente lo stesso fine ,messa in atto dalla famigerata Monsanto.

A me sembra una cosa maledettamente orrenda e pericolosa. Non e’ solo il pensiero di un minuscolo blogger quale sono io , leggetevi di seguito,e ve lo consiglio, l’intervista a Jeffrey M. Smith, ricercatore dell’Institute for Responsible Technology.USA assertore del seguente pensiero:

La Monsanto sta tentando di prendersi il controllo di tutte le riserve di sementi nel mondo nascondendo tutti i dati sui danni che gli Ogm provocano all’ecosistema e alla salute umana

 

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D: I sostenitori delle coltivazioni ogm affermano che sono utili per combattere la povertà, la fame e le melattie nei paesi in via di sviluppo. C’è qualche verità in tutto questo?

JS: Non secondo gli esperti; a sostenere queste cose sono gli addetti alle pubbliche relazioni dell’industria del biotech. Gli esperti mondiali hanno a disposizione il rapporto “I-Stat” promosso dalle Nazioni Unite e dall’Oms ed esso conclude che gli Ogm, attualmente, non hanno nulla da offrire in fatto di risoluzione del problema della fame nel mondo o dell’eradicazione della povertà. Erano state fatte promesse, ma di fatto la resa dei terreni non è aumentata, anzi è stata ridotta stando ai dati di scienziati indipendenti.

D: Dal suo punto di vista, si può trarre qualche beneficio tangibile dagli Ogm?

JS: Solo se si è ciechi. Il cereale ogm più famoso è il “roundup ready”, prodotto dalla Monsanto, che produce l’erbicida Roundup. Il cereale è stato modificato per poter assorbire dosi di erbicida che ucciderebbero piante normali. Se la guardiamo dalla ristretta prospettiva di un agricoltore, è facile: puoi spruzzare quanto erbicida vuoi sulle piante, uccidere tutte le biodiversità ma non il cereale che coltivi. Quello a cui non si pensa è il danno alla salute per coloro che mangiano quel cereale; non si pensa al danno che si fa al suolo, all’ecosistema, a come si favoriscono le malattie delle altre piante. A fornire alla Monsanto i fondi per la ricerca sono uomini “della Monsanto” dentro le istituzioni. Quando è stato approvato l’ormone bovino della crescita – il farmaco che la Monsanto inietta nelle mucche per aumentare la produzione di latte – c’erano uomini dela Monsanto nei posti che contavano.

D: Ci sono paesi che si oppongono ufficialmente agli Ogm?

JS: Sì. Ci sono molti paesi che non permettono le semine di ogm. Molti paesi in Europa, come la Svizzera, o il Perù e il Venezuela nel sud America. Ci sono nazioni come lo Zambia che non permettono la presenza di ogm negli approvvigionamenti di cibo. Purtroppo però ci sono sei nazioni che hanno la maggior delle coltivazioni ogm, fino al 90%, ed esportano cibo in tutto il mondo, provocando così l’esposizione di un scaco di persone.  Ma in Europa il veto maggiore non viene dai governi, bensì dall’industria alimentare. Nel febbraio 1991 uno scienziato inglese si mise a fare ricerca sugli ogm per capire come li si poteva testare per la sicurezza. Casualmente scoprì che erano estremamente pericolosi e che in 10 giorni avevano causato danni massivi alla salute dei topi. Rese pubbliche queste preoccupazioni, fu un eroe per due giorni, ma poi arrivò una telefonata dall’ufficio del primo ministro inglese al direttore dell’istituto e il ricercatore venne silurato e messo a tacere con la minaccia di una denuncia. I media però scoprirono quanto accaduto e parlarono di questi pericoli. Aumentò la contrarietà da parte dei consumatori e quindi Unilever, seguita da Nestlè e da altre società, si impegnò a non usare derivati degli ogm in Europa. Ma le stesse compagnie li utilizzano altrove, poiché non c’è stata sufficiente informazione.

D: Il genoma geneticamente modificato è reversibile? Parlando dell’Europa, lì la UE ha imposto che i prodotti Ogm siano indicati in etichetta, ma c’è un’ambiguità nel sistema? Lei pensa che vedremo aumentare sempre più I campi ogm anche in Europa?

