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Archive for the ‘natura’ Category

Ci risiamo con gli Orsi. Prima li vogliamo poi li imprigioniamo o li giustiziamo.(Leggi i precedenti in merito qui).

Daniza, una femmina di 18 anni, in giro nei suoi boschi,quindi nel suo ambiente naturale e non a spasso per le vie di una citta’, ha aggredito un cercatore di funghi.

ecco il cercatore di funghi dimesso .notare le sue "enormi ferite"

ecco il cercatore di funghi dimesso .notare le sue “enormi ferite”

Perche’?
Semplicemente perche’ aveva con se due cuccioli e per senso di protezione materna ha scacciato l intruso, e potenziale pericolo. Gli ha affibbiato due zampatine ,mica lo ha squartato e scaraventato al cielo,e poi se ne e’andata con i suoi cuccioli.L’uomo vittima dell’aggressione è stato medicato all’ospedale di Tione ed è stato dimesso quasi subito.
Questo il meccanismo naturale in un ambiente naturale.
Ma l’uomo medio non riesce a capire questo meccanismo. Questa e’ pura e feroce aggressione e per questo c’e’ l immediata cattura ed eventualmente l abbattimento,cosi’ recita la procedura,come da apposita ordinanza emanata dalla Regione Trentino.Imprigionata e sterilizzata se va bene, rea confessa di aver difeso la sua prole a casa sua.

la bellissima e docile Jurka sterilizzata ed imprigionata,solo perche' i suoi figli avevano disturbato in giro e UCCISI A SANGUE FREDDO DA CUCCIOLI da solerti cacciatori sparatutto

la bellissima e docile Jurka sterilizzata ed imprigionata,solo perche’ i suoi figli avevano disturbato in giro e UCCISI A SANGUE FREDDO DA CUCCIOLI da solerti cacciatori sparatutto

Dei due cuccioli chissenefrega,lasciamoli allo sbando senza madre ed educazione,tanto se fanno casino in giro gli spariamo come avvenuto gia’ due volte. Al massimo li possiamo mettere in qualche zoo del kaiser per la felicita’ dei guardoni domenicali.
A questo punto ,secondo la logica del Menga, bisognerebbe sparare a qualsiasi animale.
Ad una vipera perche’ ti morde
Ad un cinghiale perche’ ti carica
Ad un cervo perche’ ti corre appresso

e via cosi’fino al paradosso: se uno muore sotto una valanga,bisogna chiudere la montagna?

Jurka nella prigione lager anni fs. E' cosi' che finira' Daniza? GRIDIAMO NO!!!!!

Jurka nella prigione lager anni fs. E’ cosi’ che finira’ Daniza? GRIDIAMO NO!!!!!

Non si pensa che l uomo e’ “maledettamente ospite” nei boschi e DEVE rispettare gli abitanti e loro abitudini.

Non si pensa che ,a differenza umana,il senso di protezione della prole e’ priorita’ assoluta per gli animali,ergo:GIRARE ALLA LARGA prima possibile e non mettersi a fare il guardone dietro gli alberi

Non si pensa che l unica cosa che vogliono e’ stare in pace nel loro ambiente,sempre piu’ ristretto a causa della “civilizzazione” cementifera degli umani(qui)

Dopo fatti del genere,oppure anche dopo che alcuni polli sono stati carpiti o qualche giardino rovistato , certi politici,in particolar modo quelli che ce l hanno sempre duro, strenui difensori della caccia totale e indiscriminata, si ergono con il petto gonfio a chiedere la morte dei trasgressori,cosi’come la chiedono per gli uccelli da richiamo(qui),per le specie protette,arrivando persino ad autorizzare batterie contra aeree per uccelli(qui).Per non parlare dei continui casi di avvelenamento ed “omicidi” volontari di orsi e lupi.

Sono semplicemente stufo di questa ipocrisia assassina,da un lato si plaude alla bellezza degli animali,da un altro li si giustizia quando non rispettano le regole

Quali regole? Quelle scriteriate degli umani?

