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Archive for the ‘leggi’ Category

Ecco le due splendide dichiarazioni del nostro nuovo ministro dell’Ambiente Corrado Clini ..si..si avete letto bene dell’AMBIENTE!!!

Il ritorno al nucleare è un’opzione sulla quale bisognerebbe riflettere molto, anche se quello che è avvenuto in Giappone ha scoraggiato. Però di base la tecnologia nucleare rimane ancora, a livello globale, una delle tecnologie chiave. Quindi sì a certe condizioni.”

Ha riflettuto bene anche Otsuka Norikazu ,noto presentatore giapponese, che per tranquillizare il popolo , mangio’ in diretta televisiva verdure coltivate a Fukushima.

Morale : Leucemia linfatica acuta..e che altro si sarebbe potuto aspettare??

Forza ministro si faccia un bel minestrone radioattivo anche lei, magari anche con cetrioli raccolti vicinio a qualche inceneritore, tanto per dargli quel tocco di speziato alla diossina, magari ci convince…ma molto magari

“Gli Ogm vanno bene per le piantumazioni in zone appenniniche, al fine di attuare la sicurezza dei suoli evitando il dissesto idrogeologico”

Certo, soprattuto per recuperare i danni derivanti dal progetto alta velocità ( ma dove vuoi annà con sta velocità?) nel Mugello e su tutta la tratta, dove persino paesi interi stanno scivolando su frane

Bel Rimedio.

Anziche limitare politiche distruttive sul territorio Appennico, quali le cementificazioni selvaggie,le disboscazioni indiscriminate, le deviazioni e copertura degli alvei e tutte le porcherie speculative..si pensa di piazzare tonnellate di mais OGM, così spariranno anche le altre colture nostrane,le api, e ci verrà un fegato pronto per il fois gras , a mangiare quelle schifezze

Chi ben inizia è a metà dell’opera…e si perche pure il ponte sullo sttretto  e la tav rientrano nei parametri del ministro  dell’Ambiente.

Ma cambiamogli il nome del dicastero…sarebbe piu’ giusto chiamarlo ministro dello sviluppo industriale..l’ambiente chissenefrega… ci sono i bond e sto ‘azz di spread da sistemare

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Da domani verrà applicata una  tassa straordinaria sui prezzi dei carburanti (5 centesimi/lt) per finanziare le zone alluvionate.

Mai una volta che si tassano tra di loro politicanti, oppure tra petrolieri, sempre ai poveri peones tocca dare

Come al solito diranno che è una tassa temporanea …già… come l’elenco seguente delle Accise applicate e TUTTORA IN VIGORE

  • 1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
  • 14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
  • 10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
  • 10 lire per l’alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
  • 10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
  • 99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
  • 75 lire per il terremoto dell’Irpinia del 1980 (0,039 euro);
  • 205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
  • 22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
  • 0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
  • 0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
  • 0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
  • 0,040 euro per far fronte all’emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011

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Il 17 Febbraio scorso è stato sottoscritto a Roma il “Protocollo d’intesa per il rilancio dello sviluppo e la valorizzazione dell’area aquilana del cratere colpita dal terremoto del 6 aprile 2009, ai fini ambientali e turistici”,meglio conosciuto come il protocollo Letta, un documento programmatico che dovrebbe delineare una serie di azioni volte al rilancio, allo sviluppo e alla valorizzazione dell’area Aquilana a fini ambientali e turistici. Un’iniziativa apparentemente lodevole per questo territorio così martoriato e sofferente, peccato però che l’iniziativa si risolva essenzialmente nello sviluppo di infrastrutture a forte impatto ambientale, con evidenti danni per le aree protette che saranno interessate dagli interventi.

 

Nel piano, infatti, figura in primis il collegamento delle stazioni sciistiche di Ovindoli e Campo Felice (caldeggiato da decenni) e il potenziamento degli impianti di Campo Imperatore, con l’obiettivo di creare il polo sciistico più grande del Sud Italia (!)

 

Ma non basta, per il comprensorio Ovindoli-Campo Felice, è prevista anche la realizzazione di uno ski dome (una pista da sci al coperto, come a Dubai) e tre (3!) campi da golf.

