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Archive for the ‘ecologia’ Category

Chi mi frequenta fisicamente o solo sul mio blog,avra’ capito la mia indole ,a volte un po’paranoica,ma in bene dai, improntata sull’alimentazione sana,stili di vita,rispetto di tutte le forme di vita e delle Natura.

Tralascio disquisizioni su come il Mondo sta andando, o meglio, come lo stanno facendo andare. Oggigiorno,con la Rete , si scoprono fortunatamente tutte le magagne che le Multinazionali Chimiche,Alimentari, la Scienza stessa, le Case farmaceutiche stanno innescando. Sempre piu’ personaggi “pentiti” scoperchiano pentole di calderoni infami nei quali l’unico risultato e’ il Profitto, a tutti i costi e senza costi.

Veniamo a Noi . Mens sana in corpore sano.E allora,cosa c’e’ di piu’ sano della farina integrale???

Ma cos’e’?

Altro non e’ che la farina ottenuta direttamente dalla macinatura del grano  SENZA ulteriori trattamenti. Prendo in prestito volentieri una tabellina esplicativa sulle farine, da GreenMe.

  • Farina 00: questa farina è la più raffinata ottenuta grazie alla macinazione del chicco di grano di cui si eliminano tutte le parti migliori a livello nutrizionale: germe (ricco di vitamine, sali minerali e aminoacidi) e crusca (ricca di fibre). Risultato? Rimane solo l’amido, ovvero carboidrati semplici ricchi di zuccheri. In sostanza mangiamo qualcosa che non dà quasi nulla al nostro organismo ma che al contrario contribuisce al rialzo della glicemia.

 

  • Farina 0: farina un po’ meno raffinata della precedente ma che ugualmente ha perso gran parte dei suoi principi nutritivi, contiene comunque una piccola percentuale di crusca.
  • Farina 1: meno raffinata delle due precedenti, possiede una percentuale maggiore di crusca.
  • Farina 2: questa è conosciuta anche come farina semi-integrale. Personalmente la consiglio in quanto mantiene buone caratteristiche nutrizionali ed è più facile da utilizzare rispetto alla farina integrale. E’ un buon compromesso per chi non vuole passare direttamente all’integrale.
  • Farina integrale: la migliore in assoluto, soprattutto se macinata a pietra e quindi senza subire surriscaldamento che potrebbe limitarne i principi nutritivi. E’ questa la vera farina, quella che si utilizzava anticamente prima che si scoprisse come l’estrema raffinazione portasse ad un farina più sottile che dava un pane più bianco e morbido. La farina integrale contiene tutte le parti del chicco ed è per questo un alimento completo.

Bene, arriviamo al dunque.

Passo ,passo,vi spiego cosa serve per ottenere Farina,Impasti,Pane ,Pasta, direttamente dal grano . Tutto fatto in casa con le proprie mani a garanzia assoluta di “fabbricazione” come si deve e dovrebbe essere, checchenedicano quei signori che dipingono i mulini sulle confezioni.

  • Procurarsi il grano

In Italia ci sono degli ottimi grani,uno fra tanti il,Senatore Cappelli.

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grano duro Cappelli

 

Io ho optato per un grano”antico” :Il grano Etrusco. Prodotto in modo assolutamente biologico da un Azienda toscana( non faccio nomi ,ne pubblicita’ sul mio blog,trovatela con google) che,vero o non vero, e’ lo stesso Dna del grano che coltivavano anticamente gli Etruschi:Triticum Turgidum

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viene venduto in pratici sacchetti da 1 kg o piu’

  • Procurarsi la macina

Rigorosamente a pietra . Ce ne sono di diverse tipologie:manuali,semiautomatiche,automatiche,tutto dipende dalla vostra voglia e fabbisogno.L’importante e’ assicurarsi un oggetto solido,preciso e durevole. Personalmente ho optato per una macina manuale con la possibilita’ di regolare la pressione per ottenere farine di diversa consistenza. Ho acquistato direttamente da una ditta austriaca(google ancora,dai) che garantisce la proprie macine 25 anni!!!! Costicchia un po piu’ delle altre, ma e’ un trattore instancabile.Manuale, cosi’ risparmiamo sul costo e facciamo sano movimento, se accompagnano il tutto con un po’ di musica di sottofondo e un calicino di bianco,ci si diverte anche.

Per i pigroni e frettolosi ci sono anche quelle elettriche che girano da se.

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Mulino a pietra domestico con motore

 

Questa la mia macina manuale ,nel suo semplice splendore. Mon amour

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Tramoggia in legno per raccolta grano

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macine in granito,la stella non e’ bellezza ma serve per convogliare la farina esternamente

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macine in azione e raccolta farina

  • Pensare cosa fare

Una volta ottenuta la gradazione desiderata si passa al setaccio per ottenere la farina per l’impasto per:Pane,Pasta,Dolci, Da miscelare con altri tipi e altro.

