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Archive for the ‘sprechi’ Category

tento di spiegarvi con un piccolo esempio , come funziona la politica economica moderna, quella che i nostri governanti seguono alla lettera

Ieri,preso da frenesia tecnologica , sono entrato in un high tech shop, per visionare un nuovo pc ultraveloce.

” buongiorno, vorrei vedere ed ,eventualmente acquistare , il nuovo modello a 6000 mhz”

” buongiorno a Lei, bene..bene.Però il modello in questione è richiestissimo e quindi,per il momento , solo prenotabile con caparra”

” ah..capisco. vanno bene 50 euro per la prenotazione?”

” Sicuramente, mi lasci anche il suo nimero telefonico,nel caso arrivasse prima dei 30 giorni”

“Ecco a Lei…un ultima cosa. La caparra è restituibile in caso di problemi?”

” Sicuramente”

” va bene, ecco i soldi. Mi avvisi quando arriva il PC”

Detto fatto poso il cinquantone sul banco e me ne vado

Il proprietario prende il cinquantone e lo mette in cassa. all’ora di chiusura , un suo dipendente, chiede un anticipo sulla busta paga per necessità impellenti.Il proprietario prende il 50 e lo consegna al commesso. Questi,appena uscito dal negozio, si reca dal salumiere di fronte e paga tutti gli arretrati della spesa. Il salumiere incassa il 50 e va dal parrucchiere vicino a pagare il conto della moglie. Il parrucchiere, dopo la chiusura, si reca al solito go go bar e paga le consumazioni arretrate.Il gestore del bar,consegna il 50 a Lulu’,nota spogliarellista del locale,in conto  per le serate. Lulu’ passa il 50 a Jack,noto spacciatore di coca, in cambio di un po’ di polverina. Jack, incassa allegro, e consegna la cifra al suo meccanico di fiducia per la revisione dell’auto,fatta il mese scorso.Il meccanico, approfittando , va dal negoziante di computer e salda il debito per la riparazione del pc.

Dopo 3 giorni il negoziante di computer mi chiama informandomi che la produzione del nuovo modello ha subito il fermo produttivo, per mancanza di liquidità aziendale.

Mi reco prontamente in negozio e dopo infinite scuse, il negoziante apre la cassa e mi restituisce il 50 euro

Questo è quanto. un solo 50 ha sistemato mille problemi

Questo è il giro del fumo,bond,controbond,trash bond,eurobon,derivati,stocks che invadono e diffono pestilenze

Denaro nn ce n’è piu’…oh almeno è sempre quello iniziale, il resto sono solo chiacchiere e carte, quando il gioco finirà…saranno capperi  amari..ma amari

cominciate a farvi un bell’orticello  e qualche pannellino solare va.

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Secondo le stime Adoc, mediamente le famiglie italiane buttano il 35% dei prodotti freschi, il 19% del pane e il 16% di frutta e verdura. Il fenomeno però non si limita alle sole famiglie. Se si considera l’intero percorso di produzione di alimenti, dai campi ai supermercati lo spreco sale a 20 milioni di tonnellate. Al giorno, ognuno dei 600 ipermercati della penisola butta 250 chilogrammi cibo, perché vicino alla data di scadenza o per ragioni estetiche. Questo costa al Paese più di dieci miliardi di euro nel settore agricolo, 1,2 miliardi nell’industria alimentare e 1,5 miliardi nella distribuzione. Per un totale di quasi 12,7 miliardi di euro l’anno

Nel 2010 ogni italiano ha buttato via 27 chilogrammi di alimenti ancora commestibili, 8,8 milioni di tonnellate in tutto, il 10% del totale europeo. Una perdita di 454 euro a famiglia.

e questo in tempo di “borse strette” per la crisi…figuriamoci in tempo di “borse grasse”

Un bambino su quattro nel mondo è sottopeso; percentuale che nei paesi meno sviluppati arriva ad uno ogni tre; cinque milioni di bambini sotto i cinque anni d’età muoiono di malnutrizione o fame.

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