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Archive for 6 gennaio 2014

SIGA

E’ iniziato il 4^anno da quando ho buttato l’ultima sigaretta.

Ad esser sincero pensavo fosse piu’ difficile,forse perche’ non ci avevo mai provato seriamente,forse perche’ ho ancora il controllo della mia volonta’, sta di fatto che sono davvero contento di averlo fatto.

Non credo assolutamente a quelli che dicono che non ce la fanno,semplicemente non vogliono farcela.

Di metodi ce ne sono tanti, ma l’unico e’ quello su sensazioni sempre piu’ pressanti che interessano se stessi.

Quando sentite l’affanno nel fare anche una semplice rampa di scala,quando tossite in continuazione ,quando i vostri denti incominciano a guastarsi irreparabilmente,quando la vostra pelle incomincia a perdere elasticita’ e morbidezza,quando sentite parlare di un vostro amico operato, allora guardatevi allo specchio soli soletti e ripetetevi 3 volte tutte le mattine :

MA NE VALE LA PENA,STRONZO?

continuate finche’ non smettete, forse e’il metodo giusto

Il fumo provoca gravi danni all’organismo. L’unico aspetto “confortante” che possiamo ricavare riguarda lo smettere di fumare: chi smette diminuisce costantemente i rischi legati a queste patologie, tanto che dopo 10 anni è paragonabile a quello di chi non ha mai fumato.

Le sostanze generate dalla combustione della sigaretta , provocano seri danni agli apparati respiratorio e vascolare (con ripercussioni cardiache, cerebrali, e circolazione arteriosa periferica), emoglobina, cavità orale e laringe, primo tratto delle vie digestive, placenta e feto, apparato urogenitale, pancreas.

Fumando 20 sigarette al giorno, in un anno introduciamo nel nostro organismo 70.000 carichi di nicotina. Una volta inalata, questa sostanza raggiunge il cervello in 7 secondi (la metà del tempo impiegato dall’eroina iniettata), provocando notevoli modificazioni nella sua attività.

 Ma, purtroppo, il fumo di sigaretta non è composto da sola nicotina: sono state rilevate oltre 2.000 sostanze, derivanti dalla simultanea combustione del tabacco e dei conservanti.

Le principali, per presenza ed effetti sono: nicotina, monossido di carbonio, catrame e sostanze irritanti.
La nicotina è un liquido contenuto nelle foglie del tabacco, facilmente solubile in acqua; il monossido di carbonio è un gas, contenuto anche negli scarichi delle automobili e di alcuni impianti industriali (una delle cause dell’inquinamento atmosferico).
Il catrame è un insieme di sostanze solide, la principale delle quali è il benzopirene; le sostanze irritanti, quali formaldeide, acroleina, ammoniaca, fenoli, acido cianidrico, polonio 210, cadmio, nichel, …

Apparato respiratorio
Peggioramento del funzionamento del sistema muco-cicliare, con possibilità di infiammazioni ed infezioni).
Riduzione delle difese immunitarie a causa della ridotta attività delle cellule linfocitarie e dei macrofagi, con un peggioramento del controllo sulle infezioni.
Accentuato rilascio di enzimi lesivi che provocano la distruzione del parenchima polmonare che si può concludere in enfisema.
Aumento dell’attività bronchiale e delle manifestazioni asmatiche.
Invecchiamento precoce del sistema polmonare.
Trasformazione del DNA cellulare, trasformazioni cellulari, displasie tessutali e trasformazione tumorale dei tessuti.

Apparato circolatorio
Aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa in seguito all’immissione in circolo delle catecolamine causata dalla nicotina.
Inadeguata ossigenazione del miocardio a causa delle concentrazioni di corbossiemoglobina; policitemia dovuta al monossido di carbonio.
Aumento dell’aggregabilità piastrinica e della coaugulabilità del sangue quale azione diretta della nicotina.
Aumento dell’immissione di noradrenalina con conseguenti scariche adrenergiche; se queste stimolazioni coincidono con un periodo di vulnerabilità ventricolare, possono portare a morte improvvisa.

Cavità orale, prime vie digestive
Gli stimoli irritativi responsabili delle disfunzioni appena descritte agiscono anche sulle prime vie aeree, sul cavo orale e sull’esofago. Quindi, il fumatore è soggetto a faringotonsilliti e laringiti acute e croniche, displasie del labbro e del cavo orale, della laringe e dell’esofago e, non ultimi, tumori maligni.
Il fumo diventa causa concatenante dell’eziologia dell’ulcera peptica, anche se in concomitanza con altri fattori.
Il fumo facilita l’insorgenza di ulcera gastrica e duodenale.