Insomma ora avete la vostra materia prima, ultrabiologica,pulita,controllata e coccolata.Usatela con amore.

Provate a realizzare una pagnotta con questa farina,oppure degli spaghetti o tagliatelle e poi mi racconterete ,cari ragazzi. Sapori che solo i vostri nonni ricordano altro che le farine moderne industrializzate.

Sapori antichi  ENORMEMENTE SALUTARI E COMPLETI,checchenedicano i carnivori.

Di seguito alcune realizzazioni e un piccolo video esplicativo per meglio farvi capire e…..appassionare .

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primo impasto pronto a lievitare, rigorosamente a mano

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io ho optato per la lunga lievitazione con ripresa dell impasto .qui siamo alla fine ,pronti ad infornare.L unico mio cruccio e’ che vivo in appartamento e non posso mettere forni a legna,mannaggia e stramannaggia.

 

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qui il pagnottone!!!!

 

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bellissimo e buonissimo

potete fare dell ottima pasta integrale,oppure miscelata con altre farine,oppure all uovo fresco.

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tagliatelline all uovo

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tagliate a mano anche loro

se poi avete un essicatore,e ve lo consiglio,potrete conservarle fino a quando volete.

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pronte all essicazione

 

Vi lascio con un piccolo video che riassume un po tutto quanto esposto.Spero di esservi stato d’aiuto e magari innescato il virus del mangiar sano che e’ la miglior cosa in assoluto.

Per eventuali ricette di impasti per pane,pizza,pasta vi rimando al web ,oppure,quando ne avro’ voglia ve ne metto qualcuna

ciaoooooooo

new:se volete fare la pizza in casa come quella della pizzeria,qui un idea per un fornetto fai da te a 0 euro

 

 

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BXW

Io non vorrei ci fosse lo zampino dei soliti noti, tipo Monsanto&Co. Sta di fatto che la banana Cavendish,la piu’ diffusa,sta scomparendo dal Globo. Mi auguro vivamente di no e che cio’ non sia una delle solite conseguenze a cui,negli ultimi anni,siamo abituati ad assistere: La distruzione di specie vegetali a favore della nascita di un nuovo ceppo con i superpoteri atto a sopravvivere ai vari funghi e batteri,prodotto e commercializzato dai soliti noti. Mi auguro davvero di no ,in questo caso,sarebbero davvero giustificate le parole di Vladimir Putin quando dichiaro’ apertamente:

«Monsanto e Syngenta, stanno per azzerare la vita sul nostro pianeta, per contrastarle sarei disposto anche ad innescare una guerra»

e sta conducendo una campagna totale contro  le sementi trattate con insetticidi neuro-attivi come i neonicotinoidi, di cui la Monsanto e la Syngenta detengono i brevetti, che stanno travolgendo la biodiversità del pianeta. A farne le spese in maniera catastrofica sono le api ed altri insetti impollinatori.

Il ceppo Tropical Race 4 (TR4) di Fusarium oxysporum, che causa la malattia di Panama nelle banane Cavendish, sta minacciando sempre più seriamente la produzione globale di banane.
A seguito dei focolai rilevati poco più di un anno fa in Giordania e Mozambico, il TR4 si è infatti diffuso in Pakistan e Libano e, da qualche settimana, anche in Australia (Queensland). I campioni di piante sintomatiche del Pakistan e del Libano sono stati analizzati dal Wageningen UR, Università pubblica dei Paesi Bassi con annesso Istituto di Ricerca, in collaborazione con Asim Agriculture Farm (Pakistan) e Debbane Group (Libano), ed i risultati di queste analisi sono stati pubblicati il 31 marzo sulla rivista Plant Disease.

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I rinvenimenti di piante infette in Pakistan e Libano

Hadi Bux Laghari, della Asim Agricoltura Farm ha rilevato piantagioni di banane con sintomi sospetti di appassimento e ha quindi deciso di lanciare un appello su un forum online. Lo scienziatoGert Kema, del Wageningen UR si è offerto di analizzare campioni della pianta. Dopo diversi step sperimentali, che hanno riguardato la diagnosi del DNA, l’isolamento del fungo e l’infezione di piante di banane sane in una serra dell’Università olandese, il gruppo di lavoro guidato da Kema ha concluso che il TR4 aveva effettivamente raggiunto il Pakistan e che vi sono grandi rischi di diffusione, in quanto il patogeno è stato rilevato in una zona soggetta a inondazioni e molto vicina all’India, il più grande Paese produttore di banane al mondo, con una produzione annua di circa 30 milioni di tonnellate.
Il TR4 è stato diagnosticato anche nel Lidano, a seguito dell’allarme lanciato dall’azienda Debbane Freres che ha inviato al Wageningen UR dei campioni prelevati in un’area produttiva di pochi ettari.

