Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for settembre 2010

BAMBINI SFRUTTATI

Secondo fonti ufficiali, i bambini sfruttati nel mondo, si calcolano in circa trecentoseimilioni.

Una cifra pazzesca di se, io,comunque nutro un po’ di dubbi, in difetto.

Sfruttati cosa significa?

Lavoro minorile,sfruttamento sessuale,vendita di organi,guerra….insomma ,un ammasso nauseabondo di atrocità, che nemmeno bisognerebbe pensare per un bimbo.

Di questi 306 milioni ,circa 115 milioni, fanno attività altamente pericolose.

Non mi interessa definire percentuali di aerea dove questi fatti sono piu’ evidenti…sono altamente immorali OVUNQUE.

Non mi si venga a dire che succede in Vietnam o in Brasile,perchè ci sono situazioni culturali,economiche, molto basse.

Non nascondetevi dietro i fili di erba…si parla di bambini.

Bestie immonde siete che permettete queste maledette cose.

Infliggere,fatica, sofferenze enormi,dolore,incubi e la morte stessa, ad un bambino, non ha scuse in assoluto.

Proprio nel momento piu’ bello e spensierato di un esistenza.

E questo lo dovrebbero sapere SOPRATTUTTO, colori i quali si arricchiscono con cio’.

Tutte le maledette multinazionali che speculano al ribasso sui mercati mondiali,inondandoci di cose ,spesso inutili,per il nostro finto benessere.Tutti quei maledetti turisti del sesso che inondano con volgari soldi ,sofferenze di famiglie alla fame.Tutti quei maledetti signori della guerra che non vogliono rischiare “prodi”soldati sui campi minati.Tutti quei maledetti signori che cercano organi a basso prezzo per rivenderli come ricambi.

Il problema esiste da tempo,si dice, il fatto è che sta assumendo proporzioni allarmanti.

Qualcuno prova  a fare qualcosa,ma l’economia è un mostro orrendo che divora sentimenti e sogni.

Alla maggior parte delle persone abitanti nei mondi,cosidetti civili,non ne importa piu’ di tanto…meglio pagar meno un paio di nike o un pallone piuttosto che un videofonino dell’ultima generazione.

Non si insegnano queste cose ai nostri bimbi…troppo crudele.Non devono vedere queste cose.

A volte bisognerebbe chiedersi:

E se fossi nato anch’io laggiu’?

Read Full Post »

La prima parola che mi viene in mente e’:SCUSA

Scusa, perche’ non sono stato capace di fermare la pazzia del mondo.
Ti vedo,sai,ti vedo con quell’affanno addosso a cercare qualcosa che si possa respirare senza paura.

E le mucche?

Una volta vivevano in campi verdi e freschi, non come le vedi adesso,nate e cresciute,dentro una fabbrica di acciaio inox senza vedere il sole e il sale della terra,senza vedere i propri figli.

Ti vorrei parlare del Panda gigante,dell’orso bianco,della tigre,ma , purtroppo ti dovrai accontentare di fotografie sul web.

Scusa se non ho saputo sacrificarmi per evitarti il peggio del peggio.
Magari,non te ne sei nemmeno accorto, tu,piccolo essere nato in un mondo freddo e tecnologico.

Ma gli animali,le piante,gli insetti, sono vissuti per davvero.
Ed e’ stato bello viverci assieme,cosi’ come bere acqua da un ruscello montano.

Io ci ho provato,nel mio piccolo essere, ci ho provato alla follia, ma il mondo e’ impazzito dietro a quel codazzo di politici ottuagenari sempre pronti a contare e distribuire marenghi.

L’unica cosa che ti posso raccontare ,se avro’ la fortuna di incontrarti in qualche modo,e’ cio che ho visto,respirato,assaporato.