Purtroppo gli animali conoscono solo le regole naturali: Natura,famiglia,protezione e sopravvivenza

Cose che gli umani odierni non conoscono piu’,per questo non hanno difficolta’ a reprimere senza scrupoli.

Il cucciolo di orso che lo scorso nove maggio è stato rinvenuto morto in Val Ambiez (TN), è deceduto a causa di un forte colpo alla testa.

Il cucciolo di orso che lo scorso nove maggio è stato rinvenuto morto in Val Ambiez (TN), è deceduto a causa di un forte colpo alla testa.

orso avvelenato senza scrupoli in molise.forse aveva rubato qualche pollo?

orso avvelenato senza scrupoli in molise.forse aveva rubato qualche pollo?

Il giorno che non ci saranno piu’ animali ci si sparera’ tranquillamente tra bipedi,questo e’ certo, l’uomo e’ un assassino nato e non smettera’ mai.

Orso marsicano avvelenato in Abruzzo

Orso marsicano avvelenato in Abruzzo

LASCIATE IN PACE GLI ANIMALI NEL LORO AMBIENTE,CHE COSA VI FANNO DI MALE?

 

 

 

11.9.2014. DANIZA E’ MORTA DA OVERDOSE DI SEDATIVO INOCULATO DA TRISTI FUNZIONARI DELLA PROVINCIA DI TRENTO NEL TENTATIVO DI CATTURARLA qui

 

notizia ultima ora <Roberto Fucelli Pres Partito Animalista Europeo>:

“Ci risulta che a Pinzolo, luogo della presunta aggressione – sottolinea il Presidente del Partito Animalista Europeo Stefano Fuccelli – è pronto il progetto per la realizzazione dell’ampliamento dell’area sciistica dopo il recente collegamento funiviario con Madonna di Campiglio fino ad ora però bloccato a causa dell’orsa protetta dal progetto europeo Life Ursus.
Daniza è soltanto il capro espiatorio di una vicenda dai risvolti politici economici, di consensi elettorali e spartizioni di denaro pubblico

e, Lupus in fabula, il caro sig Maturi aggredito,a questo punto e’ lecito dubitare anche perche’ non ci sono testimoni, nella vita fa l’apripista su piste di sci..ma guarda un po’

 

aggiornamento

Trento (16 SETTEMBRE 2014) Il fungaiolo che ha accusato Daniza di averlo aggredito lasciandole soli alcuni graffi ha mentito e non è mai stato aggredito dall’orso, ma si sarebbe inventato tutta questa storia al fine di intascare il risarcimento dello stato che potrebbe arrivare a 100.000 euro e che gli servirebbe per ripianare alcune sue spese. Questa pare essere la verità che emerge ora dopo ora e che già nella giornata di oggi potrebbe essere messa nero su bianco da testimoni diretti e inviata da AIDAA alla procura della repubblica di Trento. Se cosi fosse si tratterebbe di una vigliaccata senza precedenti che di fatto ha causato la morte di Daniza e che sta mettendo a rischio la vita dei suoi cuccioli. AIDAA nel frattempo ha chiesto alla procura di Trento il sequestro delle cartelle cliniche dell’uomo e una visita fiscale da parte di una commissione medica indipendente. Secondo i dati che l’associazione sta raccogliendo le cose non sarebbero andate come raccontato dal fungaiolo e quello accaduto veramente a ferragosto andrebbe ancora scoperto e riscritto. Sicuramente AIDAA andrà a fondo alla vicenda e gli sviluppi che potrebbero scaturire già nelle prossime ore sono assolutamente clamorosi. “Appena avremo messo nero su bianco le dichiarazioni che ci sono state fornite spontaneamente nei giorni scorsi- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- le forniremo alla procura di Trento. Occorre fare luce e alla base della morte di Daniza anzichè una aggressione ci troviamo un tentativo di truffa non avremo legalmente pietà per colui che è responsabile di questa orribile messa in scena”.

