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Posts Tagged ‘avorio’

 

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Personalmente, abbraccerei queste donne, una ad una. La loro vita in gioco, per proteggere gli animali ,i loro animali, da maledetti bracconieri.

Dio Santo , vi amo!!

 

Nello Zimbabwe è nato un nuovo progetto di antibracconaggio. Si chiama «akashinga», che significa «coraggiosi». Ed è un’iniziativa della «International Anti-Poaching Foundation», l’organizzazione no profit che si occupa di antibracconaggio in tutto il mondo.

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Le donne del progetto provengono da situazioni difficili – raccontano gli organizzatori -. Ci sono madri single, ragazze vittime di abusi sessuali, vedove e orfane». L’iniziativa pilota ha coinvolto per il momento 35 donne.
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Questo progetto è importante per proteggere gli elefanti e i rinoceronti che vengono cercati dai bracconieri per commercio di avorio – continuano -. E siccome spesso gli animali diventano trofei, è importante fermare il bracconaggio per non vedere il numero degli animali dello Zimbabwe diminuire anno dopo anno». Aggiungono: «Esiste infatti la possibilità che gli elefanti africani possano estinguersi entro il 2030».
Grazie di esistere.
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Cacciatori di avorio

Tra 25 anni gli elefanti spariranno dall’Africa!!

A molti ne fregherá di meno,a pochi,come me, ne importa assai.

Se non ci sarà un cambio di rotta il massacro andrà avanti a un ritmo sempre più veloce: solo tra il 2010 e il 2012 sono stati uccisi oltre 100 mila elefanti e la popolazione è diminuita del 61% nell’arco di 33 anni. Restano meno di mezzo milione di elefanti africani. “Assieme a loro vengono uccisi i ranger che li proteggono e il traffico illegale dell’avorio finanzia il terrorismo destabilizzando intere aree”, accusa Azizou El Hadj Issa, ex ministro dell’Agricoltura del Benin e presidente del Council of Elders dell’Aec.

Un mondo alla rovescia dove l uomo distrugge ogni sua “sottospecie”per business o per orripilante diletto e tale attitudine passa sempre e comunque in secondo piano,tra non molto arriverá pure enciclica papale a difendere il predominio de l homo sapiens.

sanfrancesc (quello vero) guarda giù.

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Quanti morti per questa montagna?.

 

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Un elefante per,questi stupidi e vanitosi oggetti!!

 

Elefante avvelenati perché mangiano i frutti della palma.se no come fa madame ferrero a produrre la nutella e vivere a montecarlo??

Che occorra cambiare lo dicono i numeri sulla compravendita legale di avorio che fa da traino al traffico illegale. Tra il 2008 e il 2012 sono usciti legalmente dai paesi africani 7.751 trofei di elefanti, 15.876 zanne, 161.407 chili di avorio. Per mettere fine a questo commercio, che è alla base della strage degli elefanti, 27 paesi africani supportano la richiesta di vietare in modo totale il commercio di avorio. Se ne discuterà alla riunione della Cites, l’organismo che tutela le specie in pericolo di estinzione, che si terrà a Johannesburg dal 24 settembre al 5 ottobre.

 

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un re assassino:Juan Carlos di Spagna.Ottimo Testimonial del cxxxxx

“Dopo l’apertura di Stati Uniti e Cina il nodo resta l’Unione europea”, spiega Ilaria Di Silvestre, dell’Eurogroup for animals. “La Commissione ha mandato al Consiglio una nota in cui consiglia di non supportare il passaggio di tutti gli elefanti africani nell’annesso 1 della Cites, cioè nel gruppo di specie protette nella maniera più rigorosa, con il divieto del commercio degli animali vivi o di loro parti. Ma la parola sta agli Stati membri e noi speriamo che alla fine l’Europa non decida di schierarsi contro l’Africa”.

