Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for ottobre 2011

 

Da domani verrà applicata una  tassa straordinaria sui prezzi dei carburanti (5 centesimi/lt) per finanziare le zone alluvionate.

Mai una volta che si tassano tra di loro politicanti, oppure tra petrolieri, sempre ai poveri peones tocca dare

Come al solito diranno che è una tassa temporanea …già… come l’elenco seguente delle Accise applicate e TUTTORA IN VIGORE

  • 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
  • 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
  • 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
  • 205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
  • 22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
  • 0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
  • 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
  • 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
  • 0,040 euro per far fronte all’emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

Read Full Post »

siamo 7 miliardi

Ieri è nata a Manila ,Filippine, la bimba numero 7 Miliardi.

La terra sobbalza sotto questa mole di persone,di sospiri,di bocche

1 miliardo e duecento soffrono la fame nel modo piu’ assoluto

Circa 24.000 persone muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate

2,8 miliardi hanno meno di 5.000 lire al giorno per sopravvivere, e 1,2 miliardi meno di 2.500 lire al giorno-

i disoccupati nei cosidetti “paesi civilizzati” hanno superato quota 200 milioni

La Terra sta esaurendo le sue risorse, non riesce piu’ a rinnovare quello che viene consumato,il punto di non ritorno è stato raggiunto e superato.

E noi tutti siamo in balia di uno stuolo di pazzi banchieri ,analisti e da buon ultimo politici, che decidono PER TUTTI chi DEVE E CHI NON DEVE , quando creare , alimentare la Crisi e quando spegnerla,quando spremere le risorse della Terra e quando farcele sospirare.

Un manipolo di eletti sovrasta la moltitudine

Read Full Post »

Il 17 Febbraio scorso è stato sottoscritto a Roma il “Protocollo d’intesa per il rilancio dello sviluppo e la valorizzazione dell’area aquilana del cratere colpita dal terremoto del 6 aprile 2009, ai fini ambientali e turistici”,meglio conosciuto come il protocollo Letta, un documento programmatico che dovrebbe delineare una serie di azioni volte al rilancio, allo sviluppo e alla valorizzazione dell’area Aquilana a fini ambientali e turistici. Un’iniziativa apparentemente lodevole per questo territorio così martoriato e sofferente, peccato però che l’iniziativa si risolva essenzialmente nello sviluppo di infrastrutture a forte impatto ambientale, con evidenti danni per le aree protette che saranno interessate dagli interventi.

 

Nel piano, infatti, figura in primis il collegamento delle stazioni sciistiche di Ovindoli e Campo Felice (caldeggiato da decenni) e il potenziamento degli impianti di Campo Imperatore, con l’obiettivo di creare il polo sciistico più grande del Sud Italia (!)

 

Ma non basta, per il comprensorio Ovindoli-Campo Felice, è prevista anche la realizzazione di uno ski dome (una pista da sci al coperto, come a Dubai) e tre (3!) campi da golf.

 

Ecco come  intendono risolvere il problema dell’Abruzzo e del post terremoto.

Cemento su natura ancora incontaminata.

Impianti per un mese e mezzo si e no per discese da 10 minuti ed attese di risalita di ore

Golf per chi???

Il protocollo ,per adesso è bloccato,speriamo lo resti per sempre

 

 

 

 

 

Read Full Post »

President Napolitano( anche lui ..si..si) said: “La Liguria ha pagato un contributo caro per i cambiamenti climatici”

STO CAZZO!!!

 

”Una tragedia annunciata dall’assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire i disastri ambientali del dissesto idrogeologico ed evitare una nuova conta delle vittime”. Così il Wwf Italia commenta in una nota l’emergenza maltempo in Liguri e Toscana “Un prezzo che ancora una volta i cittadini scontano sulla propria pelle perche’ alla cementificazione selvaggia si aggiunge la ‘colata’ di interventi edilizi autorizzati in aree a rischio che invece andrebbero liberate con i dovuti abbattimenti” prosegue nella nota l’associazione ambientalista.

“La Liguria in particolare rappresenta un caso esemplare della miopia istituzionale sull’attivita’ di prevenzione e tutela del territorio- spiega ancora il Wwf – proprio qualche mese fa, infatti, la Regione ha approvato un provvedimento, il regolamento regionale numero 3 del 2011, che ha ridotto da dieci a tre metri le distanze minime di edificazione vicino ai corsi d’acqua”.

“Sui fiumi in particolare si continua ad intervenire d’urgenza restringendo le aree di esondazione naturale e canalizzando i fiumi- conclude l’associazione ambientalista- contribuendo cosi’ ad aumentare il rischio di alluvioni a valle”

ma vi rendete conto che amministratori vanta la Liguria: costruire a 3 metri da un fiume??????!!!!!!!!!!!

Persino il mio cane scapperebbe dalla cuccia così vicino al fiume.

Se poi aggiungiamo la manutenzione zero degli alvei e quella mandria di bastardi che scaricano di ogni dentro i corsi d’acqua ..les jeux son fait

le calamità naturali sono i politici e gli amministratori ,perchè non ci vanno ad abitare loro in quei posti, dopo che hanno fatto le loro leggine.

 

Read Full Post »

 

la madre di tutte le infezioni passate e moderne

LA peste nera, la terribile epidemia che falcidiò tra il 1347 ed il 1351 l’Europa uccidendo in cinque anni quasi la metà della popolazione, potrebbe essere la madre di tutte le epidemie pestilenziali che si sono diffuse nel mondo e che ogni anno fanno più di duemila vittime. Lo rivela uno studio pubblicato su Nature, in cui per la prima volta è stato ricostruito il genoma di Yersinia pestis, il batterio responsabile della pandemia trecentesca.

I progressi tecnologici nel sequenziamento del dna hanno facilitato la ricostruzione a partire dai resti di alcune vittime dell’epoca: il Dna con le “istruzioni di morte” della peste nera è stato infatti estratto dalla polpa dei denti di cinque scheletri rinvenuti nel cimitero londinese di East Smithfield, costruito proprio tra il 1348 e il 1349 per seppellire le vittime della prima grande epidemia della storia.

Grazie ad una tecnica innovativa che permetterà d’ora in poi di studiare il genoma dei microrganismi patogeni del passato, i ricercatori guidati da Johannes Krause, dell’università di Tubinga, in Germania, sono riusciti per la prima volta a ricomporre il dna del batterio medievale e a ricostruire la sua evoluzione nei secoli.

“I dati del dna dimostrano che questo ceppo batterico è l’antenato di tutte le pestilenze presenti oggi nel mondo”, spiega Hendrik Poinar, genetista della McMaster University (Canada) tra gli autori dello studio. “Ogni scoppio di infezione nel mondo oggi – osserva – deriva da un discendente della peste medievale”.

Il confronto genetico dell’esemplare medievale con le forme moderne suggerisce anche che fattori differenti rispetto al dna microbico – come l’ambiente, le dinamiche dei vettori e la suscettibilità dell’organismo ospite – hanno un ruolo importante nell’arrivo delle infezioni di Yersinia pestis.

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: