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Umberto D ,bellissimo film del 1952

Umberto D ,bellissimo film del 1952

Per me,come per altri possessori di cani o animali domestici in genere, e’ una cosa scontata. Per gli scettici e contrari,adesso e’ disponibile una ricerca della Saint Andrews University, in Scozia, pubblicata sulla rivista Preventive Medicine.

Un modo efficace per dimostrare 10 anni in meno, soprattutto quando si ha una certa età? Avere un cane. Diventare proprietari dell’animale e fare delle passeggiate con lui riporta indietro l’orologio biologico e aiuta e mantenersi attivi e in forma ma porta dei benefici anche in fatto di salute mentale, prevenendo l’insorgere della depressione. E’ quanto emerge da una ricerca della Saint Andrews University, in Scozia  . Gli studiosi hanno esaminato 547 volontari proprietari di un cane, di un’età media di 79 anni e che vivevano a circa 100 chilometri di distanza. Per un periodo di sette giorni e’ stato chiesto loro di indossare un accelerometro quando uscivano per fare delle passeggiate e sono stati effettuati dei monitoraggi sul livello di allenamento e su altri parametri, come il livello di ansia e depressione. Al termine delle rilevazioni risultava che coloro che possedevano un cane rispetto ai loro coetanei risultavano essere il 12 per cento più tonici e in forma, raggiungendo un livello di attivita’ fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con dieci anni in meno. Non solo: la metà dei proprietari di cani sottoposti all’esperimento risultava avere livelli significativamente più bassi di ansia e depressione rispetto a persone della stessa età che invece non possedevano l’animale. “Chi ha un cane a casa, ha un livello di attività fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con 10 anni di meno – conferma il dottor Zhiqiang Feng, che ha condotto la ricerca – ciò non aggiunge 10 anni di vita ma e’ davvero un grande beneficio”.

Prendete per amico un cane,possibilmente aiutate uno delle povere bestiole abbandonate senza scrupoli, a ritrovare la felicita’ fuori dal canile dove e’ stato accolto.Scegliere di vivere con una cane e’ saper riconoscere il significato della parola amore, nel piu’ profondo del termine, sicuramente non vi mollera’ in un ospizio quando sarete vecchi, come la maggior parte dei figli verso i propri genitori. Chi maltratta un cane e’ una persona cosi’ infida che prima o poi riversera’ anche su di voi il proprio crudele isterismo:E V I T A T E L O,  sicuramente lo fa per annullare un sentimento spontaneo in modo violento, perche’ ha paura di amare ed ha paura dell amore.

 

American Academy of Pediatrics ha inserito nei nuovi programmi guida per i pediatri associati una segnalazione importante: i medici devono invitare i neogenitori a leggere loro stessi e ad alta voce le favole e i libri ai loro piccoli fin dalla nascita.Questo perche’ sempre piu’ si sta diffondendo la pessima abitudine di lasciare da subito a disposizione degli infanti tablets e pc.

”Una area importante del cervello di sviluppa nei primi 3 anni di vita e leggere ad alta voce aiuta i piccoli a sviluppare un ottimo vocabolario e stimolare le capacità di socializzazione” si legge sul New York Times che riferisce la decisione dell’associazione dei pediatri statunitensi.

Per i bambini la lettura rappresenta un percorso fondamentale per lo sviluppo intellettivo, tanto che è consigliato di avvicinare i più piccoli alla scoperta dei libri fin dalla primissima infanzia, meglio ancora quando sono nel grembo materno. Leggere ad alta voce le favole o le filastrocche è fondamentale fin dalla più tenera età; è consigliabile incominciare già quando il bambino ha appena 6 mesi. All’inizio è opportuno proporre semplici filastrocche per pochi minuti: il bimbo in questa fascia di età (6-8 mesi) è già ricettivo. La voce ha un effetto calmante e rassicurante per i neonati; a pochi mesi i piccoli riescono a percepire il ritmo delle parole, il tono e le pause, anche se non capiscono il significato.