“Quella del vertice di ottobre è l’ultima occasione per evitare la scomparsa di una specie simbolo”, aggiunge Gaia Angelini della Lega anti vivisezione. “Votare contro il bando del commercio di avorio vuol dire votare per l’estinzione degli elefanti”.

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Tedesco Figlio di mamma ignota e molto puttana,uccide pagando 53.000€!l elefante PIÙ VECCHIO dello Zimbawe

Dio salvi il mondo ….dagli uomini

 

 

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Non sono ancora finite le SACROSANTE polemiche sull’ uccisione del leone Cecil ,che un altro infimo spermatozoo andato a male e fecondato in chissa’ quale bordello, ha pensato bene di ASSASSINARE uno degli elefanti africani più grandi.Sempre in Zimbawe, evidentemente in quel paese i soldi possono tutto e di piu'( come da noi n.d.r.). Ancora un cacciatore!!???,anzi,un serial killer ha premuto il grilletto per abbattere un essere cosi’ maestoso.50.000 dollari il prezzo sborsato da un facoltoso tedesco, che molto probabilmente se la cavera’ senza problemi e si portera’nella sua fogna ,dove abita,il trofeo del povero animale.

Non ho voglia ne intenzione di spendere parole per te ,escremento che respira,ti auguro solo di morire di cancro e senza morfina al tuo fianco.

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Satao ,l’elefante piu’ vecchio del Kenia,con il suo branco

Potrebbe essere la giusta condanna per un gesto sconsiderato.

Satao, 45 anni di elefante duro e puro, non e’ riuscito a chiudere gli occhi da solo ed in pace. Se lo meritava eccome, LUI,uno dei piu’ vecchi d’Africa.Lui che ha cresciuto e protetto intere generazioni,meritava una scorta peggio dei politicanti.

Gli Elefanti formano sempre un gruppo molto affiatato e la morte di un esemplare rimane nella loro memoria per lungo tempo,meglio di noi umani.

Satao e’ stato ucciso da volgari mercenari lo scorso maggio,avvelenato da numerose frecce scagliate da gente senza speranza .

Satao e’ stato ritrovato nel mese di giugno deturpato in modo tale da non riconoscerlo se non per le sue enormi orecchie, SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per strappargli a forza le sue enormi zanne.

Adesso ditemi pure che quello che chiedo e’ troppo .Ditemi pure che la vita di un animale non vale la pena di morte.Ditemi pure che sarebbe sufficiente consegnare alla giustizia queste persone malefiche.

Quale giustizia? Quella del solito obolo e via con la coscenza linda?

Il delitto e’ stato commesso nel mondo animale e siano gli animali stessi i giudici.

Che i responsabili siano lasciati feriti nella savana inoltrata.

RIP SATAO

 

dai, un bellissimo video del centro elefanti in thailandia: due cuccioli che lottano per fare il bagno..so sweeeet

un piccolo che gioca con il suo amico umano

 

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E’ ovvio che i crimini contro l’umanita’ sono situazioni altamente da condannare e da reprimere quando in tempo. Ma i crimini e le stragi perpetrate contro il mondo animale, non sono assolutamente da condannare in pari misura?

Dal mio punto di vista assolutamente si, per ALCUNI no.

Allora vediamo chi sono questi miserabili ALCUNI, che non lo considerano una priorita’, anzi addirittura si sentono in diritto di esercitare la loro superiorita’ sul mondo animale,in tutto e per tutto, sino alla distruzione totale di intere specie

CACCIA E “CACCIATORI”

Il dizionario riporta il presente significato :”caccia- Ricerca e cattura o uccisione di animali selvatici

Se questa definizione la applichiamo per gli ultimi popoli indigeni a questo mondo ,allora potrebbe avere un significato. Anzi,lo ha sicuramente perche’ loro sanno rispettare il mondo animale e ne traggono solo ed esclusivamente risorse per alimentazione e stop.

Tutto il resto e’ pura follia.