 

aggiornamento settembre 2014

Pare che il “caro”(nel senso che guadagna molto) pres della provincia di Trento,abbia presentato la documentazione relativa a Daniza un po(tanto) differente da quanto  appurato nel monitoraggio 2013 che attestava la tranquillita’ dell orsa

chi ha ragione?

e’ come la storia del fungaiolo ,sta qua

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Spiaggia delle Pergole; Belmonte;Agrigento;Sicilia;Italia:PURTROPPO SI SIAMO PROPRIO IN ITALIA

Spiaggia delle Pergole; Belmonte;Agrigento;Sicilia;Italia:PURTROPPO SI SIAMO PROPRIO IN ITALIA

E’ una maledetta lotta. Ogni giorno migliaia di militanti,volontari ambientalisti, amanti della natura,persone civili,persone normali, si fanno un culo quadro SOLO per avere un mondo piu’ pulito e rispettoso ,senza nulla in cambio,ed una maledizione bubbonica di incivili,arroganti menefreghisti se ne sbattono e trattano CIO’ CHE E’ DI TUTTI,come la loro sozza dimora.

Il problema piu’ grande e’ che le Istituzioni,gli Enti , politici LASCIANO MALEDETTAMENTE FARE. Niente sanzioni,niente prese decise di posizione. Il nulla ,come quello che presenzia nel cervello di chi solo pensa di fare una cosa simile,considerandola normale .

N O N  C I  S O N O  P A R O L E, purtroppo

Ohhh MAMMA NATURA, mi senti????

Un piccolo tsunamino ,tanto per fare un po’ di pulizia, eddai per favore.

 

 

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Sempre piu’ si maledicono i mutamenti climatici appellandosi ad entita’ e,o cause soprannaturali. Non c’e’ niente di soprannaturale e nemmeno i santi in paradiso ne han colpa o ci possono far qualcosa,loro lo sanno bene che la colpa e’ solo ed esclusivamente dell’homo sapiens e della sua sfrenata ambizione senza limiti che rasenta,sempre piu’,la follia.

Fino al secolo scorso i cambiamenti climatici erano dovuti a cause naturali ma, per gli ultimi 150 anni, la comunità scientifica li ritiene dovuti all’azione dell’uomo, sotto forma di alterazione dell’effetto serra.

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Se c’e’ qualcuno da ringraziare, per un luglio piovoso o un novembre caldo, sono solo i finti dominatori del mondo:I signori del G8. Gente che sempre piu’ rimanda il controllo di emissioni nel nome dello sviluppo e della crescita e ,in particolar modo,del profitto.Se sono li da parecchio tempo a rimpinzarsi le pance ,e sempre gli stessi, e’ perche’, tutto sommato, e’ anche causa nostra .Noi che continuiamo a seguire le sfrenate strategie consumistiche,noi che vogliamo sempre cose superflue,noi che snaturiamo il nostro modo di alimentarsi,di vestirsi,di agire. NOI CHE LI VOTIAMO sempre e comunque ed ascoltiamo a bocca aperta i loro rendiconti e giustificazioni sparati da media compiacenti,spesso di regime,sul nostro ultimo LCD a 50 pollici o sul nostro nuovo smartphone.

Ci fa comodo cosi’. Nemmeno ci passa per la mente di voler cambiare,anzi,vogliamo solo “progredire”,vogliamo toglierci inutili e dannosi sfizi. Non ci passa nemmeno per la mente che questa continua ricerca a chissa’ cosa,significa sofferenza per la massa,sofferenza per il mondo animale,sofferenza per il mondo vegetale, sofferenza che,purtroppo,ha intrapreso il punto di non ritorno.

SI,LA TERRA HA VALICATO IL PUNTO DI NON RITORNO e non riesce piu’ a generare “in tempo” quello che il genere umano consuma..consuma..consuma.

