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Archive for the ‘leggi’ Category

i cinesi ci compreranno todos

anche la spagna ha chiesto ufficialmente cassa per le proprie banche, poi ci sarà il portogallo,l’irlanda,la francia e da ultimo la germania.( l’italia chiede sempre aiuto perchè appena arrivano se li divorano)
quando il draghi finirà le “paghette” e l’america,conciata mica da ridere, non potrà dare…arriverà lo zio HU, sorridente, da Pechino, a elargire e comprare aziende a poco e pure monumenti, sbandierando BTP ormai secchi e stecchiti. La crisi si risolverà e la nuova Europa avrà lavoro per dodici ore al giorno, con pausa di mezz’ora , dormiremo pure in fabbrica per ottimizzare i costi e costruiremo tanti di quei tablet con schermi ulradettagliati ,lucidati con acidi che bucano i polmoni, per i mercati emergenti…qualcuno si butterà giu’ dalle finestre ogni tanto, ma nessuno ci baderà piu’ di tanto, non ci badiamo adesso che annoveriamo piu’ di mille morti sul lavoro all’anno, figurati per qualche stupido suicida.

Tutti avranno la casa,la macchina,la televisione,il tablet e la lavatrice, in cambio del proprio tempo libero da sacrificare al lavoro e alle attività collettive.

Avremo un esercito che tutto il mondo ci invidierà, e tante di quelle parate da far raggiungere orgasmi multipli alla  moltitudine di dirigenti politici (che poi saranno gli stessi di oggi) e nessuno oserà mai piu’ contraddire .

Grandi opere, con muraglie e ponti lunghi chilometri,si potrà andare dalla spagna all’italia a tre corsie,gallerie sotto tutto il perimetro delle Alpi.

Anche il Vaticano si adeguerà ,piu’ che altro per avere la solità immunità, licenziando le guardie svizzere in cambio di cinesi mandarini .

Non dovremo pensare piu’ a niente perchè ci sarà sempre QUALCUNO che penserà per noi e vivremo felici e contenti per generazioni…fino a che un nuovo paese emergente incomincerà a comperare BTP cinesi per…..future necessità

Per evitare cio’, si potrebbe confiscare beni e c/c a politici e banche compiacenti che hanno causato ed alimentato la crisi per fini speculativi e girare il tutto allo zio Hu a saldo di quanto dovuto.Finalmente i cittadini potranno riappropriarsi della loro nazione e svilupparla con criterio

Se ciò non bastasse,tutti i capi di governo,ministri,segretari,sottosegretari,portaborse e borsette,banchieri,agenzie di rating varie, e pure il caro Bertone e affini, via tutti su una bella flotta di air cargo  a pechino a compensare in ore lavorative il residuo a dare.

Rispetto per chi lavora onestamente.

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“l’intesa negativa della Regione Emilia-Romagna costituisce motivo ostativo all’accoglimento dell’istanza».Questo il comunicato odierno, del Ministero dello sviluppo Economico,nei confronti di Erg Rivara Storage, che di fatto sancisce la chiusura del progetto di stoccaggio sotterraneo di gas nel circondario di RivarA-

C’è voluta la Naura per ficcare in testa a politici e politicanti sulla disgraziata scelta di costruire un impianto di stoccaggio in una zona altamente sismica. Non oso nemmeno pensare le conseguenze se fosse stato già operativo, questo “bombolone” enorme di gas.

Da piu’ di dieci anni, cittadini,ambientalisti si sono battuti per ostacolare un pericolo del genere, nato con il DL Letta del 23 maggio 2000 che permetteva lo stoccaggio di gas in unità geologiche profonde.

Restano ancora progetti  aperti,altrettanto assurdi:

l’Alta Velocità che sta facendo scivolare il Mugello,Il ponte dello stretto su zona sismica,il tunnell della Valsusa in zone ricche di amianto e falde acquifere,la nuova Val Molin e le sue testate nucleari USA, con dissesto idreogeologico e conseguenti alluvioni, e tutte le amenità scritte e prescritte in nome del cemento mafioso.