Vediamo queste follie, vestite da caccia( e la chiamano pure attivita’ sportiva)

CACCIA GROSSA

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melissa bachmann la Troia cacciatrice

Questa e’ una delle forme piu’ aberranti. Uccidere solo ed esclusivamente per folle piacere personale,edonistico e narcisistico, grandi mammiferi,spesso nel pieno della maturita’ riproduttiva.

Ogni anno, in Sud Africa, più di un milione di animali viene ucciso dai cacciatori, facendo del paese la più grande industria del turismo venatorio di tutta l’Africa sub-sahariana. I clienti sono facoltosi cacciatori da tutto il mondo, desiderosi di ammazzare qualche animale esotico o fortmenete simbolico, poco importa come.Nonostante le limitazioni, il Sud Africa continua ad essere la più importante destinazione per il “canned hunting” al leone, ovvero la “caccia” a un animale rinchiuso in uno spazio dal quale non può sfuggire, quando non addirittura sedato per limitarne le capacità di difesa, con buona pace dell’etica venatoria.

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leoni in gabbia pronti all’uso

Il sistema di licenze per l’abbattimento dei rinoceronti – animale in via di estinzione ma che qualcuno vuole ancora ammazzare per divertimento, pagando anche cifre astronomiche – è stato ripetutamente violato negli ultimi anni proprio perchè particolarmente ricco. Un sistema di licenze che consente anche di riciclare sul mercato legale corni provenienti dal bracconaggio.

Oltre 1.000 leoni sono stati uccisi nel 2008 in un periodo in cui la maggioranza dell’opinione pubblica credeva che tale tipo di “industria” fosse stata chiusa e questi animali fossero protetti. Purtroppo l’industria è fiorente e il Department of Water and Environmental Affairs dichiara di non avere dati sul numero di abbattimenti.

CACCIA D ALTURA AI GROSSI CETACEI

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baleniera giapponese all’opera

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gennaio 2014 nave japan beccata con prede in zona protetta

Per alcuni popoli questo e’ un proprio business, altro che selezione. Ultimamente una nave giapponese e’ stata filmata addirittura nel paradiso delle balene,zona ultraprotetta e vietatissima. E poi questi non sono crimini?

Nonostante le minacce aumentino e dal 1986 sia in vigore una moratoria sulla caccia commerciale, la Commissione Baleniera Internazionale (IWC) – organismo istituito per tutelare le popolazioni di cetacei – non è ancora stata in grado di fermare le nazioni baleniere. Norvegia, Islanda e Giappone continuano a cacciare. Quest’ultimo ricorrendo al pretesto della caccia effettuata a fini scientifici viola ogni anno il Santuario dell’Oceano Antartico (istituito nel 1994), uccidendo ogni anno oltre 500 esemplari di balene nell’area.In realtà, il fronte a favore della caccia commerciale all’interno dell’IWC non riflette un cambiamento nell’opinione pubblica, ma è solo il frutto di una politica di acquisto di voti che da anni l’Agenzia di Pesca giapponese con invidiabile perseveranza porta avanti, reclutando nuove e piccole nazioni e offrendo appetitosi finanziamenti in cambio di un voto allineato.

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sadici danesi si divertono a massacrare inermi globicefali

Ancora oggi, ogni anno, ha luogo un brutale massacro nelle isole Fær Øer, in Danimarca: vengono uccisi dai 1000 ai 3000 globicefali (o balene pilota) a colpi di ascia e uncini.Gli abitanti dicono che e’ una tradizione dal 1200. In quell’epoca poteva essere una fonte di cibo per gli abitanti.Ma oggi? non venitemi a dire che sti qua lo fanno per mangiare. Come ha recentemente appurato L’Oipa: “Questa crudele caccia non ha fini alimentari in quanto la carne di questi animali, inquinata da tossine e metalli pesanti, non è conforme agli standard dell’UE sugli alimenti per il consumo umano.”