Si contano 29 chili di suolo, 2.2 tonnellate di acqua e 4.1 litri di gasolio consumati giornalmente da ogni singola persona del Pianeta.

Un dato allarmante quindi, soprattutto se si moltiplicano questi valori per l’intera popolazione mondiale. Sette miliardi di uomini consumano una porzione gigantesca e impressionante della Terra ogni giorno.

La quantità di cibo e di materie prime divorate giornalmente da ognuno di noi è quindi davvero inaspettata e colpisce delle risorse non rinnovabili e non sostituibili.

L’analisi è stata presentata in questi giorni da Julian Cribb, scrittore e divulgatore scientifico, alla seconda conferenza australiana di scienze a Canberra (la Earth System Outlook).

Gli scienziati si sono riuniti per affrontare il problema dell’impatto sul Pianeta da parte delle attività umane che, a partire dalla rivoluzione industriale, hanno modificato profondamente l’atmosfera, il clima e il suolo, hanno ridotto la diversità della biosfera e alzato il livello delle acque del mare.
In un’epoca definita per questa ragione ”antropocene” gli impatti delle attività umane diventano pericolosi quando il cambiamento indesiderato risulta essere ingestibile.

La situazione è allarmante se si pensa ai dati forniti dalla Fao, la quale rivela che già la metà del pianeta è degradata e la Terra continua a perdere dai 75 ai 100 miliardi di tonnellate di suolo ogni anno, finiti principalmente in mare. Ma ciò che è peggio è che sono necessari migliaia di anni perchè si riformino.

Infine, i 4 mila chilometri cubi di acqua estratti annualmente dal sottosuolo, e il rapido consumo di petrolio con l’incessante sviluppo dell’industria automobilistica, indicano che l’impatto potrebbe essere disastroso.

Secondo Cribb il punto di non ritorno relativo al sistema-cibo mondiale sarà raggiunto nel prossimo mezzo secolo, a meno che non vengano attuati piani e cambiamenti radicali e globali nell’agricoltura industriale, nelle città e nell’alimentazione.

Oggi forse una possibilità c’è ancora. Secondo lo scienziato siamo ancora in tempo per risolvere il problema, ma i cambiamenti devono essere globali e repentini.

Lo ha sostenuto anche nel suo libro The Coming Famine: the global food crisis and how we can avoid it, pubblicato nel 2010. In esso Cribb accusava soprattutto il sovraconsumo e la crescita mondiale della popolazione, e proponeva la crescita del 300% dell’acquacoltura, lo sviluppo della produzione delle alghe (nell’alimentazione e nella produzione di combustibile e plastiche), lo sviluppo dell’agricoltura urbana e la diversificazione delle colture.
Rivela infatti, che ”ci sono 25 mila piante commestibili sul pianeta Terra, e il 99% di esse sono sconosciute alla maggior parte della popolazione”, un potenziale alimentare ancora da scoprire.

Se non verrà attuato un piano immediato la situazione potrebbe peggiorare e innescare un processo incontrollabile e disastroso.

In climatologia il termine mutamenti climatici indica le variazioni a livello più o meno globale del clima della Terra, ovvero variazioni a diverse scale spaziali e storico-temporali di uno o più parametri ambientali e climatici: temperature (media, massima e minima), precipitazioni, nuvolosità, temperature degli oceani, distribuzione e sviluppo di piante e animali (cambiamento dei valori medi). Secondo il Quinto Report sui cambiamenti climatici dell’Intergovernmental Panel on Climate Change, “Il riscaldamento del sistema climatico è in equivocabile, e, dal 1950, molti dei cambiamenti osservati sono senza precedenti nei precedenti decenni e millenni. L’atmosfera e gli oceani si sono riscaldati, la massa di neve e ghiaccio è diminuita, il livello del mare è aumentato, e le concentrazioni di gas ad effetto serra sono aumentate.[1]