Speriamo che le cape comincino a funzionare,adesso,senza aspettare ulteriori “avvertimenti” naturali

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Non bastava il riscaldamento globale derivato da frenetiche attività umane,non bastavano i continui rinvii sulle normative per le emissioni dell’allegra banda del G8.

Adesso disboscare per cementificare, sta diventando una “categoria protetta”

La Camera dei deputati brasiliana ha approvato la settimana scorsa il nuovo Codice forestale con alcune modifiche, rispetto al testo già passato al Senato, che favoriscono ulteriormente gli agricoltori, prevedendo tra l’altro il condono delle multe per i responsabili di disboscamenti illegali fino al 2008.

Con 274 voti a favore e 184 contro, la nuova versione del progetto, duramente contestato dagli ambientalisti, passa ora nelle mani della presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, che potrà a sua volta trasformarlo ufficialmente in legge o respingerlo. Tra i punti più polemici approvati alla Camera, la concessione del “credito agricolo” a chi ha deforestato, la maggiore vulnerabilità delle aree situate sulle sponde dei corsi d’acqua e il permesso di disboscamento nelle vette di colline e montagne, che finora rientravano tra le zone ambientali protette. Per associazioni ecologiste come Greenpeace, se il nuovo Codice forestale non sarà respinto da Dilma significherà “l’inizio della fine delle foreste”.

(ANSA)

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cretini??? coglioni??? terroristi??
uno si ..l’altro no??? oppure tutti e due???

Tale gesto è pazzia ,incoscienza,stupidità, una cosa contro la ragione ed il buon senso??

forse la ragione e il buon senso è quello di occupare ed espropriare terre altrui senza minimamente avvisare e soprattutto con la forza e la repressione travestita da democrazia e condita da armate di pennivendoli???

Io, nel mio piccolo essere, non saprei come comportarmi, se il fatto accadesse nei miei confronti.

Se qualcuno venisse un giorno dicendomi:

” devi sloggiare ,questa terra,questa proprietà non è più tua, con le buone o con le cattive.punto! Devi lasciare tutto ,perchè di quello che è qui ne vogliamo fare cio’ che meglio ci aggrada, con o senza la tua volontà e quella dei tuoi concittadini ”

Perchè è quello che è successo. Senza avvisi, hanno recintato proprietà altrui…poi si vedrà

Non saprei e non v0glio neanche pensarci, è una cosa  offensiva per me stesso e per i miei affetti piu’ reconditi, una vera bestemmia nei confronti di tutte le persone che mi hanno amato e cresciuto in questa terra.

E non chiamate progresso, un lunghissimo buco inutile, dai costi esagerati e non ben definiti, dentro una montagna di amianto, per portare merci …solamente stupide merci in una tratta già in crisi.

E non chiamate progresso l’occupazione militare,economica,culturale, delle terre Tibetane. Viscidi esseri che non riconoscete nemmeno il Dalai Lama .

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“per chi non mi conosce sappiate che io abito da 10 anni in una borgata dell’alta valle Susa, nella casa dove nacque mio padre e dove hanno vissuto fino alla morte i miei nonni, sono coltivatore diretto da anni e vivo del reddito che mi fornisce la Terra tramite i suoi prodotti, faccio anche saltuari servizi di giardinaggio e il tempo che dedico (volentieri) alla lotta No Tav lo ritaglio tra il lavoro e le mille faccende della vita di campagna.L’amore per la Terra e per questa valle mi spinge a difenderla fino in fondo dalle mani avide degli speculatori; invito Esposito questa estate a farsi una giornata di lavoro con me al mio ritmo e con i miei orari, voglio vedere se riesce ad arrivare sano a fine serata! Chi mi ha visto lavorare sa cosa intendo”.