Rischi per il feto ed il bambino
I neonati nati in famigli di fumatori possono pesare 250-300 gr in meno rispetto a quelli nati in famiglie di non fumatori.
I neonati di madri fumatrici hanno un rischio di mortalità perinatale più elevato.
Esistono dati per associare fumo materno ed aumento di apnea di origine centrale del bambino.
Aumento delle malattie ed infezioni a carico dell’apparato respiratorio inferiore.

Effetti endocrini e matabolici
Aumento dei livelli ematici di catecolamine degli ormoni della crescita, ACTH, cortisolo, prolattina e betaendorfine.
Menopausa precoce nelle donne, con frequenza di osteoporosi più elevata.
Peso corporeo dei fumatori mediamente inferiore di 3-5 Kg rispetto ai non fumatori
Il monossido di carbonio contenuto nel fumo, legandosi con l’emoglobina forma la carbossiemoglobina; quindi, in presenza di anche bassi valori di monossido di carbonio nell’aria, si determinano nell’organismo valori misurabili di carbossiemoglobina (inutile ai fini del trasporto dell’ossigeno).
Il midollo osseo può essere iperstimolato con conseguente policitemia.
La pelle assume un colo grigiastro, perde di elasticità, è avvizzita ed invecchiata.

LETTO TUTTO BENE?

ahh dimenticavo,ricordatevi che il fumo passivo e’ altrettanto pericoloso per tutte le persone che vi stanno accanto

ahhh dimenticavo, dovreste farlo anche per il rispetto e l amore delle persone a voi care che non si meritano una vostra sofferenza, se non peggio

Adesso ripetete 3 volte a voce alta:

MA NE VALE LA PENA ,STRONZO?

ps: dovrebbero pure proibire certe opinioni di esaltazione del gesto e dell atto di fumare,come quelli esternati da quell artista..ARTISTA????? diciamo pure schizofrenico macellaio dal nome di Damien Hirst

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E’ ovvio che i crimini contro l’umanita’ sono situazioni altamente da condannare e da reprimere quando in tempo. Ma i crimini e le stragi perpetrate contro il mondo animale, non sono assolutamente da condannare in pari misura?

Dal mio punto di vista assolutamente si, per ALCUNI no.

Allora vediamo chi sono questi miserabili ALCUNI, che non lo considerano una priorita’, anzi addirittura si sentono in diritto di esercitare la loro superiorita’ sul mondo animale,in tutto e per tutto, sino alla distruzione totale di intere specie

CACCIA E “CACCIATORI”

Il dizionario riporta il presente significato :”caccia- Ricerca e cattura o uccisione di animali selvatici

Se questa definizione la applichiamo per gli ultimi popoli indigeni a questo mondo ,allora potrebbe avere un significato. Anzi,lo ha sicuramente perche’ loro sanno rispettare il mondo animale e ne traggono solo ed esclusivamente risorse per alimentazione e stop.

Tutto il resto e’ pura follia.

Vediamo queste follie, vestite da caccia( e la chiamano pure attivita’ sportiva)

CACCIA GROSSA

melissa bachman

melissa bachmann la Troia cacciatrice

Questa e’ una delle forme piu’ aberranti. Uccidere solo ed esclusivamente per folle piacere personale,edonistico e narcisistico, grandi mammiferi,spesso nel pieno della maturita’ riproduttiva.

Ogni anno, in Sud Africa, più di un milione di animali viene ucciso dai cacciatori, facendo del paese la più grande industria del turismo venatorio di tutta l’Africa sub-sahariana. I clienti sono facoltosi cacciatori da tutto il mondo, desiderosi di ammazzare qualche animale esotico o fortmenete simbolico, poco importa come.Nonostante le limitazioni, il Sud Africa continua ad essere la più importante destinazione per il “canned hunting” al leone, ovvero la “caccia” a un animale rinchiuso in uno spazio dal quale non può sfuggire, quando non addirittura sedato per limitarne le capacità di difesa, con buona pace dell’etica venatoria.

leoni in gabbia pronti all'uso

leoni in gabbia pronti all’uso

Il sistema di licenze per l’abbattimento dei rinoceronti – animale in via di estinzione ma che qualcuno vuole ancora ammazzare per divertimento, pagando anche cifre astronomiche – è stato ripetutamente violato negli ultimi anni proprio perchè particolarmente ricco. Un sistema di licenze che consente anche di riciclare sul mercato legale corni provenienti dal bracconaggio.

Oltre 1.000 leoni sono stati uccisi nel 2008 in un periodo in cui la maggioranza dell’opinione pubblica credeva che tale tipo di “industria” fosse stata chiusa e questi animali fossero protetti. Purtroppo l’industria è fiorente e il Department of Water and Environmental Affairs dichiara di non avere dati sul numero di abbattimenti.

