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Una dimostrazione di come i “potenti” del mondo industriale, globale,politico, addomesticano e filtrano notizie.

Chimica, DuPont e Dow studiano una fusione da 120 mld

questa la notizia, apparentemente appetitosa per gli investitori incalliti che vivono sui lucrosi guadagni di Borsa. Appetitosa anche per i ministri del lavoro che sventolano :rilancio economico,assunzioni(o riduzioni?),progresso.

Notizia ,invece,messa li per li da qualche parte negli articoli e’ la seguente:

Uno dei problemi derivanti dalla concentrazione e successivo spacchettamento di DuPont e Dow è il business dell’agricoltura, nel quale ci sarebbe una posizione di assoluto dominio per i prodotti chimici e le sementi. La divisione dedicata di DuPont, lo scorso anno, ha realizzato 11,3 miliardi di vendite, che si sommerebbero ai quasi 7,3 miliardi di Dow.

Capito bene? Assoluto dominio delle Sementi.

Significa che questi Signori faranno in bene e in male,cio’ che vorranno per l Agricoltura Mondiale.

Questo un ennesimo problema futuro, ma al presente esiste gia’ una terribile realta’ ,anzi una strategia vera e propria avente lo stesso fine ,messa in atto dalla famigerata Monsanto.

A me sembra una cosa maledettamente orrenda e pericolosa. Non e’ solo il pensiero di un minuscolo blogger quale sono io , leggetevi di seguito,e ve lo consiglio, l’intervista a Jeffrey M. Smith, ricercatore dell’Institute for Responsible Technology.USA assertore del seguente pensiero:

La Monsanto sta tentando di prendersi il controllo di tutte le riserve di sementi nel mondo nascondendo tutti i dati sui danni che gli Ogm provocano all’ecosistema e alla salute umana

 

ogm-monsanto

 

D: I sostenitori delle coltivazioni ogm affermano che sono utili per combattere la povertà, la fame e le melattie nei paesi in via di sviluppo. C’è qualche verità in tutto questo?

JS: Non secondo gli esperti; a sostenere queste cose sono gli addetti alle pubbliche relazioni dell’industria del biotech. Gli esperti mondiali hanno a disposizione il rapporto “I-Stat” promosso dalle Nazioni Unite e dall’Oms ed esso conclude che gli Ogm, attualmente, non hanno nulla da offrire in fatto di risoluzione del problema della fame nel mondo o dell’eradicazione della povertà. Erano state fatte promesse, ma di fatto la resa dei terreni non è aumentata, anzi è stata ridotta stando ai dati di scienziati indipendenti.

D: Dal suo punto di vista, si può trarre qualche beneficio tangibile dagli Ogm?

JS: Solo se si è ciechi. Il cereale ogm più famoso è il “roundup ready”, prodotto dalla Monsanto, che produce l’erbicida Roundup. Il cereale è stato modificato per poter assorbire dosi di erbicida che ucciderebbero piante normali. Se la guardiamo dalla ristretta prospettiva di un agricoltore, è facile: puoi spruzzare quanto erbicida vuoi sulle piante, uccidere tutte le biodiversità ma non il cereale che coltivi. Quello a cui non si pensa è il danno alla salute per coloro che mangiano quel cereale; non si pensa al danno che si fa al suolo, all’ecosistema, a come si favoriscono le malattie delle altre piante. A fornire alla Monsanto i fondi per la ricerca sono uomini “della Monsanto” dentro le istituzioni. Quando è stato approvato l’ormone bovino della crescita – il farmaco che la Monsanto inietta nelle mucche per aumentare la produzione di latte – c’erano uomini dela Monsanto nei posti che contavano.

D: Ci sono paesi che si oppongono ufficialmente agli Ogm?

JS: Sì. Ci sono molti paesi che non permettono le semine di ogm. Molti paesi in Europa, come la Svizzera, o il Perù e il Venezuela nel sud America. Ci sono nazioni come lo Zambia che non permettono la presenza di ogm negli approvvigionamenti di cibo. Purtroppo però ci sono sei nazioni che hanno la maggior delle coltivazioni ogm, fino al 90%, ed esportano cibo in tutto il mondo, provocando così l’esposizione di un scaco di persone.  Ma in Europa il veto maggiore non viene dai governi, bensì dall’industria alimentare. Nel febbraio 1991 uno scienziato inglese si mise a fare ricerca sugli ogm per capire come li si poteva testare per la sicurezza. Casualmente scoprì che erano estremamente pericolosi e che in 10 giorni avevano causato danni massivi alla salute dei topi. Rese pubbliche queste preoccupazioni, fu un eroe per due giorni, ma poi arrivò una telefonata dall’ufficio del primo ministro inglese al direttore dell’istituto e il ricercatore venne silurato e messo a tacere con la minaccia di una denuncia. I media però scoprirono quanto accaduto e parlarono di questi pericoli. Aumentò la contrarietà da parte dei consumatori e quindi Unilever, seguita da Nestlè e da altre società, si impegnò a non usare derivati degli ogm in Europa. Ma le stesse compagnie li utilizzano altrove, poiché non c’è stata sufficiente informazione.

