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Archive for febbraio 2016

Volete davvero una pizza come, ma molto molto simile,a quella in pizzeria, però fatta in casa vostra???

Scommetto che si! Allora seguitemi bene che vi mostrero’ come costruire un fornetto in casa con 0 euro o al max 15.Si,si,vero,non sono palle.

Prima cuccatevi la foto del risultato finale così vi metto pure un po’ di appetito.Eccola  qui nella sua maestosità, la Pizza che otterrete!!!

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Bella vero??? Anche buona.Passo passo cosa vi serve.

  • Pentola tipo woK da circa 30/32 di alluminio spessore leggerissimo, per coperchio
  • Pentola da circa 30/32 antiaderente e robustina per trasmettere bene il calore ,per fondo.IMPORTANTE CHE LE DUE MISURE SIANO UGUALI
  • Resistenza con manico ed interrutore(quella di una bistecchiera)da ca 1500w
  • Trapano con punta da 5
  • lima tonda da ferro
  • Filo di ferro o inox

Basta.Tutto qui.

Se avete la fortuna di recuperare  la resistenza da una bistecchiera che non usate piu’per un doppio regalo di nozze o di natale,siete a posto e risparmiate .Senno’cercate su ebay o dove volete “resistenza ricambio bistecchiera”, ne troverete alcune ,sceglietene una con interruttore on/off sul manico ,piu’ o meno ve la cavate con 15 euro.

Le padelle dovreste averle ,o no??? che cuochi siete se no?!

Premessa : per una pizza ottima la temperatura ALTA E COSTANTE sono una regola.Nei forni delle pizzerie si superano abbondantemente i 300 gradi e le pizze cuociono in 3 / 4 minuti.  Anche noi dobbiamo simulare questa situazione.

Ecco,adesso sento gia’ i primi commenti:

“ehh ma ci sono gia’ i fornetti per pizza ,cosa si inventa sto qua??”

Intanto c’è il gusto del fai da te che è impagabile e poi i fornetti in commercio ,per la maggiore ,hanno un sistema di stacco resistenza al raggiungimento di una certa temperatura,che unito  all apri e chiudi ,si traduce in riduzione di temperatura e quindi se dovete fare una o due pizze ok ma se incominciano ad essere un po’piu’??? Si deve aspettare.

E’ vero,ce ne sono anche piu’ professionali,ma gia’ quelli economici cominciano da 70 euro figuriamoci gli altri.Con il mio forno low cost ,potrete sfornare a ripetizione perche ‘ la resistenza la spegnete e accendete quando volete e il fondo e’ sempre caldo .

Partiamo con le spiegazioni:

Realizzazione del coperchio con resistenza. Se avete la fortune di trovare una misura di resistenza ad hoc,non stare a sbattervi piu’ di tanto per fissarla , in caso contrario dovrete eseguire le seguenti facilissime operazioni.

  • due fori con il trapano ad una estremita’ per fissare la resistenza
  • due scanalature fatte a lima per far passare la serpentina
  • fissare il tutto con filo di ferro

E’ piu’ facile a fare che a dire ,con la foto seguente capirete meglio

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Vedete? A destra fate due fori e fate passare un po’ dì filo di inox per tenere la resistenza. A  sinistra scavate piano con la lima tonda due gole per incastrare la resistenza. Se trovate altri tipi di resistenza modificate secondo necessita’ .

E il coperchio e’ fatto !

Diciamo pure che a questo punto tutto e’ fatto poiche’per la padella sotto non dovete fare proprio niente, serve solo da mettere sul fornello per cuocere la base della pizza.

Ecco qui il fornetto completo

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Procedura per la pizza:

Preparate e condite a piacimento la pizza. Stendetela su una paletta tagliata a meta’ per facilitare l inserimento. Questa in foto l ho fatta in 10 minuti. Prendete un po’ di compensato da 2mm ca. Disegnate un bel cerchio di 30 /32 cm con due manici all estremita’. Con il traforo ritagliate i contorni e alla fine dividete il tutto a meta’ esatta.

E fatta anche la paletta,vi faccio risparmiare alla grande.