 

Ecco come  intendono risolvere il problema dell’Abruzzo e del post terremoto.

Cemento su natura ancora incontaminata.

Impianti per un mese e mezzo si e no per discese da 10 minuti ed attese di risalita di ore

Golf per chi???

Il protocollo ,per adesso è bloccato,speriamo lo resti per sempre

 

 

 

 

 

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President Napolitano( anche lui ..si..si) said: “La Liguria ha pagato un contributo caro per i cambiamenti climatici”

STO CAZZO!!!

 

”Una tragedia annunciata dall’assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire i disastri ambientali del dissesto idrogeologico ed evitare una nuova conta delle vittime”. Così il Wwf Italia commenta in una nota l’emergenza maltempo in Liguri e Toscana “Un prezzo che ancora una volta i cittadini scontano sulla propria pelle perche’ alla cementificazione selvaggia si aggiunge la ‘colata’ di interventi edilizi autorizzati in aree a rischio che invece andrebbero liberate con i dovuti abbattimenti” prosegue nella nota l’associazione ambientalista.

“La Liguria in particolare rappresenta un caso esemplare della miopia istituzionale sull’attivita’ di prevenzione e tutela del territorio- spiega ancora il Wwf – proprio qualche mese fa, infatti, la Regione ha approvato un provvedimento, il regolamento regionale numero 3 del 2011, che ha ridotto da dieci a tre metri le distanze minime di edificazione vicino ai corsi d’acqua”.

“Sui fiumi in particolare si continua ad intervenire d’urgenza restringendo le aree di esondazione naturale e canalizzando i fiumi- conclude l’associazione ambientalista- contribuendo cosi’ ad aumentare il rischio di alluvioni a valle”

ma vi rendete conto che amministratori vanta la Liguria: costruire a 3 metri da un fiume??????!!!!!!!!!!!

Persino il mio cane scapperebbe dalla cuccia così vicino al fiume.

Se poi aggiungiamo la manutenzione zero degli alvei e quella mandria di bastardi che scaricano di ogni dentro i corsi d’acqua ..les jeux son fait

le calamità naturali sono i politici e gli amministratori ,perchè non ci vanno ad abitare loro in quei posti, dopo che hanno fatto le loro leggine.

 

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L’Italia, insieme all’Austria e al Lussemburgo, ”avra’ difficolta”’ a rispettare gli obiettivi di riduzione di Co2 fissati dal protocollo di Kyoto per il periodo 2008-2012. E’ quanto emerge da un rapporto della Commissione Ue sul rispetto della tabella di marcia.
La commissaria Ue al clima, Connie Hedergaard, ha rilevato che il mancato rispetto degli obiettivi da parte di questi tre paesi non mette a rischio il target europeo, che ”sara’ probabilmente superato”.

Alla fine del 2010, l’Ue-15 e’ sulla buona strada per centrare gli obiettivi di Kyoto, segnando complessivamente un taglio delle emissioni dal 1990 del 15,5%. Tre i paesi che non sono in regola: Italia, Austria e Lussemburgo, dice il rapporto dell’Agenzia europea per l’ ambiente.

Secondo l’Agenzia, questi tre paesi devono fare piu’ sforzi per assicurare il risultato dell’Ue-15, tramite un’ ulteriore riduzione delle emissioni oppure facendo maggiore uso dei meccanismi flessibili del protocollo, che ad esempio consentono di acquisire crediti con progetti nei paesi in via di sviluppo.

In ogni caso, secondo l’agenzia europea ”qualsiasi opzione questi paesi decidano di adottare, sara’ necessario un budget adeguato per assicurare il rispetto degli impegni”.

I dati del rapporto sono ancora ”preliminari”, hanno spiegato i servizi Clima della Commissione Ue. Quelli definitivi arriveranno nel maggio del 2012. Solo allora Bruxelles valutera’ quali misure aggiuntive chiedere a questi tre paesi. Il non rispetto dei target nazionali prevede l’avvio di una procedura di infrazione, cioe’ di un meccanismo disciplinare che potrebbe condurre davanti alla Corte di giustizia della Ue e al rischio di multe.

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