A volte questo termine viene utilizzato come sinonimo di riscaldamento globale, ma in realtà genericamente esso comprenderebbe in sé anche le fasi di raffreddamento globale e la modifica dei regimi di precipitazione. La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change o UNFCCC) utilizza il terminemutamenti climatici solo per riferirsi ai cambiamenti climatici prodotti dall’uomo e quello di variabilità climatica per quello generato da cause naturali. In alcuni casi, per riferirsi ai mutamenti climatici di origine antropica si utilizza l’espressione mutamenti climatici antropogenici. Grazie alla paleoclimatologia, la scienza che studia il clima passato della Terra, si sa infatti che la storia climatica della Terra attraversa continue fasi di cambiamenti climatici più o meno rapidi e più o meno ciclici, passando da Ere Glaciali ad Ere Interglaciali (considerando milioni di anni), daPeriodi glaciali a Periodi interglaciali (considerando migliaia di anni), da momenti di raffreddamento a momenti di riscaldamento (considerando decine e centinaia di anni).

Molti dei parametri che influenzano il clima sono in lento, ma continuo mutamento (attività solare, caratteristiche atmosferiche, parametri interni o esterni al pianeta,…) tanto che il clima di per sé non ha mai un carattere puramente statico, ma è sempre in fase di cambiamento, più o meno lento e sul medio-lungo periodo, alla ricerca di un nuovo equilibrio all’interno del sistema climatico passando da fasi più calde a fasi più fredde.

Nello studio dei mutamenti climatici bisogna considerare questioni pertinenti ai più diversi campi scientifici con caratteristiche tipiche di interdisciplinarità: Meteorologia, Fisica, Oceanografia,Chimica, Astronomia, Geografia, Geologia e Biologia comprendono molti aspetti correlati a questo problema, che può essere quindi considerato squisitamente di ambito multidisciplinare. Le conseguenze sulla comprensione o meno dei problemi correlati ai mutamenti climatici hanno profonde influenze sulla società umana, che deve confrontarsi con essi anche dal punto di vistaeconomico e politico.

In generale nello studio di un cambiamento climatico si evidenziano due distinte fasi: la rilevazione (detection) dell’avvenuto mutamento climatico, in genere facendo riferimento all’analisi diserie storiche dei dati atmosferici e che costituiscono dunque le evidenze sperimentali, e l’attribuzione (attribution) delle cause di tale mutamento, sulla scorta di studi mirati, che possono essere naturali e/o antropiche.

Quando un mutamento climatico avviene a scala temporale ristretta, ad esempio stagionale o annuale, si parla più propriamente di anomalia climatica tipicamente rientrante all’interno dellavariabilità climatica se non addirittura nella variabilità meteorologica della circolazione atmosferica (anomalia meteorologica).

Non c’e’ niente da fare? Possiamo fare ancora qualcosa?

si.Iniziando a modificare il nostro stile di vita ,a rispettare il mondo animale e vegetale,a rispettare la natura tutta.


Ci sono persone che la pensano cosi’e persone che stanno pensando di cambiare.

Sedetevi ed ascoltate questo meraviglioso discorso del grande Pepe Mujica,Presidente dell Uruguay,durante il G20 in Brasile.

E’ triste che certi discorsi bisogna scovarli quasi di nascosto e che vengano quasi boicottati,anziche’ divulgati.Qui

E’ meraviglioso che certe persone esistano e spero vivamente altre se ne possano aggiungere.

povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più(Pepe Mujica)

 

Whatsupanddown’s Blog

Non sfidate la natura o la natura sfiderà voi.Non è la terra che appartiene all’uomo,ma l’uomo che appartiene alla terra

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CI abbiamo giocato,ci giocano i nostri bimbi e nipotini, per questo bisogna fare pressione a Lego per rompere il rapporto con Shell e le sue campagne nel mare Artico,ai suoi disastri ecologici passati quasi inosservati.

LEGO, COME RICOSTRUIRAI CIÒ CHE SHELL DISTRUGGE?