“Non è chiaro come la malattia sia arrivata in Pakistan, ma sappiamo che si diffonde molto rapidamente” ha dichiarato Gert Kema. “Mentre la zona infetta inizialmente era solo di 6 ettari, abbiamo constatato che sono stati colpiti sinora oltre 100 ettari. Questo è più di un problema locale: è una minaccia per l’intera regione”. Relativamente al Libano, “la presenza del patogeno è dovuta molto probabilmente al trasporto locale di piante infette provenienti dalla Giordania”.

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Il TR4 è ormai un problema internazionale

Recentemente, la FAO ha chiesto ai paesi produttori di banane di adottare misure di quarantenacontro l’ulteriore proliferazione della malattia e di realizzare una serie di azioni preventive, tra cui per esempio la formazione del personale per diagnosticare il fungo, migliorare il monitoraggio e le procedure di segnalazione.
Nel mese di dicembre 2014, gli esperti di FAO hanno inoltre discusso la situazione attuale e hanno chiesto di avviare un’azione globale contro il TR4. “La recente diffusione in Giordania e Mozambico, e ora in Pakistan, Libano e Australia, mette in evidenza che dovremmo considerare con urgenza possibili soluzioni di quarantena internazionale“, sottolinea Kema. “L’ulteriore espansione del TR4 può avere conseguenze devastanti sull’approvvigionamento alimentare, nonché sull’occupazione e la stabilità economica del settore internazionale delle banane”. Per questi motivi il team di Kema sta esaminando un numero elevato di banane per “trovare frutti resistenti al TR4 e identificare i geni responsabili. Ci sono molte varietà di banane locali oltre alla Cavendish; armati di questa conoscenza, possiamo iniziare a sviluppare banane resistenti insieme ai nostri partner

Sembra un gioco di parole ma ,nel nostro pianeta, grazie alle evoluzioni quasi terroristiche dell Homo Sapiens,siamo arrivati davvero alla frutta.

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inquinamento_atmosferico

Intanto che a Parigi i “Grandi” chiacchierano sul clima ,tra una portata e l’altra, facendo proclami da campagna elettorale ,prontamente smentiti dai fatti e non dalle pugnette. Il Riscaldamento globale sta massacrando tutto, dall uomo al filo d erba e ,questi rinviano,posticipano,quasi da sentirsi tutti Highlanders immortali. Come se dal 2050,come dicono loro,via le emissioni e tutto torna come prima con un colpo di spugna.Ma neanche MastroLindo riuscirebbe.

Intanto che tirano di briscola con barbera annesso ,Noi, facciamo i fatti 

L’Italia ha vinto gli EUROPEI. Ha perso quelli di calcio( ben piu’ importanti dell inquinamento a furor di popolo) ma ha vinto quelli sulla Salute.

Che gioa,cazzo!!!

L’Italia è il Paese dell’Unione europea che segna il record del numero di morti prematuri rispetto alla normale aspettativa di vita per l’inquinamento dell’aria. La stima arriva dal rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (Aea): il Belpease nel 2012 ha registrato 84.400 decessi di questo tipo, su un totale di 491mila a livello Ue.

I killer. Tre i ‘killer’ sotto accusa per questo triste primato. Le micro polveri sottili (Pm2.5), il biossido di azoto (NO2) e l’ozono, quello nei bassi strati dell’atmosfera (O3), a cui lo studio attribuisce rispettivamente 59.500, 21.600 e 3.300 morti premature in Italia. Il bilancio più grave se lo aggiudicano le micropolveri sottili, che provocano 403mila vittime nell’Ue a 28 e 432mila nel complesso dei 40 Paesi europei considerati dallo studio. L’impatto stimato dell’esposizione al biossido di azoto e all’ozono invece è di circa 72mila e 16mila vittime precoci nei 28 Paesi Ue e di 75mila e 17mila per 40 Paesi europei.
Pianura Padana più colpita. L’area più colpita in Italia dal problema delle micro polveri si conferma quella della Pianura Padana, con Brescia, Monza, Milano, ma anche Torino, che oltrepassano il limite fissato a livello Ue di una concentrazione media annua di 25 microgrammi per metro cubo d’aria, sfiorata invece da Venezia.
Considerando poi la soglia ben più bassa raccomandata dall’Oms di 10 microgrammi per metro cubo, il quadro italiano peggiora sensibilmente, a partire da altre grandi città come Roma, Firenze, Napoli, Bologna, arrivando fino a Cagliari.