D: Il genoma geneticamente modificato è reversibile? Parlando dell’Europa, lì la UE ha imposto che i prodotti Ogm siano indicati in etichetta, ma c’è un’ambiguità nel sistema? Lei pensa che vedremo aumentare sempre più I campi ogm anche in Europa?

JS: Per chiarire: in Europa I prodotti importati che contengono Ogm devono essere identificabili dall’etichetta, ma se i mangimi importati sono ogm e con quelli si alimentano gli animali, allora latte e carne in Europa non hanno l’obbligo di riportare in etichetta l’indicazione “geneticamente modificato”. Questa ambiguità ha permesso di far entrare in Europa milioni di tonnellate di alimenti geneticamente modificati e questo, noi crediamo, ha comportato problemi di salute. Negli Usa stiamo vedendo un sacco di problemi di salute provocati dagli Ogm: disturbi gastrointestinali, problemi al sistema immunitario come allergie e asma, malattie autoimmuni, diabete, patologie infiammatorie e disturbi della riproduzione come infertilità.  E vediamo anche che tali malattie possono regredire nell’uomo e negli animali quando passano a un’alimentazione priva di ogm. In Europa la valutazione è più difficile perché la gente viene esposta agli ogm attraverso i prodotti animali. Si vedono comunque già i danni sugli animali; abbiamo visto danni a pressochè ogni organo e sistema negli animali, crescita di cellule potenzialmente cancerogene; cervelli, fegati e testicoli più piccoli, organi infiammati, danni a fegato e reni eccetera. Ma non conosciamo l’impatto sull’uomo quando mangia animali malati. Inoltre gli animali alimentati con ogm hanno anche deficit nutritivi, poiché il Roundup si lega ai nutrienti nella pianta rendendoli indisponibili.  Gli animali mangiano cereali e vegetali trattati con Roundup, quindi cibo non nutriente.

D: Ma se gli ogm sono così pericolosi come dice, perché il loro mercato continua ad aumentare?

JS: A crescere sono le vendite di prodotti non-ogm, che stanno crescendo più velocemente di ogni altro prodotto. Il presidente della Whole Food Market ha dichiarato al giornale Usa Today che quando persone terze verificano che un prodotto è veramente senza ogm, le sue vendite aumentano dal 15 al 30%.  Siamo al punto critico soprattutto in Europa.  La richiesta di prodotti non-ogm aumenta perchè la gente teme per la propria salute e questo ha fatto sì che siano state approvate leggi sull’etichettatura anche in Connecticut e in Maine. C’è un forte movimento anti-ogm e noi crediamo che che possa portare alla loro eliminazione.

D: Ma società come la Monsanto sono sicuramente al corrente delle ripercussioni e dei pericoli. Quindi cosa c’è dietro?

JS: Confermo quanto lei ha detto: ho parlato con uno scienziato che lavora per Monsanto e ha confermato quanto già sappiamo e cioè che quando sono emersi i danni sui topi del mais Monsanto, hanno riscritto gli studi per nascondere le prove. Mi ha anche detto che gli studi della Monsanto sull’ormone bovino della crescita hanno riscontrato nel latte così tanto IGF-1, un ormone che favorisce l’insorgenza del cancro, che tre scienziati dopo quell’esperimento hanno smesso di bere latte, anche quello biologico. Ho parlato con una persona che era a San Francisco alla conferenza del 1999 e ha sentito un consulente Monsanto domandare ai dirigenti qual era il loro futuro ideale nei successivi 15-20 anni. E quelli hanno descritto un mondo dove il 100% di tutti i semi sul mercato erano geneticamente modificati e coperti da brevetto. Questo darebbe alla Monsanto e alle altre industrie del biotech il controllo completo su tutte le riserve di sementi del mondo e quando si ha il controllo del cibo si ha il controllo di tutto. Vogliono introdurre la tecnologia “terminator” per rendere i semi sterili e sarebbe la rovina di quell’1,4 miliardi di agricoltori che ancora preservano i loro semi. Vogliono che tutti gli agricoltori del mondo acquistino i semi dal catalogo della Monsanto, rigorosamente ogm. Vogliono sostituirsi a ciò che si è ottenuto in miliardi di anni di evoluzione in nome del profitto e del potere.