CACCIA D ALTURA AI GROSSI CETACEI

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baleniera giapponese all’opera

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gennaio 2014 nave japan beccata con prede in zona protetta

Per alcuni popoli questo e’ un proprio business, altro che selezione. Ultimamente una nave giapponese e’ stata filmata addirittura nel paradiso delle balene,zona ultraprotetta e vietatissima. E poi questi non sono crimini?

Nonostante le minacce aumentino e dal 1986 sia in vigore una moratoria sulla caccia commerciale, la Commissione Baleniera Internazionale (IWC) – organismo istituito per tutelare le popolazioni di cetacei – non è ancora stata in grado di fermare le nazioni baleniere. Norvegia, Islanda e Giappone continuano a cacciare. Quest’ultimo ricorrendo al pretesto della caccia effettuata a fini scientifici viola ogni anno il Santuario dell’Oceano Antartico (istituito nel 1994), uccidendo ogni anno oltre 500 esemplari di balene nell’area.In realtà, il fronte a favore della caccia commerciale all’interno dell’IWC non riflette un cambiamento nell’opinione pubblica, ma è solo il frutto di una politica di acquisto di voti che da anni l’Agenzia di Pesca giapponese con invidiabile perseveranza porta avanti, reclutando nuove e piccole nazioni e offrendo appetitosi finanziamenti in cambio di un voto allineato.

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sadici danesi si divertono a massacrare inermi globicefali

Ancora oggi, ogni anno, ha luogo un brutale massacro nelle isole Fær Øer, in Danimarca: vengono uccisi dai 1000 ai 3000 globicefali (o balene pilota) a colpi di ascia e uncini.Gli abitanti dicono che e’ una tradizione dal 1200. In quell’epoca poteva essere una fonte di cibo per gli abitanti.Ma oggi? non venitemi a dire che sti qua lo fanno per mangiare. Come ha recentemente appurato L’Oipa: “Questa crudele caccia non ha fini alimentari in quanto la carne di questi animali, inquinata da tossine e metalli pesanti, non è conforme agli standard dell’UE sugli alimenti per il consumo umano.”

Allora? Se non e’ sadismo questo. Anche perche’ i globicefali sono notoriamente pacifici ed inclini ad avvicinarsi alle imbarcazioni e alle spiaggie. Puro e semplice sterminio.

CACCIA DI FRODO

avorio

cacciatori d’avorio

La distruzione sistematica di elefanti solo per asportare le zanne per creare degli stupidi manufatti e soprammobili. Criminali gli esecutori ma molto di piu’ i mandanti

• Il giornalista americano Bryan Christy sul National Geographicscrive che il traffico illegale dell’avorio è sostenuto dal mercato di oggetti religiosi: croci copte, rosari islamici, icone cattoliche, amuleti buddhisti ricavati dallo sterminio di migliaia di elefanti e dall’asportazione delle loro zanne.

• L’avorio è costituito da fosfato di calcio sotto forma di apatite microcristallina con basse porzioni di carbonato di calcio e di proteine come leganti.

• La Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, o CITES, ha vietato dal 1989 il commercio di avorio greggio o lavorato. È ammesso solo il commercio di oggetti di antiquariato (precedenti al 1947).

• Tonnellate di avorio sequestrate negli ultimi vent’anni: 370. Nel solo 2011: 24,3 (14 operazioni). Elefanti uccisi dai cacciatori di frodo nel 2011: 25 mila. Valore in Kenya, al mercato nero, di una zanna d’elefante: cinquemila euro (dieci anni di paga di un operaio). Paesi con la maggior quantità di avorio sequestrata negli anni 1989-2011: Cina (41.095 chili), Thailandia (21.364 chili), Hong Kong (20.638), Taiwan (18.370), Vietnam (13.462), Giappone (8.614), Singapore (8.029), India (6.759).

• Nel 2011 i cacciatori di frodo hanno ucciso 25mila elefanti colo solo obiettivo di prenderne le zanne.

• In Cina l’industria dell’avorio è destinata a crescere: il governo ha autorizzato l’apertura di almeno 35 fabbriche e 130 rivendite d’avorio, e finanzia corsi universitari per intagliatori.