Ma perché fa bene leggere ad alta voce ai bambini?

1) Senso di famiglia – Il tempo passato insieme leggendo una storia aumenta la vicinanza tra voi e loro.

2) Crea forti lettori – la lettura aiuterà ad espandere il vocabolario dei vostri figli, così come la fluidità e l’apprendimento, aiutandoli a diventare buoni lettori.

3) Aumenta la loro fiducia – Se il vostro bambino fa fatica a leggere ed è timido a parlare in pubblico, la lettura e il parlare a casa, in un ambiente sicuro, farà aumentare la fiducia in se stesso.

4) Incoraggia l’amore per la lettura – Mostrando ai vostri figli di apprezzare la lettura, raccontando storie, stimolerete la loro immaginazione, incoraggiando così l’amore per i libri.

5) Migliora il rendimento a scuola – La lettura è un elemento fondamentale del successo scolastico, statistiche infatti dimostrano che i bambini, a cui viene letto a casa, hanno rendimenti migliori.

Telefonini, smartphone e tablet non hanno gli stessi effetti sullo sviluppo dei bambini, e peggiorano molto anche le relazioni sociali dei grandi . Il fenomeno si registra anche in Europa ed in Italia la Società Italiana di Pediatria condivide le raccomandazioni dei pediatri statunitensi.

Papa’,Mamme,Nonni leggete e regalate piu’ spesso qualche libro ai vostri bimbi, piu’ tardi, vi ringrazieranno di cuore per questo.

 

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato il progetto di legge numero 124, che consente l’uso dei boschi per gare motociclistiche e permette il taglio, di fatto, di boschi in pianura senza obbligo di compensazioni ambientali.

Gia di se e’ una legge orrenda ,approvata da gente senza scrupoli e figli del Dio cemento e lobby annesse,ma la cosa orribile e’ in quel…”senza obblighi di compensazione ambientale”. a questi politicanti asserviti all interesse privato bisognerebbe inibire qualsiasi contatto con la natura e cementificargli anche il giardino della loro villa. Stanno sfidando la natura , ma la natura presentera’ un conto duro e quasi impossibile da pagare.

Quella approvata è una legge orribile per l’ambiente e non consentirà un reale recupero agronomico perché non offre strumenti reali agli agricoltori e che respingerà il turismo in montagna

Sono 621 mila gli ettari di suolo coperti da boschi e foreste in Lombardia: il 26% del territorio della nostra regione è rivestito da una coltre vegetale che svolge funzioni fondamentali per il benessere dei suoi cittadini, e non solo per godere di paesaggi in cui la natura è protagonista, ma anche per regolare il clima, offrire rifugio a flora e fauna selvatica, produrre aria pulita, prevenire frane ed alluvioni, disporre di materie prime, a partire dal legno, che le foreste in buone condizioni offrono se gestite con attente pratiche selvicolturali.

Purtroppo però non tutti i lombardi possono godere della vicinanza di aree forestali: il 96% dei boschi infatti si trova in montagna e collina, mentre nel territorio di pianura se ne distribuiscono poche migliaia di ettari, boschi spesso piccoli e precari, continuamente minacciati da scelte urbanistiche e infrastrutturali proprio perchè sovente considerati terreni marginali e di scarso valore. Per fortuna la Lombardia da anni si è data una buona legge forestale, che punta a difendere questi ambienti così preziosi ma allo stesso tempo minacciati. Certo, la legge non è sufficiente a impedire gravi danni, anche recenti (si pensi che la sola realizzazione di Pedemontana cancellerà ben 200 ettari di bosco di pianura), ma di sicuro ha costituito un baluardo per impedire interventi di deforestazione al di fuori di ogni controllo.

