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Archive for novembre 2011

Ecco le due splendide dichiarazioni del nostro nuovo ministro dell’Ambiente Corrado Clini ..si..si avete letto bene dell’AMBIENTE!!!

Il ritorno al nucleare è un’opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Però di base la tecnologia nucleare rimane ancora, a livello globale, una delle tecnologie chiave. Quindi sì a certe condizioni.”

Ha riflettuto bene anche Otsuka Norikazu ,noto presentatore giapponese, che per tranquillizare il popolo , mangio’ in diretta televisiva verdure coltivate a Fukushima.

Morale : Leucemia linfatica acuta..e che altro si sarebbe potuto aspettare??

Forza ministro si faccia un bel minestrone radioattivo anche lei, magari anche con cetrioli raccolti vicinio a qualche inceneritore, tanto per dargli quel tocco di speziato alla diossina, magari ci convince…ma molto magari

“Gli Ogm vanno bene per le piantumazioni in zone appenniniche, al fine di attuare la sicurezza dei suoli evitando il dissesto idrogeologico”

Certo, soprattuto per recuperare i danni derivanti dal progetto alta velocità ( ma dove vuoi annà con sta velocità?) nel Mugello e su tutta la tratta, dove persino paesi interi stanno scivolando su frane

Bel Rimedio.

Anziche limitare politiche distruttive sul territorio Appennico, quali le cementificazioni selvaggie,le disboscazioni indiscriminate, le deviazioni e copertura degli alvei e tutte le porcherie speculative..si pensa di piazzare tonnellate di mais OGM, così spariranno anche le altre colture nostrane,le api, e ci verrà un fegato pronto per il fois gras , a mangiare quelle schifezze

Chi ben inizia è a metà dell’opera…e si perche pure il ponte sullo sttretto  e la tav rientrano nei parametri del ministro  dell’Ambiente.

Ma cambiamogli il nome del dicastero…sarebbe piu’ giusto chiamarlo ministro dello sviluppo industriale..l’ambiente chissenefrega… ci sono i bond e sto ‘azz di spread da sistemare

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ECCO IL PROGRESSO

E questo sarebbe il progresso!!!????

Quando faremo imparare agli elefanti a cagare nel water????

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A Broni,in provincia di Pavia,c’era una azienda che si chiamava Fibronit creata per la lavorazione e trasformazione dell’amianto.

Questa azienda ha chiuso venti anni fa e successivamente cambiato nome.

Da allora, l’elenco delle vittime è arrivato a quota 700 ( settecento) e tutt’oggi continuano queste morti dovute a tumore polmonare,  così come è  per l’altra azienda killer: La ex Eternit di Casale Monferrato

Ma perchè l’amianto è così pericoloso?

L’amianto è un minerale più pesante dell’aria, ma le sue fibre sono 1300 volte più sottili di un capello umano. Sono microscopiche, possono sollevarsi al minimo spostamento d’aria ed essere facilmente inalate mentre sono in sospensione. Teoricamente non vi è un quantitativo minimo al di sotto del quale non sia nocivo, per cui anche una sola fibra nei polmoni potrebbe causare una delle tante patologie amianto-correlate identificate nel corso dei numerosi studi.

Restando a stretto contatto con le pareti cellulari delle mucose, l’amianto può alterarne il funzionamento o lacerare i tessuti grazie alla sua struttura fibrosa e longilinea, dando luogo a tessuti cicatriziali estesi, infezioni, asbestosi o tumori. Le fibre in sé non costituiscono un veleno o un agente cancerogeno: non interagiscono chimicamente con le nostre proteine in quanto l’amianto è un materiale inerte. Lacerando fisicamente le membrane cellulari possono però favorire l’intrusione di agenti cancerogeni o infettivi nel citoplasma cellulare, dove possono arrecare molti più danni. Questa è la sua reale pericolosità.

Non esistono antibiotici o antiallergeni o qualsiasi altra sostanza che possa aiutare l’organismo a smaltirlo.

Sono morti operai che lavoravano,tecnici esterni della manutenzione,madri e mogli che lavavano le tute piene di fibre di amianto, e cosi per generazioni intere,quasi quaranta morti all’anno.

In questa ex fabbrica sono stipati ancora 300.000 (trecentomila metri quadri) di amianto lavorato ed in polvere: Una polveriera di morte.

Capite che essendo altamente volatile è tutt’ora un “assassino” vagante?

Capite che, ancora oggi, muore gente ogni mese per questo?

Capite che riescono a trovare i fondi per cementificare Milano e dintorni per quella cazzo di Expo 2015 e non  per far sparire questa schifezza?

Capite che riescono a trovare i soldi per le Maserati del Ministero della Difesa ?

Capite che trovano tutto per loro stessi?

Forse a mandarne qualcuno con pala e carriola a fare qualche carico ,magari servirebbe

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Le Case di  Ripoli Santa Maddalena,frazione di S Benedetto val di Sambro sull’Appennino Tosco emiliano, stanno lentamente”scivolando” via su una frana attiva, anche se di velocità modesta, causata dai lavori per la costruzione di una galleria autostradale.

A prescindere dall’utilità dell’opera le cose che seccano maledettamente sono le solite trite  e ritrite considerazioni sulle colpe : Guai ad assumersi colpe, così fu per il Vajont

Io penso che non si puo’ “cacciare” una comunità insediata da generazioni ,pur piccola che sia, per delle gravi mancanze in fase di preventivazione esplorativa precedente l’opera. Con tutte le tecnologie di studio e ricerca disponibili oggigiorno, è possibile che ci si deve accorgere sempre a lavori inoltrati dei problemi, oppure c’è qualcosa d’altro che fa “sorvolare” sui segnali d’allarme?

Non si puo’ farlo in nome del progresso, neppure si puo’ inveire e seguire la strada della forza per proseguire nel proprio intento, ma forse la strada della violenza ed arroganza è diventata una norma inderogabile nel mondo degli appalti.

ecco le parole di tal ingegner Gennarino Tozzi, condirettore Sviluppo Rete: «Abbiamo fatto eccome tutti i rilievi necessari, vogliamo scherzare? Non c´è nessuno sbaglio. Non c´è nulla di diverso da un normale esproprio e daremo la massima assistenza. Non vorrei che ci fossero interessi a far modificare il tracciato per far guadagnare di più le imprese. E alcune lesioni sono pregresse. So che c´è un´inchiesta. Se la magistratura facesse sospendere i lavori si prenderebbe le sue responsabilità, ma io credo che una magistratura equilibrata non lo farà. Questa è un´opera che l´Italia aspetta da trent´anni, è assurda questa polemica per poche case».

Intanto quelle poche case(degli altri e non quelle delle maestranze ),lentamente si stanno sgretolando e a nessuno sembra importare più di tanto.

E se fosse casa vostra?

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