D: Riguardo ai terreni, la penetrazione del genoma geneticamente modificato nell’ecosistema agricolo è reversibile? O è troppo tardi?

JS: Noi sappiamo che i geni possono trasferirsi dai cereali ogm ai micro-organismi del terreno e agli animaletti che in quei suoli vivono. Inoltre il Roundup viene spruzzato su milioni di acri in quantità enormi; distrugge i batteri utili del terreno che forniscono nutrimento alle piante e favorisce I batteri patogeni; infatti oltre 40 malattie delle piante sono in aumento negli Usa. Può restare nel terreno per anni, anche per decenni. E’ un problema enorme; poi c’è la tossina BT, prodotta nel mais e nel cotone. E’ stata pensata per aprire piccoli buchi negli stomaci degli insetti per ucciderli e ora si è scoperto che apre buchi anche nelle cellule umane, passa attraverso le pareti cellulari e in qualche modo entra nella circolazione sanguigna. E’ stata trovata nel 93% delle donne gravide studiate e nell’80% dei feti non nati. La tossina BT si lega anche al terreno, può finire nei fiumi e colpire l’ecosistema marino

Ovviamente,come sempre, ci saranno assertori e detrattori. Io,che sono nato in campagna vedo un po’ le cose reali: Campi sterminati di Mais,Api che stanno scomparendo,Uccelli,piccoli roditori,insetti vari che stanno facendo la stessa fine.

Ma ve le ricordate le rondini? 

Io vedo la distruzione di colture e delle Culture tradizionali dei luoghi nel Mondo, a favore di culture intensive per mangimi di allevamenti  animali, oli per alimenti a basso costo,combustibile e quant’altro fa profitto immediato. Vedo la strafottente imposizione di pochi contro chi ,con la Terra ci vive e non ci lucra.

E’ questo il progresso?

 

 

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Ultimamente si nota una incremento di coltivazioni sui balconi.Sicuramente un fatto positivo che impegna mente e cuore, alla fine, pure lo stomaco. In questo post cerchero’ di illustravi il come-dove-perche’-comemai-nessiEannessi, con un esempio diretto derivato da esperienza personale e non dal solito tam tam: mi hanno detto,un mio amico dice,ho letto che,dicono,copiaEincolla alla bisogna.Magari ci sono degli errori e i MasterChef del Kaiser si potrebbero ergere a puntualizzare,ma io ho i risultati e questo conta per me.Cheers.

PERCHE’

E molto vero che frutta e verdura,oggi giorno,costano poco date le continue offerte e competizione tra i megavandali dei centri commerciali. Ma, vi siete mai chiesti perche’ sto fatto? Soprattutto come mai si trova ogni cosa in ogni giorno dell’anno? Semplice , il consumismo e la logica del profitto a tutti  costi stanno dispiegando le forze d assalto: organismi geneticamente modificati(OGM) per resistere a tutti i pesticidi.Coltivazioni in serie bombate da cocktail chimici che rendono ,per esempio,i pomodori tutti e dico tutti, uguali in forma e colore. Distruzione di foreste per soddisfare voglie fuori stagione.Sfruttamento allo stremo di risorse umane.E allora cosa ,davvero   mangiamo, attirati dal low cost???? Chimica,lacrime e sangue.

E poi,porcaccia di quella zoccola, la volete capire che pesticidi massicci e quant’altro, inquinano falde acquifere,distruggono altre forme di vita animale e vegetale,in particolar modo le API e cio’ significherebbe,per davvero, la fine del mondo.Volete anche sapere perche’ le romantiche rondini ed altre specie sono in via di estinzione?

Senza contare la mole di inquinamento dovuto ai trasporti massicci con aerei,navi,camion,furgoni,per farvi mangiare un pomodoro a natale o un ciliegia a capodanno.Ma mangiate SECONDO NATURA E STAGIONE:

Vi basta come perche’?????????