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Intanto che preparate la pizza mettete sul fuoco la padella al minimo per portarla in temperatura .  Accendete la resistenza del coperchio e quando incomincia a diventare bella rossa ,deponete la pizza nella padella e alzate leggermente la fiamma.

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A questo punto mettete il coperchio e cuocete fino a che vedete il  cornicione ben cotto

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Non scoperchiate prima di 3 / 4 minuti , e poi date una giratina di 180° alla pizza.

Piui’ o meno ci vogliono ca 6 min, poi dipende  dal vs impasto e spessore. La regola d’oro e’ quella di controllare a vista.Con questo sistema potrete cuocere pizze in sequenza perche’ la resistenza e’ sempre calda e molto vicina alla  pizza. Mi raccomando ,controllate perche’ è facile bruciacchiarla.

Provate, vi divertirete,farete una pizza straordinaria e avrete risparmiato un pacco di euro.

Buon appetito e mettete la birra in fresco prima.

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PS: se volete fare gli sboroni e spendere qualche eurino ,prendetevi una bella pietra refrattaria per cuocere il sotto e sarete al top!!!

leggi tutto sui tipi di farina e come fare la tua macinando il grano in casa

 

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Le tartarughe marine verso un “paradiso” di scapoli: le femmine stanno superando i maschi a causa dei cambiamenti climatici, per l’aumento della temperatura del globo. La tendenza, evidenziata da uno studio dell’Università della Florida, non è una buona notizia, perché rischia di creare uno squilibrio di genere troppo forte.

I ricercatori hanno studiato una popolazione di tartarughe Caretta caretta in Brasile per capire se le temperature più alte avessero effetti sulla specie. Il sesso delle tartarughe marine è influenzato dalla temperatura di incubazione delle uova: più sale e più si schiudono uova con femmine.

Gli scienziati, che hanno esaminato 25 anni di dati su 21 siti di nidificazione lungo le coste brasiliane, temono che il previsto aumento delle temperature causerà uno squilibrio di genere nelle popolazioni di tartarughe marine e stanno cercando di individuare le prassi migliori per proteggere le specie.

“Siamo preoccupati per la femminilizzazione della popolazione di tartarughe marine – spiega Mariana Fuentes, docente dell’ateneo Usa -. Questo studio si è reso necessario per comprendere l’attuale rapporto tra i sessi nei siti di nidificazione delle Caretta caretta, per stabilire dei parametri in vista dei progressi dei cambiamenti climatici. E anche per identificare quelle spiagge che producono una maggiore percentuale di maschi”.

Che l’homo sapiens abbia il dannato potere di rovinare tutto quanto la natura ha costruito in millenni e’ risaputo. E’ anche risaputa la sua attitudine a riconoscere SOLO A PAROLE i danni collaterali di una scellerata e superficiale condotta sulla riduzione delle  emissioni nocive. Emissioni che stanno condizionando pesantemente e drammaticamente il clima.

Recenti studi OCSE hanno appurato che nel 2050 raddoppieranno i morti da polveri sottili.

Il riscaldamento globale sta assumendo proporzioni  critiche.Ghiacciai spariscono a dismisura e gli oceani si mangiano le coste.Specie Animali e Vegetali si estinguono per mancanza di habitat e quello che resta viene cementificato o utilizzato su scala industriale, per coltivazioni inutili(olio di palma,mais ogm etc,) se non per i profitti dei soliti noti.  Anche l’alimentazione e la salute vanno nella direzione prestabilita dai vari governi e multinazionali,vedi TTIP.Le tradizioni e la cultura dei vari popoli disintegrate piano piano.(leggi qui sui danni delle coltivazioni moderne)

I capi di governo si riuniscono a banchettare nei vari G8, G20 e decidono che interverranno(forse) dal 2050,se va bene, a ridurre le emissioni. Intanto a Bruxelles, la scorsa settimana, hanno raddoppiato il limite consentito delle emissioni auto,quindi via libera ad inquinare. Lo scandalo volkswagen ,renault etc etc non e’ bastato!? Evidentemente i profitti aziendali sono prevalenti sulla salute dei cittadini.

Le povere tartarughe sono anche loro nella morsa assatanata di questa gente. Tra un po’ spariranno per mancanze riproduttive ,tra le ultime di una serie infinita di specie.

Cosa vogliamo aspettarci ? Tutto e di piu’ e senza colpevoli.

Tanto ci sara’ sempre qualcuno che dara’ la colpa a qualcun altro in un loop infinito . L’unica e dico l’unica, soluzione, sarebbe di cambiare la mentalita’ delle nuove generazioni in fatto di ecologia e comportamento, con intensi e radicali interventi concernenti istruzione scolastica( a partire dal nido e elementari),stili di vita, approfondimenti. Basterebbe davvero desiderare il bene comune e non quello dei soliti noti.

Ma questo e’ proprio quello che non vuole la metastasi della politica mondiale e non c’e’ nessuna chemio che tenga.

Quello che e’ stato la meraviglia della natura rimarra’ nella memoria di chi l ha vista e vissuta davvero,una specie di nuovo Olocausto,per tutti gli altri a venire ci saranno sempre i documentari e i dvd. 

 

PS: se ci pensate bene e riflettete un po’, non sono poi tanto drammatico,ma realista

 

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Della serie mangia cio’ che sai e cio’ che fai, oggi vi propongo una ricetta senza grassi, sfiziosa,speziata e gustosissima.

Pancit filippino (modificato)

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Io non mangio carne,e quindi l’ho modificata un po’ ,anche in altri piccoli ingredienti. Ve la consiglio ogni tanto,Soia e verdure fanno davvero bene.

Vediamo cosa serve:

  • spaghetti di soia ,quei vermicellini bianchi che diventano quasi trasparenti in cottura.Non prendeteli ai vari Iper li fanno pagare una fortuna(chissa’perche’) ,prendeteli dai negozi cinesi che costano molto meno,tipo questi

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  • sono a nidi di ca 50gr quindi regolatevi per le persone
  • salsa di soia.non olio di soia!Quella concentrata e scura. anche qui meglio dai cinesi per il prezzo.
  • olio semi
  • carote
  • sedano
  • cipolla
  • peperoncino
  • semi di coriandolo
  • semi di finocchio
  • curcuma
  • pepe
  • sale
  • brodo vegetale
  • gamberetti sgusciati
  • un paio d uova
  • due piccoli calamansi un po’acerbi

sono quei piccoli mandarini amari,che di solito teniamo per ornamento.importante:prendete quelli semiacerbi e non quelli maturi.se non li trovate ,potete usare succo di limone.

nota bene: per quanto riguarda le verdure,ovviamente,potete aggiungere altri tipi che piu’gradite.

Ready to go?

Viaaaa

Un bel wok(padella tonda saltapasta) con un filo di olio semi, dove farete appassire la cipolla tagliata fine con il peperoncino ( a vostro piacimento).

Appena dorate, aggiungere le verdure tagliate a cubetti e una bella tazza di brodo caldo. Aggiungere dei semini di coriandolo,finocchio,due pizzichi di curcuma sale e pepe (a gradimento) e mescolate. Lasciate andare piano per ca 15/20 min o fine che sentite le carote al dente.Nel caso,non lasciate asciugare troppo.Aggiustate, eventualmente, a vostro piacere sale e peperoncino.

Intanto che si cuoce, sbattete due uova e poi strapazzatele in un tegamino fino ad ottenere degli straccettini cotti.

Mettete su’ dell acqua e, al bollore ,tuffate i vermicelli si soia. MAX 3 minuti,giusto il tempo di farli districare, intanto, aggiungete i gamberetti e gli straccetti di uova nel wok con le verdure ,mescolate.

Scolate al volo i vermicelli, ma non strizzateli troppo,un pochino d’acqua serve.Passateli nel wok con le verdure.

Mescolate bene per un paio di minuti lasciando giusto un filo di brodino,appena appena per amalgamare e legare .

Irrorate con un po’di salsa di soia senza esagerare  e mescolate fino a che raggiungono la classica colorazione ambrata .

Pronti…..Gnaaaammmm.

Alt!!! Prima di servire spremere i calamansi e mescolate. Se non trovate questi mandarinetti,al limite ,usate un po’ di limone.

PS:A volte ci aggiungo anche dei broccoletti affettati, c’azzeccano bene

Buon appetito ragazzi e ragazze.

pancit

 

 

 

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