La classifica dei capoluoghi più inquinati. “Con 110 giorni di superamento del limite” Frosinone guida “la speciale classifica” di Legambiente pubblicata il 31 gennaio 2015 sui capolouoghi più inquinati da PM10 nel 2014. “Al secondo posto Alessandria (86), seguita da Benevento, Vicenza e Torino con 77 giorni. Lodi e Cremona (71), Avellino (69), Milano (68), Venezia e Asti (66). Compaiono nella classifica dei capoluoghi fuorilegge anche altre grandi città come Palermo (65), Napoli (40), e Cagliari (36). È interessante notare anche di quante volte i superamenti sono oltre la soglia consentita dei 35 giorni l’anno: Frosinone supera il limite di tre volte, Alessandria di due volte e mezza, Benevento Vicenza Torino Lodi e Cremona sono oltre il doppio dei giorni consentiti, mentre Avellino Milano Venezia e Asti non lo doppiano per poco”.

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Proprio quando l ocra scalfisce la terra di siena

Loro, decidono che tutto e’ giunto

Libere ,cadono senza il minimo preavviso

Non per quelli che le prendono,ma per quelli che le sanno semplicemente raccogliere

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Monsanto-Skull1 Mio nonno ,quando ero piccino,mi invitava a schiacciare le dorifore. Io non ne volevo sapere,ma lui insisteva. Le dorifore(insetti infestanti) ,raccontava,vennero continuamente “distribuite” da aerei USA durante la seconda guerra mondiale ,allo scopo di sterminare le coltivazioni di patate ed affamare il popolo in conflitto con gli americani. Un po’ come la storia delle scie chimiche ,continuamente distribuite sui cieli europei e nostri. th Vladimir Putin, ha recentemente fermato gli aerei che portano sistemi a scie chimiche, anche passeggeri (SI SI SI) e ne ha vietato assolutamente l utilizzo sui cieli russi.leggi qui. Vladimir Putin ha anche dichiarato che ,per la Monsanto,potrebbe aprire un conflitto.Al di la di tutto,meno male c’e’ un personaggio cosi’ L’Europa sta per firmare un contratto tragico con gli USA : il TTIP ,leggete qui per ragguagli. Una  vera condanna a morte per l indipendenza europea:industriale,agricola,sanitaria,culturale. Uno dei principali cavalli di Troia,,se non il primo,e’ la Monsanto,societa’ chimica USA famosa per gli OGM. Vi allego il video seguente che illustra perfettamente con dettagli documentati chi e’,cosa fa e casa fara’ la Monsanto. Vi consiglio di vederlo,anche se gia’ al 6 minuto comincerete a manifestare sensi di ribellione per certe politiche ,diciamolo pure, assassine. Guardatelo per favore, se vi chiedessero di esprimere un parere sul maledetto TTIP,magari sapreste cosa rispondere per davvero. Distruggere la terra e i suoi frutti,distruggere persone con malattie terribili, costringere agricoltori alla bancarotta e al suicidio come in India,diffamare e licenziare scienziati che fanno ricerche per dimostrare la pericolosita’ di certe sostanze e,rinnegare il fatto, e’ un infamia indescrivibile. Nemmeno Dante saprebbe in quale girone inserire queste persone. Sono rimasto molto colpito dal motto che sanciva le prime  attivita’ Monsanto in USA: La societa’ ,non deve perdere nemmeno un dollaro. A TUTTI I COSTI!!!!!!

Secondo il governo USA e le multinazionali e’ tutto falso.Anche i malati e i morti sono falsi, vero? Di certo milioni di persone non dimenticheranno l’effetto del terribile Agent Orange della Monsanto in Vietnman. Pare che l attivita’ di spruzzare cocktail mortali dal cielo sia una attivita’ prediletta dagli americani,cosi’ come la loro ossessione delle miscele ed armi chimiche. Ecco un video molto esplicativo per coloro i quali non sapessero cosa e’ Agent Orange

Aggiornamento pesticida Roundup Monsanto:

“Dopo il parere dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) che lo ha definito un probabile cancerogeno, l’Olanda sta mettendo al bando il glifosato mentre Francia e Brasile si accingono a farlo. Il governo italiano invece si è dichiarato a favore di un ‘uso sostenibile dei prodotti fitosanitari’ che prevede un ampio utilizzo di questi prodotti sotto l’etichetta della sostenibilità”. Ma i nostri ministeri della sanita’ e dell ‘ambiente di cosa si occupano? Di fare record a Candy Crush????

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