JS: Per chiarire: in Europa I prodotti importati che contengono Ogm devono essere identificabili dall’etichetta, ma se i mangimi importati sono ogm e con quelli si alimentano gli animali, allora latte e carne in Europa non hanno l’obbligo di riportare in etichetta l’indicazione “geneticamente modificato”. Questa ambiguità ha permesso di far entrare in Europa milioni di tonnellate di alimenti geneticamente modificati e questo, noi crediamo, ha comportato problemi di salute. Negli Usa stiamo vedendo un sacco di problemi di salute provocati dagli Ogm: disturbi gastrointestinali, problemi al sistema immunitario come allergie e asma, malattie autoimmuni, diabete, patologie infiammatorie e disturbi della riproduzione come infertilità.  E vediamo anche che tali malattie possono regredire nell’uomo e negli animali quando passano a un’alimentazione priva di ogm. In Europa la valutazione è più difficile perché la gente viene esposta agli ogm attraverso i prodotti animali. Si vedono comunque già i danni sugli animali; abbiamo visto danni a pressochè ogni organo e sistema negli animali, crescita di cellule potenzialmente cancerogene; cervelli, fegati e testicoli più piccoli, organi infiammati, danni a fegato e reni eccetera. Ma non conosciamo l’impatto sull’uomo quando mangia animali malati. Inoltre gli animali alimentati con ogm hanno anche deficit nutritivi, poiché il Roundup si lega ai nutrienti nella pianta rendendoli indisponibili.  Gli animali mangiano cereali e vegetali trattati con Roundup, quindi cibo non nutriente.

D: Ma se gli ogm sono così pericolosi come dice, perché il loro mercato continua ad aumentare?

JS: A crescere sono le vendite di prodotti non-ogm, che stanno crescendo più velocemente di ogni altro prodotto. Il presidente della Whole Food Market ha dichiarato al giornale Usa Today che quando persone terze verificano che un prodotto è veramente senza ogm, le sue vendite aumentano dal 15 al 30%.  Siamo al punto critico soprattutto in Europa.  La richiesta di prodotti non-ogm aumenta perchè la gente teme per la propria salute e questo ha fatto sì che siano state approvate leggi sull’etichettatura anche in Connecticut e in Maine. C’è un forte movimento anti-ogm e noi crediamo che che possa portare alla loro eliminazione.

D: Ma società come la Monsanto sono sicuramente al corrente delle ripercussioni e dei pericoli. Quindi cosa c’è dietro?

JS: Confermo quanto lei ha detto: ho parlato con uno scienziato che lavora per Monsanto e ha confermato quanto già sappiamo e cioè che quando sono emersi i danni sui topi del mais Monsanto, hanno riscritto gli studi per nascondere le prove. Mi ha anche detto che gli studi della Monsanto sull’ormone bovino della crescita hanno riscontrato nel latte così tanto IGF-1, un ormone che favorisce l’insorgenza del cancro, che tre scienziati dopo quell’esperimento hanno smesso di bere latte, anche quello biologico. Ho parlato con una persona che era a San Francisco alla conferenza del 1999 e ha sentito un consulente Monsanto domandare ai dirigenti qual era il loro futuro ideale nei successivi 15-20 anni. E quelli hanno descritto un mondo dove il 100% di tutti i semi sul mercato erano geneticamente modificati e coperti da brevetto. Questo darebbe alla Monsanto e alle altre industrie del biotech il controllo completo su tutte le riserve di sementi del mondo e quando si ha il controllo del cibo si ha il controllo di tutto. Vogliono introdurre la tecnologia “terminator” per rendere i semi sterili e sarebbe la rovina di quell’1,4 miliardi di agricoltori che ancora preservano i loro semi. Vogliono che tutti gli agricoltori del mondo acquistino i semi dal catalogo della Monsanto, rigorosamente ogm. Vogliono sostituirsi a ciò che si è ottenuto in miliardi di anni di evoluzione in nome del profitto e del potere.

D: Riguardo ai terreni, la penetrazione del genoma geneticamente modificato nell’ecosistema agricolo è reversibile? O è troppo tardi?

JS: Noi sappiamo che i geni possono trasferirsi dai cereali ogm ai micro-organismi del terreno e agli animaletti che in quei suoli vivono. Inoltre il Roundup viene spruzzato su milioni di acri in quantità enormi; distrugge i batteri utili del terreno che forniscono nutrimento alle piante e favorisce I batteri patogeni; infatti oltre 40 malattie delle piante sono in aumento negli Usa. Può restare nel terreno per anni, anche per decenni. E’ un problema enorme; poi c’è la tossina BT, prodotta nel mais e nel cotone. E’ stata pensata per aprire piccoli buchi negli stomaci degli insetti per ucciderli e ora si è scoperto che apre buchi anche nelle cellule umane, passa attraverso le pareti cellulari e in qualche modo entra nella circolazione sanguigna. E’ stata trovata nel 93% delle donne gravide studiate e nell’80% dei feti non nati. La tossina BT si lega anche al terreno, può finire nei fiumi e colpire l’ecosistema marino

Ovviamente,come sempre, ci saranno assertori e detrattori. Io,che sono nato in campagna vedo un po’ le cose reali: Campi sterminati di Mais,Api che stanno scomparendo,Uccelli,piccoli roditori,insetti vari che stanno facendo la stessa fine.

Ma ve le ricordate le rondini? 

Io vedo la distruzione di colture e delle Culture tradizionali dei luoghi nel Mondo, a favore di culture intensive per mangimi di allevamenti  animali, oli per alimenti a basso costo,combustibile e quant’altro fa profitto immediato. Vedo la strafottente imposizione di pochi contro chi ,con la Terra ci vive e non ci lucra.

E’ questo il progresso?

 

 

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