• Al mercato nero del Kenya una zanna d’elefante si vende a cinquemila euro almeno (10 anni di paga per un operaio).

rinoceronte-e-piccolo

piccolo rino piange la madre morta

Per una falsa credenza solo orientale,si attribuiscono poteri taumaturgici e stimolanti sessuali ai corni di rinoceronte. Si nuccide un animale maestoso solo per rubare il corno. Se non vi tira l’uccello andate da uno psicologo stronzi maledetti.Grazie a loro,Il rinoceronte nero dell’Africa occidentale è stato dichiarato ufficialmente estinto. La specie, classificata “a rischio critico d’estinzione” secondo la International Union for conservation of nature’s red list of threatened species, è stata avvistata in Africa per l’ultima volta nel 2006

finning

moltitutine di pinne

questa immagine mi fa venire in mente l’immagine delle montagne di scarpe dei deportati nei lager nazisti. Migliaia di squali uccisi solo per farci una zuppetta con la pinna.la maggior parte del mercato deriva da pinne mozzate a squali ancora vivi, nel processo chiamato finning.. Visto che il resto del corpo dello squalo è valutato molto meno, l’animale mutilato e spesso ancora vivo è gettato in mare per fare posto a bordo alle ben più pregiate pinne. Una volta nell’oceano, lo squalo immobilizzato è lasciato in balia di altri squali o muore per soffocamento.

CACCIA ALLE FOCHE

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massacro di foche

La morte a cui vanno incontro questi animali è la più violenta e crudele immaginabile: un team di veterinari indipendenti ha documentato che il 42% delle foche esaminate erano state scuoiate vive, e il 40% colpito ripetutamente prima di morire.

Esistono circa 30 specie di foche, che in genere vivono sulle coste delle regioni polari e sub-polari del pianeta o, in certi casi, in alcune aree temperate. Di queste specie, ne vengono cacciate una quindicina, per un totale di 15-16 milioni di esemplari. La caccia alle foche viene praticata tutto l’anno, ma la stagione venatoria varia in base alla regione e alle specie. Il Canada, la Groenlandia e la Namibia rappresentano circa il 60% delle 900.000 foche cacciate ogni anno. Tra gli altri paesi interessati figurano l’Islanda, la Norvegia, la Russia e gli Stati Uniti e, all’interno dell’Unione europea, la Svezia, la Finlandia e il Regno Unito.” Fonte UE

La maggior parte delle foche cacciate, appartengono a cinque specie:

  • Arctocephalus pusillus – otaria orsina del Capo nota anche come otaria orsina sudafricana e otaria orsina australiana (in inglese Cape fur seals)
  • Pusa hispida- foca dagli anelli (in inglese ringed seals)
  • Halichoerus grypus- alichero o foca grigia (in inglese grey seals)
  • Cystophora cristata – foca dalla cresta o foca dal berretto (in inglese hooded seals)
  • Phoca groenlandica – la foca della groenlandia (in inglese harp seals)

Sono soprattutto le specie Phoca groenlandica – la foca della groenlandia (in inglese harp seals) e laCystophora cristata – foca dalla cresta o foca dal berretto (in inglese hooded seals) ad essere cacciate ancora cucciole.

I motivi dell’uccisione dei cuccioli di foca sono principalmente per le loro pellicce e secondariamente per i loro genitali molto apprezzati nei mercati asiatici in quanto considerati afrodisiaci. Il resto dell’animale non viene utilizzato ma lasciato a marcire sul ghiaccio. Alcuni ricavano l’olio di foca venduto come alimento ma viene etichettato come “olio marino” in modo che i consumatori non sanno cosa stanno comprando. Oltre il 95% delle foche uccise non hanno più di tre mesi di età in quanto la loro pelliccia è più pregiata.

Circa un terzo del commercio mondiale dei prodotti derivati dalla foca o passa attraverso o finisce nel mercato dell’Unione Europea e una buona fetta finisce in Russia e in Cina.

CACCIA AD ANIMALI DA PELLICCIA

PELLICCIA

animali scuoiati

Questa caccia ,assieme all’allevamento intensivo di animali da pelliccia, e’ una forma schifosamente aberrante. Si uccide solo per creare pellicce piu’ o meno costose da indossare a solo scopo di status symbol. L’85% delle pellicce viene da allevamenti intensivi, per almeno 70 milioni di animali ogni anno. Altri 10 milioni sono catturati in natura con metodi feroci, senza contare le vite dei conigli: 900 milioni all’anno di uccisioni nel mondo e 350 milioni in Europa.

Unione Europea e USA hanno stipulato un accordo a favore delle catture “senza crudeltà”. Ma sono solo parole.

Esistono documenti visivi attestanti atti violenti che sfuggono a ogni controllo. Tra le vittime ci sono anche delle specie protette. Le trappole non fanno distinzioni. E soprattutto lascianol’animale agonizzante per ore, anche per giorni. Finché alla fine non sopraggiunge la morte.

Finche’ personaggi famosi (????) come questa lady Caga o Gaga? non ricordo bene ,fanno dichiarazioni del genere , non si finira’ mai di lottare

fur

no comment

“Vorrei precisare a tutti i cari amici animalisti e a coloro i quali non esiteranno a lanciarmi critiche, che il mio cappotto è di pelliccia originale ed è realizzato dallo stilista Hermès” (Stefani Joanne Angelina Germanotta in arte Lady Gaga)

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