Cerca almeno di immaginarlo,ti fara’ sentire bene e forse piu’ forte ed aggressivo per debellare le “metastasi” lasciate in eredita’ dalla follia umana

Read Full Post »

Quello che la natura ha creato e che continua a regalare è  un dono senza valore.Il valore che, invece, le viene riconosciuto è ,esclusivamente, quello legato allo sfruttamento volgare da parte di una generazione cerebralmente vecchia .

Una generazione che ha scolpito nella propria mente solo il proprio presente e ,al futuro altrui, non relega nemmeno un semplice pensiero

Read Full Post »

Il Parlamento Europeo ha approvato la discussa Direttiva 86/609/CEE sulla vivisezione.

in Europa, ogni anno, dodici milioni di animali vengono utilizzati nei laboratori di ricerca, e moltissimi di loro continueranno a soffrire inutilmente anche quando test scientifici alternativi sono a portata di mano“.

di seguito vi riporto,con ribrezzo,le nuove ordinanze in materia

1. La cavia può essere vivisezionata di nuovo. La legge attuale stabilisce (art.10) che «un animale non può essere utilizzato più d’una volta in esperimenti»; la nuova direttiva prevede invece il riutilizzo in diversi casi, ad esempio se l’invasività delle procedure precedenti «era lieve o moderata».

2. Test anche da svegli (e senza antidolorifici). Pur prevedendo in generale l’uso dell’anestesia la nuova legge introduce deroghe anche per il trattamento degli antidolorifici, sempre che siano compatibili, dice «con la finalità della procedura».

3. Sperimentazione anche su cani e gatti randagi. La normativa attuale non parla di impiego di randagi mentre la nuova direttiva, vietandone l’uso, prevede deroghe nel caso in cui «è scientificamente provato che è impossibile raggiungere lo scopo della procedura se non utilizzando un animale selvatico o randagio».

4. Sono autorizzati interventi invasivi su animali per scopi didattici.

5. Ammesse procedure (di tortura) quali il nuoto forzato fino all’esaurimento o l’isolamento di cani o primati per lunghi periodi.

Adesso , stuoli di medici,case farmaceutiche compiacenti,pseudo-ricercatori…difenderanno a spada tratta queste “nuove possibilità”.

Adesso si potranno creare nuovi cosmetici per far dimenticare l’età a belle attrici,tradite dalla data di nascita.

Oppure creare un altra carriolata di pseudo-medicinali, che non servono ad un cazzo,se non rimpinguare le tasche di qualcuno.

Io ,ho un sacco di dubbi, che da un animale possano essere ricavate “nozioni” fondamentali per debellare malattie umane.

Un animale ha codici diversi ,se non inarrivabili, da quello umano.

Quindi? quindi, ma è una mia opinione,(facilmente smentibile dall’amministratore delegato della Bayer) perchè, sadicamente, arrecare infinite sofferenze ad un animale,per creare cose che non hanno valenza essenziale?

La storia è piena di fior di ricertatori,sabotati,malmenati ed anche peggio,perchè andavano “controcorrente” con mezzi e sistemi “alternativi”

Da oggi si possono “utilizzare” anche i cani e gatti randagi.

Sembra una direttiva di Joseph Mengele,l’angelo di Auschwitz

Un cane e gatto randagio, che peso hanno sulla società?:

Fastidio?Pericolosità?Molestie?

Come al solito,si puniscono gli effetti e non le cause.

Personalmente,farei fare dei piccoli test,non invasivi, anche ai padroni che hanno abbandonato questi animali, che so?

Un piccolo test per vedere se il nuovo shampoo brucia un pochino gli occhi, o se il nuovo dentifricio, crea un effetto gelo sul palato….così tanto per solidarietà con gli animali.

