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Posts Tagged ‘bracconaggio’

delirio umano: la strage degli innocenti.minuscoli pettirossi e cinciallegre assassinati per cosa?

I nostri governantuncoli si chinano proni alle lobby delle armi e della caccia. Adesso hanno anche confezionato un apposito decreto sparatutto:

A specie protette,a specie in riproduzione,caccia in deroga,caricatori multipli pluricolpi  in barba alle disposizioni,batterie automatiche come su lago di Iseo,richiami vivi (osteggiati dalla comunita’ EU con lettera di richiamo al governo) ed altre amenita’. Il fatto che gli animali vengono considerati come diletto criminale per quei 1700 cacciatori che aspettano bavosi e frementi di scaricare polvere e pallini su prede inermi. Qualcuno si sparera’ pure addosso ,come sempre. Altro che sport venatorio. E’ una mattanza autorizzata. L unica cosa che mi viene da dire ai politicanti da strapazzo e’:

F A T E   S C H I F O

DECRETO COMPETITIVITÀ: E’ IL PEGGIOR ATTO SULLA FAUNA DEGLI ULTIMI VENT’ANNI. LA STRAGE DEGLI ANIMALI SELVATICI VOLUTA DAL PD PASSA CON LA FIDUCIA

– – Con la conversione del decreto-legge 91/2014 viene definitivamente licenziato il peggiore atto degli ultimi vent’anni sulla fauna selvatica: caccia di selezione agli ungulati anche sulla neve, sterminio delle nutrie, caricatori delle carabine semi-automatiche a cinque colpi anziché due in violazione della direttiva Habitat, gran pasticcio normativo sui richiami vivi da utilizzare nelle cacce da appostamento, in violazione della direttiva Uccelli. Quest’ultima scelta avvenuta nonostante il 28 luglio scorso la Commissione Europea avesse inviato al Governo italiano una lettera che stronca ogni tentativo di mantenere la barbarie della cattura con le reti degli uccelli migratori, dichiarandola fuori legge sempre e comunque, e ribadisce che per la caccia non c’è alcun bisogno di richiami vivi.

Di richiami vivi ha invece bisogno la piccola lobby venatoria che guida le politiche sulla biodiversità del Partito Democratico e ha totalmente condizionato la linea del partito di maggioranza, su cui pesa la principale responsabilità del decreto, fortemente osteggiato da Sel e Movimento 5 Stelle e da pezzi di altri schieramenti come Forza Italia e Scelta Civica. Il Pd è stato l’unico gruppo parlamentare a non aver lasciato libertà di voto ai propri rappresentanti nelle commissioni competenti e in aula, costringendo i dissidenti, tra cui Monica Cirinnà, Laura Puppato e Silvana Amati, ad un’azione coraggiosa ed ancor più encomiabile in favore degli animali selvatici, che ha persino portato a sfiorare il risultato positivo. E costringendo moltissimi parlamentari democratici a scusarsi, giustificarsi, testimoniare i dubbi, le perplessità, i distinguo.

Il decreto 91 segna una frattura gravissima tra il mondo ambientalista e animalista e la gestione della politica su animali selvatici e biodiversità del Pd: una politica vecchia, dal fiato corto, che tradisce disprezzo verso le regole comunitarie e continua a rincorrere il consenso dei cacciatori, allontanandosi sempre più dalla cultura di attenzione per la natura e rispetto per gli altri esseri viventi, ormai diffusa in ogni dove nella società italiana.

Tutto questo, nonostante la ricca presenza, tra le fila del partito di maggioranza, di persone appassionate e di un mondo sensibile alle questioni della natura e agli aspetti etici, che meriterebbe ben più credito da parte di una politica che vuole essere rinnovatrice, culturalmente giovane, al passo con le grandi sfide dei tempi. C’è proprio qualcosa che non va, nelle politiche per la natura del Partito Democratico.

Lo scempio della fauna del decreto 91 rappresenta una pagina vergognosa, che la memoria non cancellerà ma che noi cancelleremo con i fatti. Perché la nostra battaglia per gli animali selvatici, la biodiversità, l’Europa, i valori di una società civile, continuerà senza pausa alcuna e sarà infine vincente

 

fonte ENPA

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Sta mietendo circa due vittime al giorno il bracconaggio in Sudafrica ai danni dei rinoceronti, i cui corni vengono commerciati tra il paese africano e il Vietnam. Lo rivela un report di Traffic, la rete per il monitoraggio del commercio illegale di natura nata da Iucn e Wwf, secondo cui dall’inizio del 2012 sono state arrestate 176 persone per questo reato.

”La scarsa normativa sulla gestione dei corni di rinoceronte, le scappatoie nelle regole sulla caccia sportiva e un aumento della domanda di corni in Vietnam hanno creato le condizioni ideali per lo sviluppo di sofisticate reti criminali che hanno portato a una drammatica impennata del bracconaggio in Sudafrica e a una caccia senza precedenti agli ultimi rinoceronti”, denuncia Traffic.

I dati parlano chiaro: si e’ passati dai 13 rinoceronti del 2007 ai 448 nel 2011, e dall’inizio del 2012 al 17 luglio le vittime sono gia’ 281, con una perdita prevista pari a 515 esemplari entro la fine dell’anno se si continua a questo ritmo.

A crescere in Sudafrica sono stati anche gli arresti: dai 165 del 2010 ai 176 nei primi sette mesi del 2012, di cui 43 fermi di persone asiatiche, principalmente vietnamite.

Il picco di richiesta di corni dal Vietnam, spiega Tom Milliken, esperto di rinoceronti di Traffic e coautore del rapporto, ”serve a fornire una droga ai frequentatori di feste e a truffare malati terminali di cancro, prendendo i loro soldi in cambio di una cura miracolosa che non funzionera’ mai”.

pensavo meglio  caro sudafrica, un po’ (tanta) delusione mi assale, con tutti i mezzi finanziari e tecnologici, nn siete capaci di protreggere, GLI ULTIMI esemplari. Degli spacciatori ed utilizzatori del corno, non posso esprimere a pieno la mia opinione sarei indagato per istigazione a delinquere…truffatori vietnamiti del c….

ci sono problemi piu’ seri dei rinoceronti, qualcuno dirà e penserà…vero ,serissimi,quando npon ci saranno piu’ animali,alberi e corsi d’acqua ,i problemi saranno dannatamente seri.

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Il WWF ha annunciato che L’ULTIMO esemplare del Rinoceronte di Giava, presente in Vietnam ,è deceduto.

E’ stato trovato con una pallottola in corpo ed il corno tagliato,sicuramente la solita schifosa opera di bracconieri.

Non so se riuscite a capire la parola ULTIMO e la sua gravità, significa che di questi animali splendidi non ne esistono piu’,salvo qualche esemplare in un parco in Indonesia.

Ma gli animali devono vivere nei parchi o liberi nelle loro foreste o praterie?

Gli Orientali dicono che il corno abbia poteri sulla stimolazione sessuale e per questo è giusto sacrificare un animale immenso e maestoso, solo per rubargli il suo trofeo.

Ogni scopata in piu’ ,via un rinoceronte.

Io non riesco ad esprimere liberamente cosa farei a persone di questo rango, anzi si….si dice che l’organo sessuale del rinoceronte sia di ragguardevoli proporzioni, ecco, li metterei in fila, bracconieri e consumatori, per far loro provare quel enorme potere sulla stimolazione sessuale che tanto si dice….. in prima persona.

Siate maledetti in eterno.

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