Allora? Se non e’ sadismo questo. Anche perche’ i globicefali sono notoriamente pacifici ed inclini ad avvicinarsi alle imbarcazioni e alle spiaggie. Puro e semplice sterminio.

CACCIA DI FRODO

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cacciatori d’avorio

La distruzione sistematica di elefanti solo per asportare le zanne per creare degli stupidi manufatti e soprammobili. Criminali gli esecutori ma molto di piu’ i mandanti

• Il giornalista americano Bryan Christy sul National Geographicscrive che il traffico illegale dell’avorio è sostenuto dal mercato di oggetti religiosi: croci copte, rosari islamici, icone cattoliche, amuleti buddhisti ricavati dallo sterminio di migliaia di elefanti e dall’asportazione delle loro zanne.

• L’avorio è costituito da fosfato di calcio sotto forma di apatite microcristallina con basse porzioni di carbonato di calcio e di proteine come leganti.

• La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, o CITES, ha vietato dal 1989 il commercio di avorio greggio o lavorato. È ammesso solo il commercio di oggetti di antiquariato (precedenti al 1947).

• Tonnellate di avorio sequestrate negli ultimi vent’anni: 370. Nel solo 2011: 24,3 (14 operazioni). Elefanti uccisi dai cacciatori di frodo nel 2011: 25 mila. Valore in Kenya, al mercato nero, di una zanna d’elefante: cinquemila euro (dieci anni di paga di un operaio). Paesi con la maggior quantità di avorio sequestrata negli anni 1989-2011: Cina (41.095 chili), Thailandia (21.364 chili), Hong Kong (20.638), Taiwan (18.370), Vietnam (13.462), Giappone (8.614), Singapore (8.029), India (6.759).

• Nel 2011 i cacciatori di frodo hanno ucciso 25mila elefanti colo solo obiettivo di prenderne le zanne.

• In Cina l’industria dell’avorio è destinata a crescere: il governo ha autorizzato l’apertura di almeno 35 fabbriche e 130 rivendite d’avorio, e finanzia corsi universitari per intagliatori.

• Al mercato nero del Kenya una zanna d’elefante si vende a cinquemila euro almeno (10 anni di paga per un operaio).

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piccolo rino piange la madre morta

Per una falsa credenza solo orientale,si attribuiscono poteri taumaturgici e stimolanti sessuali ai corni di rinoceronte. Si nuccide un animale maestoso solo per rubare il corno. Se non vi tira l’uccello andate da uno psicologo stronzi maledetti.Grazie a loro,Il rinoceronte nero dell’Africa occidentale è stato dichiarato ufficialmente estinto. La specie, classificata “a rischio critico d’estinzione” secondo la International Union for conservation of nature’s red list of threatened species, è stata avvistata in Africa per l’ultima volta nel 2006

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moltitutine di pinne

questa immagine mi fa venire in mente l’immagine delle montagne di scarpe dei deportati nei lager nazisti. Migliaia di squali uccisi solo per farci una zuppetta con la pinna.la maggior parte del mercato deriva da pinne mozzate a squali ancora vivi, nel processo chiamato finning.. Visto che il resto del corpo dello squalo è valutato molto meno, l’animale mutilato e spesso ancora vivo è gettato in mare per fare posto a bordo alle ben più pregiate pinne. Una volta nell’oceano, lo squalo immobilizzato è lasciato in balia di altri squali o muore per soffocamento.

CACCIA ALLE FOCHE

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massacro di foche

La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% colpito ripetutamente prima di morire.