Riflettete un po’,please. Tanti piccole gocce fanno un mare.Se incominciassimo un po’ tutti a riprenderci il nostro tempo e la nostra vita ,seguendo le chiare e precise leggi della natura e non lasciarci gestire, da queste cosche mafiose delle multinazionali,qualcosa potrebbe davvero cambiare. Certo che si!!!

DOVE

Lo dice il titolo,sul balcone. Piccolo o grande che sia va sempre bene. Siete comodissimi perche’ ce l avete a portata di ciabatte e quindi potete dedicargli piu’tempo.Non soffre in caso di maltempo per allagamenti ,vento forte,tempeste,al limite lo potete proteggere con poco,non soffre per terreni non bonificati o per epidemie di parassiti,al massimo isolate il vaso in questione.

COME FARE

Piccola premessa. Cercate di farlo con materiali di recupero cosi’ contribuite a spezzare la catena del consumismo sfrenato,anche in questo caso,e poi risparmiate mica male.

Il legno lo recuperate in giro, bancali,vecchie perline etc etc,idem per i vasi.Fioriere arrugginite o storte, con un po’di tempo, le rimettete in ordine,etc etc etc, non avete idea di quante cose vengono buttate ancora utilizzabili.Non ci credete?Fatevi un giro alla discarica comunale.A cosa serve avere fioriere pensili firmate in tinta cromatica, da mostrare con sorriso imbecille`?Ma vi interessa mostrare o mangiare i vostri prodotti?

Incominciamo. Se il balcone e’piccolo vi servono scaffalature verticali,pensili e fioriere da appendere,viceversa,potrete utilizzare vasi anche grandi,cercate solo di non esagerare perche’ la terra pesa e valutate la struttura portante del vostro balcone.

Trovato il modo, vi serve il terriccio.Se avete amici in campagna fatevi qualche viaggetto se no vanno bene anche i sacchi di biologico doc.

Pesticidi,concimi chimici,etc??? NO THANKS:Lasciamoli ai politici che ce li vogliono imporre con accordi segreti tra multinazionali d’oltreoceano(TTIP docet). Io uso un po’ di concime liquido Bio e naturale e solo del verderame da spruzzare a titolo preventivo.STOP.Se qualcosa s’ammala ,Amen, lo isolo,questo uno dei grandi vantaggi di coltivare in vaso.Se trovo lumache le prendo e le porto nel prato e via cosi’,mica vogliamo assassinare inerti lumache,o no?

Semi o piantine? Partire da semi significa dedicare molto piu’ tempo e cura.Le piantine, che vi passa il vostro amico che ha un orto in terra o che trovate in vendita a poco(circa 1.5 euro x 6 ) nei garden o consorzi,vi consentono di iniziare presto e bene.Se volete iniziare alla grande ,vi basta acquistare le piantine innestate (ca 3,5 a piantina rigogliosa) sarete sicuri di avere raccolto .Questa est vostra scelta,

La cura da dedicare e’ giornaliera per quanto riguarda l irrigazione durante i mesi torridi,Se dovete assentarvi per lunghi periodi trovate qualcuno che se ne occupi oppure lasciate perdere,non deve essere una moda usa e getta.Sicuramente e’ accattivante il fatto che ce l’avete sul balcone quindi,anche se siete un po’ stanchi,un microminuto lo trovate comunque.

Dovrete tenere controllata la crescita delle vostre piantine e diradare,eliminando i cosiddetti succhioni ,ovvero quei rametti inutili allo sviluppo della pianta ma che consumano energie vitali. Controllare la presenza di lumache e altri parassiti(no non sto parlando di politici) ed intervenire in fretta.Concimare ogni tanto.

COSA COLTIVARE

Praticamente tutto. In piccola scala ,ma tutto.Io coltivo anche patate ,aglio e cipolle. Ma costano cosi’ poco.

ANCORAA???

Ma la volete capire che voglio mangiare prodotti sani e non trattati????

Se poi volete sbizzarrirvi potreste costruire una mini serra per difendere o coltivare durante i mesi gelidi.

Allora?Vi siete gasati un po? Dai mettetevi in pista, non avete idea di quanto sia bello e rilassante e quanto poco costi.

Quando tornerete a casa,ansiosi di vedere i vostri peperoni,pomodori ,che spuntano e crescono deliziosamente , verrete avvolti da un giusto impeto di orgogliosa soddisfazione ,e nessuno,ripeto nessuno,dovra’ osare criticarvi o mettersi contro.

EVVAI ,condottiero del VERDE .

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