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Posts Tagged ‘indonesia’

Ecco come i governi delle zone tropicali,asserviti alle multinazionali dell Olio di Palma, a quelle della Cellulosa,etc etc.processano metodologicamente la piu’ selvaggia deforestazione per dare spazio a queste nefaste coltivazioni e lavorazioni…solo e sempre per fottuti soldi.

E’ un video atroce girato da Greenpeace per dimostrare come questi sciacalli(perdono per lo sciacallo) uccidono,massacrano,animali senza ritegno.

La maestosa Tigre di Sumatra,gia’ in via d’estinzione, fatta morire dissanguata tra atroci tormenti.

Sempre e piu’ conferme che l’ essere umano e’ una vile cacchetta dell universo

 

firma per fermare lo scempio

https://www.change.org/petitions/protect-elephant-tiger-and-orangutan-habitats-in-sumatra

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olio di palma_

per me lo è

  • il suo elevato contenuto di grassi saturi, che può raggiungere anche il 50% nel caso dell’olio di palma derivato dai frutti e l’80% nell’olio di palmisto, derivato dai semi.non è purtroppo controbilanciato
    cole

    formazione di ostruzione coronarica derivante da accumulo di lipidi nel sangue

    da un’adeguata presenza di acidi grassi polinsaturi benefici, ritenuti in grado di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo LDL . Proprio per la particolare composizione chimica, l’olio di palma e palmisto, l’olio di cocco, benché di origine vegetale, si rivelano tra i più aterogeni (ossia favoriscono la deposizione di grasso nei vasi sanguigni).

  • è il maggior responsabile della deforestazione sistematica del pianeta.Pur di coltivarlo, governi senza scrupoli distruggono tutto il patrimonio delle foreste pluviali. quando non ci pensano i bulldozder, ci pensano gli incendi dolosi che bruciano qualsiasi forma di vita presente.
  • L’OLIO DI PALMA DI PALMA UCCIDE GLI ELEFANTI
    In Malesia, secondo produttore mondiale di olio da palma, 5 milioni di ettari di foresta sono stati rubati a piante e animali, anche in via d’estinzione, per trasformarli in piantagioni di olio da palma.
    Gli elefanti pigmei, una rara specie di elefante della foresta, vengono avvelenati con veleno per topi per impedire loro di mangiare i frutti della palma.
    Nella foto un cucciolo di elefante cerca disperatamente di rianimare sua madre con la proboscide. L’elefantessa è morta per avvelenamento insieme ad altri 13 esemplari di elefante pigmeo, una rara specie di elefante della foresta, perché considerata dannosa per le piantagioni.
    BOICOTTA L’OLIO DI PALMA: per la salute, per gli animali, per l’ambiente

    orangospaventato

    Orango divorato da incendio doloso

  • L’olio di palma trova inoltre impiego al di fuori dell’industria cosmetica ed alimentare, ad esempio nella produzione di biodiesel. Il biocarburante ottenuto a partire dall’olio di palma è stato però bollato dalla U.S. Environmental Protection Agency come non ecologico, in quanto la sua produzione è causa di emissioni di anidrdide carbonica superiori a quanto consentito
  • le aziende lo utilizzano per creare dei profitti superiori,in quanto a basso costo, disinteressandosi delle problematiche legate alla salute degli utilizzatori,consapevoli anche che per la sua coltivazione e raccolta vengono utilizzati degli schiavi sottopagati,spesso e volentieri anche bambini.
  • il nostro Bel Paese è uno dei piu’ grandi utilizzatori:Le stime dicono che la domanda raddoppierà entro 20 annie triplicherà entro il 2050. Intanto nuove piantagioni sorgono dall’Africa all’America Latina. In tutto questo l’Italia gioca un ruolo di primo piano. Con oltre 40mila tonnellate (10mila in più rispetto al 2006) il nostro Paese si è confermato nel 2007 terzo importatore europeo di olio di palma, soprattutto da Papua Nuova Guinea e Indonesia, un po’ meno dalla Malesia (dati Istat). L’85% è finito all’industria alimentare, e infatti la palma è dappertutto. C’è olio di palma in tutte le bottiglie rosse di olio per friggere, nella “croissanteria” e nelle margarine, nel Kitkat e nelle Pringles. Usano olio di palma la maggior parte delle friggitorie che vendono patatine e fritti vari e tutta la panificazione pronta, quella da scaldare tipica dei bar. Il più grande importatore (e raffinatore) di olio di palma è la Unigrà di Conselice (Ra), che oggi raffina oli e grassi e conto terzi produce margarine, semilavorati in polvere, cioccolato e surrogato, creme vegetali. Al secondo posto, la Ferrero, quella della Nutella. Altri grandi consumatori sono Barilla e Bauli, questa specie dopo l’acquisizione della Casalini, uno dei maggiori produttori italiani di merendine.
le

le “qualita’” dell olio di palma.

ovviamente,come in tutte le cose, ci sono anche i fautori ,pseudo-salutisti,che spergiurano sulla infondatezza delle ,sempre piu’, critiche negative.

Come la vedo io è semplice: un prodotto che gronda sangue in abbondanza di animali innocenti uccisi ed arrostiti senza pietà,un prodotto che ingoia maestose vegetazioni,utilissime al nostro pianeta in rovina,un prodotto che sfrutta generazioni di schiavi per la coltivazione e raccolta,un prodotte che arricchisce pochi e impoverisce molti sottraendo terre da coltivare e risorse..

NON MERITA NEMMENO UN SECONDO DEL MIO PENSIERO.

foresta distrutta per dare spazio a queste palme da olio

foresta distrutta per dare spazio a queste palme da olio

Nel mio piccolo cerco di boicottare il piu’ possibile, se vedo tra gli ingredienti la dicitura Olio di palma oppure Olio di origine vegetale,lascio tutto sugli scaffali.

ps: normalmente  la presenza di olio di palma viene indicata sull etichetta degli ingredienti.Da qualche tempo,dopo pressioni e campagne, la dicitura viene sostituita con un vago “olio vegetale o di origine vegetale”,come nel caso di Nutella,tanto per confondere le idee. Io evito sempre

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