Esistono circa 30 specie di foche, che in genere vivono sulle coste delle regioni polari e sub-polari del pianeta o, in certi casi, in alcune aree temperate. Di queste specie, ne vengono cacciate una quindicina, per un totale di 15-16 milioni di esemplari. La caccia alle foche viene praticata tutto l’anno, ma la stagione venatoria varia in base alla regione e alle specie. Il Canada, la Groenlandia e la Namibia rappresentano circa il 60% delle 900.000 foche cacciate ogni anno. Tra gli altri paesi interessati figurano l’Islanda, la Norvegia, la Russia e gli Stati Uniti e, all’interno dell’Unione europea, la Svezia, la Finlandia e il Regno Unito.” Fonte UE

La maggior parte delle foche cacciate, appartengono a cinque specie:

  • Arctocephalus pusillus – otaria orsina del Capo nota anche come otaria orsina sudafricana e otaria orsina australiana (in inglese Cape fur seals)
  • Pusa hispida- foca dagli anelli (in inglese ringed seals)
  • Halichoerus grypus- alichero o foca grigia (in inglese grey seals)
  • Cystophora cristata – foca dalla cresta o foca dal berretto (in inglese hooded seals)
  • Phoca groenlandica – la foca della groenlandia (in inglese harp seals)

Sono soprattutto le specie Phoca groenlandica – la foca della groenlandia (in inglese harp seals) e laCystophora cristata – foca dalla cresta o foca dal berretto (in inglese hooded seals) ad essere cacciate ancora cucciole.

I motivi dell’uccisione dei cuccioli di foca sono principalmente per le loro pellicce e secondariamente per i loro genitali molto apprezzati nei mercati asiatici in quanto considerati afrodisiaci. Il resto dell’animale non viene utilizzato ma lasciato a marcire sul ghiaccio. Alcuni ricavano l’olio di foca venduto come alimento ma viene etichettato come “olio marino” in modo che i consumatori non sanno cosa stanno comprando. Oltre il 95% delle foche uccise non hanno più di tre mesi di età in quanto la loro pelliccia è più pregiata.

Circa un terzo del commercio mondiale dei prodotti derivati dalla foca o passa attraverso o finisce nel mercato dell’Unione Europea e una buona fetta finisce in Russia e in Cina.

CACCIA AD ANIMALI DA PELLICCIA

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Questa caccia ,assieme all’allevamento intensivo di animali da pelliccia, e’ una forma schifosamente aberrante. Si uccide solo per creare pellicce piu’ o meno costose da indossare a solo scopo di status symbol. L’85% delle pellicce viene da allevamenti intensivi, per almeno 70 milioni di animali ogni anno. Altri 10 milioni sono catturati in natura con metodi feroci, senza contare le vite dei conigli: 900 milioni all’anno di uccisioni nel mondo e 350 milioni in Europa.

Unione Europea e USA hanno stipulato un accordo a favore delle catture “senza crudeltà”. Ma sono solo parole.

Esistono documenti visivi attestanti atti violenti che sfuggono a ogni controllo. Tra le vittime ci sono anche delle specie protette. Le trappole non fanno distinzioni. E soprattutto lascianol’animale agonizzante per ore, anche per giorni. Finché alla fine non sopraggiunge la morte.

Finche’ personaggi famosi (????) come questa lady Caga o Gaga? non ricordo bene ,fanno dichiarazioni del genere , non si finira’ mai di lottare

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“Vorrei precisare a tutti i cari amici animalisti e a coloro i quali non esiteranno a lanciarmi critiche, che il mio cappotto è di pelliccia originale ed è realizzato dallo stilista Hermès” (Stefani Joanne Angelina Germanotta in arte Lady Gaga)

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un re assassino:Juan Carlos di Borbone

Gli elefanti vivono in gruppo, insieme, anche per decenni. Hanno comportamenti sociali simili ai nostri. Le femmine rimangono,spesso per sempre, vicino alla madre.
Quando un elefante muore, i suoi compagni ne soffrono. Rimane nel branco una ferita incancellabile per chi scompare.

30.ooo euro il prezzo dell’assassinio

 

Non bastavano quei maledetti bastardi dei cacciatori di avorio, adesso pure questo re di picche ci voleva

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