Scriverei un fiume sulla vivisezione, ma non me ne viene voglia,adesso

Qualsiasi sia la vostra opinione in merito,io ribadisco la mia:

SONO,TESTARDAMENTE,CONTRARIO

Read Full Post »

Il Serengeti,una delle piu’ vaste zone d’Africa, dove vivono migliaia di animali sta per essere ASSASSINATO.
Il governo della Tanzania( ma sicuramente ci sarà dietro qualche multinazionale rampante) sta per DIVIDERE,con una gettata di asfalto,questo paradiso e oasi naturale,MA NECESSARIA,per una moltitudine di animali.
Come al solito,si parla di sviluppo economico,di benessere( ma di chi,se non dei soliti noti),di anticrisi..insomma sembrano le solite fottute parole dei meeting del G8.
Molti diranno : ma chissenefrega, ho già altri problemi a cui pensare e poi sono solo animali:
Il lavoro,la politica,la mia squadra che-non.vince.in-champions,le scarpe che non posso regalare alla mia ragazza,quel-cazzo-di-superenalotto-che-non-esce.,la padania,l’asburgo-lorena,la puttana di fronte a casa mia,i musulmani,i testimoni di geova,il padrone che rompe i coglioni,le trattenute,il come-fare-ad-evadere-tanto-lo fanno-tutti,il centro commerciale-che-figata-l’ipad-a 20-euro-al-mese…insomma tutte le priorità della vita moderna.

Quando gli animali scompaiono, un pezzo di mondo scompare.
Quando alberi scompaiono,il respiro si appesantisce sino a diventare rantolo
Quando la terra viene uccisa dal cemento, niente piu’ vive
Quello che sta per succedere( e succederà) è uno scempio immane:e’ un Olocausto della natura

vi rimando alle parole di Christof Schenck, direttore della Frankfurt Zoological Society:

Il tracciato della strada infatti collegherà il più velocemente possibile molti centri che circondano il Serengeti, tra cui città importanti dell’Africa orientale come Mombasa, Dar es Salaam o Tanga con i Paesi del Centrafrica. Ma, spiega ancora Schenck, “avrà anche effetti disastrosi sull’intero ecosistema dell’area”.

La zona a nord del Serengeti infatti e l’adiacente Masai Mara sono fondamentali per la sopravvivenza delle zebre e degli gnu, verso le quali migrano durante la stagione secca, poiché assicurano loro acqua tutto l’anno. Secondo dati della Frankfurt Zoological Society risulta che se a quegli animali venissero sottratte le aree in questione il numero degli esemplari passerebbe dal milione e 300 mila di oggi a circa 200.000, un collasso. Sempre secondo la Società tedesca sono molte le strade del mondo che, per puri scopi commerciali, hanno tagliato in due ecosistemi particolari provocando conseguenze in certi casi catastrofiche. In Canada, ad esempio, la migrazione delle alci nel Banff National Park è stata profondamente compromessa proprio a causa di una strada che ha attraversato il Parco stesso.

“Se la strada africana diverrà importante, come è destinata ad esserlo, saranno centinaia i camion pesanti che attraverseranno il Serengeti ogni giorno e questo procurerà incidenti con la fauna selvaggia del luogo. E la morte anche di un solo adulto femmina di leopardo, ad esempio, può avere ricadute importanti – continua Schenck – visto che questo animale soffre di una mortalità del 90% dei propri piccoli, che sta già provocando una forte riduzione della popolazione”. Il rischio è che gli animali si allontanino sempre di più dalle aree del nord; zebre e gnu, fino agli elefanti che non riusciranno più a raggiungere le uniche aree umide dell’area durante la stagione secca e questo significherà la loro fine.
Ma c’è anche il rischio che la realizzazione della strada porti con sé malattie e piante infestanti. Bastano pochi semi caduti dai mezzi di trasporto per diffondere pollini che entrano in concorrenza con quelli autoctoni, fino a determinarne la scomparsa. E, non ultimo, strade a veloce percorrenza possono rappresentare un richiamo per i bracconieri.
Mi vergogno per questa misera gente che vive,immancabilmente,con la mente nel presente e al futuro delle loro generazioni  associa la stessa consistenza di un cubetto di ghiaccio sotto il sole di agosto