E’ proprio questa legge a essere ora messa in discussione dal Consiglio Regionale della Lombardia. Si tratta di un testo nato come singolo articolo scritto per compiacere la piccola ma agguerrita lobby formata da quanti nei boschi amano scorrazzare con moto e SUV, fuoristrada o lungo sentieri e mulattiere.

Ma quel contestatissimo testo #ammazzaforeste, contro cui il CAI ha lanciato una petizione online che ha raccolto oltre 40.000 sostenitori, nelle discussioni in commissione Agricoltura si è andato arricchendo di altri articoli in grado di sovvertire l’impianto dell’intera disciplina di tutela delle foreste lombarde, a partire dalla definizione di bosco: una definizione fondamentale, perchè stabilisce il discrimine tra ciò che, anche sotto il profilo urbanistico, è tutelato, e ciò che non lo è. In particolare la legge punta ad attribuire competenze autorizzative ai sindaci, sebbene i comuni non dispongano delle strutture tecniche necessarie a valutare interventi su ambiti forestali, e a consentire interventi che prevedono la realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico su versanti boscati.

Per reagire a questa proposta di legge, che rappresenterebbe un arretramento di decenni rispetto alle norme di tutela vigenti, si è costituito un vasto e composito coordinamento di associazioni (Associazione Parco Sud, CAI Lombardia, FAI Lombardia, Legambiente Lombardia, Italia Nostra Lombardia, Mountain Wilderness Lombardia, OrobieVive, Touring Club, WWF Lombardia), che insieme hanno inviato a tutti i Consiglieri regionali un dettagliato documento di osservazioni alla norma, che si conclude con una valutazione totalmente negativa e una richiesta di non approvare la legge.

“Noi tutti siamo consapevoli che il settore forestale e agropastorale in Lombardia ha un enorme bisogno di misure di sostegno affinché si consolidino e aumentino le imprese che praticano la selvicoltura – dichiarano i referenti regionali delle associazioni – ma per fare ciò non serve modificare una legge che funziona, né tanto meno allentare le norme che assicurano la tutela dei boschi e li difendono da usi impropri e da aggressioni urbanistiche: per questo chiediamo con forza a tutte le forze politiche, responsabilmente, di respingere la legge, che se approvata genererà una spirale perversa di cui faranno le spese i territori più vulnerabili e preziosi della nostra regione”.

 

CI abbiamo giocato,ci giocano i nostri bimbi e nipotini, per questo bisogna fare pressione a Lego per rompere il rapporto con Shell e le sue campagne nel mare Artico,ai suoi disastri ecologici passati quasi inosservati.

LEGO, COME RICOSTRUIRAI CIÒ CHE SHELL DISTRUGGE?

SHELL USA LEGO PER RIPULIRE IL SUO MARCHIO DALLE TRIVELLE IN ARTICO. CHIEDI A LEGO DI CHIUDERE CON SHELL

Guarda questo bellissimo e profondo video e firma la petizione di SAVE THE ARTIC

 

 

FIRMA LA PETIZIONE

E si ,come la famosa canzone o mia bela madunina, Milano ha raggiunto il suo primato.

Secondo INRIX TRAFFIC SCORECARD, Milano si becca la medaglia d oro per la citta’ piu’ congestionata al mondo>Evvaiiii.

 

traffico a milano

traffico a milano

Un altro bel primato da aggiungere al seguente palmares

  • Milano 2013:114 volte i valori inquinanti sono stati superiori alla norma.Il massimo per legge sarebbero 35 i giorni in cui una città può sforare i livelli di polveri sottili presenti nell’aria
  • Milano costi al metro quadroaffitti
  • Milano :Piombo e carbossiemoglobina nel sangue dei vigili urbani di Milano 

  •  Milano:nuova tangenziale con ben 14 corsie a cielo aperto.forse world record.qui

Non c’e’ che dire, come sempre , il Made in Italy si impone alla grande.Peccato solo che di questi record pochissimi ne vengono informati,forse che l’immagine e il cosidetto “progresso” valgono piu’ della salute dei propri concittadini???