SHELL USA LEGO PER RIPULIRE IL SUO MARCHIO DALLE TRIVELLE IN ARTICO. CHIEDI A LEGO DI CHIUDERE CON SHELL

Guarda questo bellissimo e profondo video e firma la petizione di SAVE THE ARTIC

 

 

FIRMA LA PETIZIONE

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Pepe Mujica Presidente  Uruguay

Pepe Mujica Presidente Uruguay

 

Non ha valore questa persona ,cosi’ come non ha valore il discorso fatto al G20 del 2012,guardate quei 10 minuti di liberta’ e amore,pronunciato a braccio e non leggendo appunti preconfezionati da solerti assistenti. Se dopo aver sentito quelle parole qualcosa non vi ha trafitto l’anima e il cuore,e ,perche’ no,un piccolo senso di ingiustizia vi scivola accanto,siete solamente delle persone aride e non meritate il meraviglioso pianeta del quali siamo SOLO OSPITI.

Il tempo è tutto

“La mia idea di vita è la sobrietà. Concetto ben diverso da austerità, termine che avete prostituito in Europa, tagliando tutto e lasciando la gente senza lavoro. Io consumo il necessario ma non accetto lo spreco. Perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarli. E il tempo della vita è un bene nei confronti del quale bisogna essere avari. Bisogna conservarlo per le cose che ci piacciono e ci motivano. Questo tempo per se stessi io lo chiamo libertà. E se vuoi essere libero devi essere sobrio nei consumi. L’alternativa è farti schiavizzare dal lavoro per permetterti consumi cospicui, che però ti tolgono il tempo per vivere”. José Mujica, Presidente dell’Uruguay

Uomini cosi’ ce ne vorrebbero mille,centomila,un milione

Jose' Pepe Mujica

Jose’ Pepe Mujica

Presidente dell’Uruguay, si trattiene solo 485 dollari dello stipendio per vivere e destina gli altri 7500 alla beneficenza. Vive di poco, anzi di pochissimo, in una vecchia fattoria senza neppure l’acqua corrente, ma solo l’acqua del pozzo. È vegetariano, è sposato, ha diversi animali.Napolitano, vive al Quirinale e guadagna 239.192 euro all’anno, aumentati di 8.835 euro nell’anno in corso.

come si muove Napo.C'e' qualche differenza????

come si muove Napo.C’e’ qualche differenza????

povero non è colui che tiene poco, ma colui che necessita tanto e desidera ancora di più e più

Ex guerrigliero tupamaro, 78 anni, “Pepe” Mujica, presidente dell’Uruguay, è stato spesso definito “il miglior presidente del mondo”grazie al suo stile esemplare, sobrio e modesto.
Appena eletto ha rifiutato la residenza presidenziale e continua a vivere, con la moglie, la senatrice Lucia Topolansky, in una “chacra” (una piccola fattoria) alla periferia di Montevideo dove si dedica all’orto e alla coltivazione di fiori.
Non usa Twitter, non ha email nè un conto in banca ma soltanto due vecchi maggiolini Wolksvagen (comprati nel 1987) e tre trattori.
Vive con il 10% del suo stipendio da presidente, circa mille euro dei diecimila che riceve.
Il 90% lo versa ad associazioni di promozione sociale.
Ciclista professionista da giovane, Mujica ha trascorso tredici anni in carcere.
Fu uno dei “nove ostaggi” durante la dittatura, definiti così perché i militari dichiararono che li avrebbero fucilati se i guerriglieri Tupamaros ancora in libertà avessero commesso attentati.

Anti-consumista, ateo dichiarato, Mujica ha discendenze italiane (liguri, per parte di madre).
Amatissimo dai ceti più poveri e odiatissimo dall’oligarchia è il promotore di una legge per la liberalizzazione della marijuana per stroncare il traffico dei narcos.
Dopo un concerto degli Aerosmith a Montevideo ha ricevuto in regalo una chitarra elettrica autografata dalla band e lui l’ha subito messa all’asta per versare i soldi raccolti al fondo per la costruzione di case popolari.

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