Il Serengeti,una delle piu’ vaste zone d’Africa, dove vivono migliaia di animali sta per essere ASSASSINATO.Il governo della Tanzania( ma sicuramente ci sarà dietro qualche multinazionale rampante) sta per DIVIDERE,con una gettata di asfalto,questo paradiso e oasi naturale,MA NECESSARIA,per una moltitudine di animali.Come al solito,si parla di sviluppo economico,di benessere( ma di chi,se non dei soliti noti),di anticrisi..insomma sembrano le solite fottute parole dei meeting del G8. Molti diranno : ma chissenefrega, ho già altri problemi a cui pensare e poi sono solo animali:Il lavoro,la politica,la mia squadra che-non.vince.in-champions,le scarpe che non posso regalare alla mia ragazza,quel-cazzo-di-superenalotto-che-non-esce.,la padania,l’asburgo-lorena,la puttana di fronte a casa mia,i musulmani,i testimoni di geova,il padrone che rompe i coglioni,le trattenute,il come-fare-ad-evadere-tanto-lo fanno-tutti,il centro commerciale-che-figata-l’ipad-a 20-euro-al-mese…insomma tutte le priorità della vita moderna. Quando gli animali scompaiono, un pezzo di mondo scompare. Quando alberi scompaiono,il respiro si appesantisce sino a diventare rantolo Quando la terra viene uccisa dal cemento, niente piu’ vive Quello che sta per succedere( e succederà) è uno scempio immane:e’ un Olocausto della natura vi rimando alle parole di Christof Schenck, direttore della Frankfurt Zoological Society:  Il tracciato della strada infatti collegherà il più velocemente possibile molti centri che circondano il Serengeti, tra cui città importanti dell’Africa orientale come Mombasa, Dar es Salaam o Tanga con i Paesi del Centrafrica. Ma, spiega ancora Schenck, “avrà anche effetti disastrosi sull’intero ecosistema dell’area”.  La zona a nord del Serengeti infatti e l’adiacente Masai Mara sono fondamentali per la sopravvivenza delle zebre e degli gnu, verso le quali migrano durante la stagione secca, poiché assicurano loro acqua tutto l’anno. Secondo dati della Frankfurt Zoological Society risulta che se a quegli animali venissero sottratte le aree in questione il numero degli esemplari passerebbe dal milione e 300 mila di oggi a circa 200.000, un collasso. Sempre secondo la Società tedesca sono molte le strade del mondo che, per puri scopi commerciali, hanno tagliato in due ecosistemi particolari provocando conseguenze in certi casi catastrofiche. In Canada, ad esempio, la migrazione delle alci nel Banff National Park è stata profondamente compromessa proprio a causa di una strada che ha attraversato il Parco stesso. “Se la strada africana diverrà importante, come è destinata ad esserlo, saranno centinaia i camion pesanti che attraverseranno il Serengeti ogni giorno e questo procurerà incidenti con la fauna selvaggia del luogo. E la morte anche di un solo adulto femmina di leopardo, ad esempio, può avere ricadute importanti – continua Schenck – visto che questo animale soffre di una mortalità del 90% dei propri piccoli, che sta già provocando una forte riduzione della popolazione”. Il rischio è che gli animali si allontanino sempre di più dalle aree del nord; zebre e gnu, fino agli elefanti che non riusciranno più a raggiungere le uniche aree umide dell’area durante la stagione secca e questo significherà la loro fine.  Ma c’è anche il rischio che la realizzazione della strada porti con sé malattie e piante infestanti. Bastano pochi semi caduti dai mezzi di trasporto per diffondere pollini che entrano in concorrenza con quelli autoctoni, fino a determinarne la scomparsa. E, non ultimo, strade a veloce percorrenza possono rappresentare un richiamo per i bracconieri.

Mi vergogno per questa misera gente che vive,immancabilmente,con la mente nel presente e al futuro delle loro generazioni  associa la stessa consistenza di un cubetto di ghiaccio sotto il sole di agosto

Read Full Post »

Older Posts »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: