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Archive for giugno 2014

Il Governo degli Stati Uniti di America,nota(a dir loro) democrazia del mondo, sta giustiziando montagne di animali, solo perche’ non compatibili con le attivita’ umane.Siamo alle solite,l’homo sapiens si erge al primo posto della gerarchia con autorita’ e diritto di vita e di morte.

4 milioni di animali sono stati ammazzati con il timbro del governo per adempiere al compito principale del programma che è l’eradicazione di specie invasive non autoctone, ma degli animali uccisi molti sono locali senza distinzione,infatti 75.326 coyote, 866 linci, 528 lontre di fiume, 3.700 volpi, 12.186 cani della prateria e 419 orsi sono stati passati per le armi ugualmente.I più colpiti sono però gli uccelli, che rappresentano una minaccia per il settore aeroportuale. Specie come lo storno europeo, il passero e il piccione rappresentano l’87% delle uccisioni, che hanno interessato anche volatili più grandi, ad esempio 973 falchi dalla coda rossa e almeno tre aquile.

E’QUESTI SONO I DATI UFFICIALI, non oso pensare alle stragi perpetrate da quegli amanti dello sparatutto americani non contabilizzate o registrate.

E vediamo quali sono i capi di imputazione: danni alla agricoltura,allevamento e contro il traffico aereoportuale.

Per risolvere questi “ingenti”danni si pensa alla soluzione piu’ rapida: lo sterminio indiscriminato

C’e’ gia’ stato qualcuno che pensava cosi’ e ,comunque, non ci si poteva aspettare altra soluzione da questa “grande democrazia mondiale” abituata da sempre a scaricare bombe per risolvere i problemi.

Cosa mai succedera’ se ,a un certo punto, le razze umane non autoctone americane incominciassero ad avere il sopravvento???

 

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si si e' una mucca vera

si si e’ una mucca vera

 

Ci sono delle persone che non hanno niente di meglio da fare che far risplendere di notorieta’ una persona come questa.

Artista, Genio creativo,dissacratore…definizioni che si sprecano accanto alle solite critiche in linguaggio criptato:

Hirst è infatti un fantastico inventore di macchine visive, con le quali sembra voler rimescolare in una sorta di cocktail psichedelico le tematiche più profonde dell’immaginario collettivo.”

Per me e’ uno schizofrenico macellaio che non sa neanche rispettare la dolcezza di un animale come la mucca.A questo proposito,bisognerebbe proibirgli di bere latte e mangiare i suoi derivati.stronzo. E’ inutile che i critici d arte tentino di convincere ,che lui stesso tenti di convincere del contrario. Io lo ritengo una enorme porcheria , una sensibilita’ prossima al nucleo di uno stronzo, un anomalia cerebrale.

E’ inutile che il signor Hirst cerchi di replicare alle contestazioni sempre piu’ crescenti:

Damien Hirst ha tentato di replicare alle accuse degli animalisti, affermando che gli animali vengono acquistati già morti o al macello o morti di malattia; sebbene tra i suoi propositi per le prossime mostre, l’artista abbia espresso il preciso desiderio di avere un macello vicino al suo piano di lavoro. Ultimamente una delle sue opere è stata il decorare la bicicletta da corsa di Lance Armstrong per il Tour de France, incollando ali di farfalle che egli stesso ed i suoi collaboratori hanno staccato dai corpi degli insetti.”

Un macello vicino al suo piano di lavoro? Neanche Mengele lo aveva

Uno che stacca con le proprie mani le ali ad una meravigliosa farfalla e’ un criminale mascherato. Neanche Mengele ci riusciva.

Una sua recente mostra a Londra prevedeva la morte di farfalle per ogni giorno di esposizione della sua cazzo di composizione. 9000 lepidotteri crollati al suolo per soddisfare l ‘Arte .

Vilipendio al nome Arte.

maiale sezionato

maiale sezionato

Un personaggio che elogia pure il gesto e la meccanica del fumare

Ci sono molti altri temi controversi nel lavoro di Hirst, uno di questi è l’atto del fumare e l’opera-simbolo è “Party Time”. Egli considera l’azione del fumare come un microcosmo dentro di sé: “Il pacchetto di sigarette è vita possibile, la sigaretta è proprio la vita reale, l’accendino è Dio perché dà carburante per il tutto e il posacenere è un cimitero, è come la morte”. Damien è anche affascinato dal fatto che il fumo è un suicidio “teorico”, nel senso che la morte non è auto-inflitta deliberatamente, ma la gente sa che sarà uccisa e continua a partecipare. Hirst ha affermato che “il concetto di un lento suicidio attraverso il fumo è una idea veramente grande, una cosa potente da fare”. Un altro tema costante nei lavori di Damien è la medicina, da cui è stato ossessionato per molti anni. L’ispirazione per i suoi pezzi “farmacia”, è stato il desiderio di fare arte per la gente che crede davvero nella medicina”

Ossesionato dalla medicina? Che ne resti ossessionato per sempre alla ricerca di una cura che mai trovera’ .

E’ Arte elogiare il Fumare? MI vengono i brividi a pensare alle persone care perse per il fumo e a quei milioni che non conosco in attesa di morire:

UN GRAN BEL MESSAGGIO

Arezzo ,la storica Arezzo, s’e’ prestata per una mostra dedicata a questo qui.

Non mi garba nemmen vedere gli sguardi del Buonarroti,del Petrarca,Del Vasari  da lassu’ .

Che cosa ha commesso Arezzo per meritarsi questo?

no comment

no comment

 

 

 

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postazione di caccia galleggiante sul lago di Iseo

postazione di caccia galleggiante sul lago di Iseo

Cosa diavolo si devono inventare pur di sterminare intere colonie di volatili.

Sul lago di Iseo sono installate batterie galleggianti calibro 12 ,puntate verso la riserva naturale Torbiere del Sebino. Neanche la miglior antiaerea costiera vanta una simile potenza di fuoco.Come potete notare dalla mappa seguente,

capanni caccia galleggianti sul lago di Iseo:uno sbarramento micidiale di fuoco

capanni caccia galleggianti sul lago di Iseo:uno sbarramento micidiale di fuoco

le batterie sono sistematicamente posizionate a distanze contigue in modo da rendere impossibile la fuga di qualsiasi innocente volatile che si trovi nei paraggi.Non ce ne era a sufficienza delle normali stragi della caccia in deroga,del bracconaggio,adesso ci tocca vedere questo scempio autorizzato.

Postazioni poste dirimpetto ad una riserva faunistica,come se mettessimo mitragliatrici davanti alla Croce Rossa.Complimenti ai soliti politicanti in caccia di voti,che il sangue versato ricada sulle vostre teste di cazzo.

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 dicembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, di ben 14 capanni di caccia posti suzattere galleggianti ancorate al fondale nel Lago d’Iseo, a breve distanza dalla riva prospiciente i Comuni di Iseo (BS), Paratico (BS), Costa Volpino (BG).

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, iCarabinieri del N.O.E. di Brescia, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino” e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia.

Le cannoniere calibro 12 sono state incredibilmente autorizzate con concessione demaniale 80/22 del 4 settembre 2012 dal Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro e formano un vero e proprio sbarramento di fuoco a poca distanza dallaRiserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983).

L’area è una zona umida d’importanza internazionale (convenzione internazionale di Ramsar (2 febbraio 1971), esecutiva con D.P.R. n. 448/1976, individuata nel 1984) ed è classificata con denominazione “Torbiere del Sebino”(codice IT2070020) sito di importanza comunitaria (S.I.C.) zona di protezione speciale (Z.P.S.) ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e n. 2009/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.

l’attività di caccia a immediato ridosso delS.I.C./Z.P.S. avrebbe dovuto esser preceduta da positivo esito della procedura di valutazione di incidenza ambientale (artt. 6 della direttiva n. 92/43/CEE, 5, comma 2°, del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), come anche autorevolmente confermato dall’I.S.P.R.A. (nota n. 44673 del 23 novembre 2012).

Una situazione al limite del surreale, distruttiva dell’ambiente e dell’avifauna selvatica, riguardo la quale le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia eGruppo d’Intervento Giuridico onlus auspicano rapidi interventi da parte delle amministrazioni pubbliche e della magistratura competenti.

Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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Sono la prima potenza economica mondiale, si ritengono all’avanguardia. Ma ,purtroppo per loro e per noi, sono anche al primo posto per menefreghismo ,disinteresse assoluto,mancanza di rispetto per il pianeta e le sue risorse.

Non solo distruggono foreste su foreste per”far posto” a nuove unita’ produttive,o per consumi assurdi di legno pregiato

La Cina ha ruolo importante non soltanto nell’economia ma anche nell’ambiente mondiale. Si calcola che la sopravvivenza dei principali polmoni verdi del pianeta dipende dalla Cina, importatore e consumatore di legno da tutto il mondo, ma anche principale responsabile del disboscamento delle foreste tropicali. Lo afferma un rapporto dell’Agenzia investigativa ambientale diffuso Pechino.

La Cina ha ruolo importante non soltanto nell’economia ma anche nell’ambiente mondiale. Si calcola che la sopravvivenza dei principali polmoni verdi del pianeta dipende dalla Cina, importatore e consumatore di legno da tutto il mondo, ma anche principale responsabile del disboscamento delle foreste tropicali. Lo afferma un rapporto dell’Agenzia investigativa ambientale diffuso Pechino.

non solo le emissioni sono al top of the top e non si preoccupano minimamente di ridurla,ANZI,

Allarme smog a Pechino:una consuetudine.Ormai gli abitanti ci devono convivere e anche morire

Allarme smog a Pechino:una consuetudine.Ormai gli abitanti ci devono convivere e anche morire

non solo utilizzano materiali dannosi alla salute per produrre oggetti vari ,anche giochi per bimbi,

- Tappetini in materiale plastico morbido di provenienza cinese costituito da elementi-tasselli di vari colori, denominato «Tappetino-Puzzle ABC 123» e «Il mio primo tappetino», posti in vendita anche con i marchi «EVA Puzzle/ Eva Mat» utilizzati sia a domicilio che in asili nido o ludoteche. Il tappetino potrebbe essere nocivo per ingestione accidentale e irritante per gli occhi se esposti ai vapori emanati dalle formelle.

– Tappetini in materiale plastico morbido di provenienza cinese costituito da elementi-tasselli di vari colori, denominato «Tappetino-Puzzle ABC 123» e «Il mio primo tappetino», posti in vendita anche con i marchi «EVA Puzzle/ Eva Mat» utilizzati sia a domicilio che in asili nido o ludoteche. Il tappetino potrebbe essere nocivo per ingestione accidentale e irritante per gli occhi se esposti ai vapori emanati dalle formelle.(Ministero della Salute)

non solo il rispetto per gli animali e sotto zero..

massacro di cani inermi

massacro di cani inermi

cani pronti al consumo

cani pronti al consumo

orsi ingabbiati a vita per estrarre la bile

orsi ingabbiati a vita per estrarre la bile

..ma ci vivono pure come se niente fosse nelle loro schifezze:

Spiaggia di Dameisha Beach Park a Shenzhen, nella provincia cinese di Guangdong

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Oltre che ad altre responsabilita’ ambientali quali deforestazioni selvagge,coltivazioni intensive OGM,coltivazioni “ossessive” di olio di palma e suo pesante utilizzo negli alimenti anche infantili, queste multinazionali “vantano”,secondo le analisi confermate da Oxfam,il pesante fardello di emettere 263,7 tons di gas serra,piu’ di Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia e Islanda messe assieme.

Ma chi sono?

  • Associated British Foods
  • Coca Cola
  • Danone:

ACQUE MINERALI: Ferrarelle, Igea, Antica Fonte, Boario, Fausta, Vitasnella, Evian

YOGURT E AFFINI: Yogurt Danone, Vitasnella, Actimel, Danito, Danette

BISCOTTI E AFFINI (GRUPPO SAIWA): Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok, Crackers Premium Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti Vitasnella, Dolcezze del mondo, Le frolle, Wafer Saiwa, Lu

ALTRI PRODOTTI (GRUPPO GALBANI): Vallelata Galbani, Mozzarella Santalucia, Galbanino, Bel Paese, Certosa Galbani

  • General Mills:
  • Kelloggs
  • Marte,
  • Mondelez International,
  • Nestlé:

Acque minerali e Bevande: Claudia, Giara, Giulia, Levissima, Limpia, Lora Recoaro, Panna, Pejo, Perrier, Pra Castello, San Bernardo, San Pellegrino, Sandalia, Tione, Ulmeta, Vera, Acqua Brillante Recoaro, Batik, Beltè, Chinò, Gingerino Recoaro, Mirage, Nestea, One-o-one, San Pellegrino, Sanbitter.
Dolci, gelati, merendine: Le ore liete, Cheerios, Chocapic, Fibre 1, Fitness, Kix, Nesquik, Trio, Kit Kat, Lion, Motta, Alemagna, Baci, Cioccoblocco, Galak, Perugina, Smarties, Antica Gelateria del Corso
Cacao, caffè e derivati: Cacao Perugina, Nescafè, Malto Kneipp, Orzoro.
Carne e pesce: Vismara, Mare fresco, Surgela,
Frutta e Verdure (anche sottolio e sottaceto): Condipasta, Condiriso, Berni, la Valle degli Orti
Latticini e yogurt: Formaggi Mio, Fruit joy, Fruttolo, Lc1.
Olio e derivati: Sasso, Sassonaise, Maggi,
Latte in polvere: Guigoz, Mio, Nidina, Nestum.

  • PepsiCola
  • Unilever

Lipton Ice Tea, Coccolino, Bio presto, Omo, Surf, Svelto,Cif, Lysoform, Vim, Algida, Carte d’Or, Eldorado, Magnum, Solero, Sorbetteria di Ranieri, Findus, Genepesca, Igloo, Mikana, Vive la vie, Calvè, Mayò, Top-down, Foglia d’oro, Gradina, Maya, Rama, Bertolli, Dante, Rocca dell’uliveto, San Giorgio, Friol, Axe, Clear, Denim, Dimension, Durban’s, Mentadent, Pepsodent, Rexona,

 

 

Più emissioni di CO2 dalle “Big 10” del cibo rispetto a tutti i Paesi del Nord Europa. Un nuovo rapporto della Oxfam punta il dito contro le dieci grandi aziende alimentari mondiali che da sole, se raggruppate, riuscirebbero a diventare il 25/o Paese più inquinante del mondo.

L’analisi, chiamata “Standing on the Sidelines”, avverte come i marchi domestici più famosi nel mondo “non stiano facendo abbastanza” nonostante il cambiamento climatico minacci direttamente la fornitura continua degli ingredienti necessari per i loro prodotti, la loro forza economica e la necessità di alimentare un popolazione in crescita.
Secondo l’organizzazione le Big 10 – eccetto “poche eccezioni” – “sono complici silenziose della crisi climatica in atto”. “Non riescono ad utilizzare la loro esperienza, leadership e potere per trasformare la propria industria e spingere ad un’azione per il clima di cui il mondo ha bisogno”. Oxfam ribadisce infatti che le aziende sarebbero in grado di tagliare le loro emissioni combinate di 80 milioni di tonnellate entro il 2020. Le peggiori in questo senso sono – secondo Oxfam – Kelloggs e General Mills, che fra le altre cose “continuano a tollerare nella propria catena di approvvigionamento massicci tassi di deforestazione”, nonostante siano entrambe “altamente vulnerabili agli impatti del clima”.

Come conseguenza dell’aumento dei prezzi delle materie prime si stima infatti che il prezzo al dettaglio dei Kelloggs Corn Flakes possa salire di oltre il 44% nei prossimi 15 anni. “Queste aziende hanno il dovere di scendere in campo ed usare la loro influenza per richiedere provvedimenti climatici urgenti con governi ed altre industrie”, garantendo inoltre “che le loro catene di approvvigionamento siano in grado di produrre gli ingredienti in modi più equi e sostenibili”.

Il cambiamento climatico sta contribuendo ad un aumento significativo di tempeste, inondazioni, siccità e ad uno spostamento dei modelli meteorologici che causano cattivi raccolti, interruzioni delle forniture e picchi dei prezzi alimentari. Considerando quella che Oxfam chiama “la dimensione umana”, entro il 2050 si potrebbe arrivare ad un picco di 25 milioni di bambini al di sotto dei cinque anni mal nutriti e portare alla fame 50 milioni di persone.

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