(Luca Abbà)
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Sopa,   era molto conosciuto nella città e in tutta la regione del Qinghai. In molti lo veneravano considerandolo un Rinpoche, ovvero un buddah vivente. L’uomo apparteneva al monastero di Nyanmo e gestiva un orfanotrofio a Darlang dove insegnava la dottrina buddista e possedeva numerosi seguaci.In molti stamattina raccontano di averlo visto salire sulle colline, bruciare incenso e pregare. Poi l’uomo è sceso in piazza, fra la gente, e ha distribuito alcuni volantini in cui spiegava il gesto che stava per compiere. Sui fogli Sopa aveva scritto di aver deciso di darsi fuoco come segno di protesta “Non per la sua gloria personale ma per il Tibet e per la felicità dei tibetani”. Poi, come raccontato, si è dato fuoco. Le fiamme l’hanno avvolto molto in fretta e quando i soccorsi sono finalmente arrivati ormai non c’era più nulla da fare.

(Nyage Sonamdrugyu)

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Evidentemente,non è affatto prioritario sentirsi belli dentro.Seguendo un egoismo narcisistico, si considera la sofferenza o la morte altrui una cosa necessaria per cancellare i segni naturali del tempo sul proprio corpo, o per nascondere difetti genetici….non lo potrete fare per sempre, codardi insicuri…..il tempo ha, ed avrà sempre ragione.

Il 13 settembre la Commissione Europea ha presentato la relazione annuale sui metodi alternativi alla sperimentazione animale nel settore dei prodotti cosmetici, a Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione, le Istituzioni che dovranno decidere le sorti finali della Direttiva 2003/15CE sui prodotti cosmetici.
In base a questa Direttiva nel 2004 è entrato in vigore il primo divieto di commercializzazione di cosmetici testati su animali, riguardante il prodotto finito poi, nel marzo del 2009 è diventato attivo il secondo passo, che prevedela quasi totale esclusione dell’uso degli animali vivi per fini sperimentali nella cosmesiRimangono, però, praticabili ancora tre test fortemente invasivi, quali: tossicità per uso ripetuto, tossicità riproduttiva e tossicocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione della sostanza in esame). Di conseguenza in Europa vengono ancora commercializzati cosmetici testati su animali.

La fine dei test su animali, almeno in questa area della ricerca, è prevista per il 2013ma la Commissione, nella relazione recentemente presentata, indica come tale divieto non possa essere rispettato a causa della

mancanza di metodi alternativi che coprano le tre aree di sperimentazione ancora attive. La previsione di rinvio per lo stop ai test cosmetici, quindi, è di almeno altri 10 anni: ancora decine di migliaia di conigli, cavie, topi e ratti iniettati, bruciati e resi ciechi in tutto il mondo per cosmetici destinati all’Europa.

La Commissione europea sta inoltre valutando gli impatti (ambientale, benessere degli animali, economico e sociale) dell´applicazione del divieto di commercializzazione totale nel caso venga rispettata la scadenza del 2013, e sulla base di tale valutazione deciderà, entro la fine del 2011, se presentare o meno una proposta per modificare o mantenere tale scadenza.
La posizione della Commissione è intuibile da tempo: per questo la LAV ha concentrato l’attenzione sul rispetto della scadenza del 2013, dedicando le scorse giornate nazionali (Pasqua 2011) al tema e predisponendo una raccolta firme già dal gennaio del 2011.

E’ fondamentale che il Parlamento europeo faccia rispettare il divieto previsto per il 2013, anche in considerazione della chiara posizione dell’opinione pubblica a riguardo, che si è mostrata totalmente contraria all’uso di animali in questo ambito sperimentale. Considerando la posizione contraria che probabilmente presenterà la Commissione, è importante che la campagna contro i test cosmetici su animali continui ad essere supportata e diffusa al fine di influenzare la decisione finale delle Istituzioni chiamate a votare.

La raccolta firme è ancora attiva: se non l’hai già fatto, firma qui.

fonte LAV

 

 

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