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Posts Tagged ‘tofu’

Non e’ assolutamente vero che bisogna mangiare carne a tutti i costi, perche’ le sue caratteristiche nutrizionali e proteiche sono essenziali e uniche.;Le proteine necessarie per il fabbisogno – in quanto costituenti fondamentali di tutte le cellule animali e vegetali – sono fonti di energia che troviamo in tanti altri cibi

 

1) Innanzitutto la soia in tutte le sue forme. Dai fagioli semplici al burger, al tempeh, al tofu, conosciuto come “formaggio vegetale”. Compreso il latte di soia. Spesso il sapore ci inganna, tuttavia cucinate in modo fantasioso e saporito sono un piatto stuzzicante e nutriente.

2) Fondamentali sono ovviamente i legumi. Fagioli, ceci, piselli, soprattutto lenticchie. Con il loro apporto di ferro e fibre sono una fonte importante di valori nutrizionali che se accostati ai cereali rappresentano un piatto completo paragonabile ad una bistecca, con tutti gli amminoacidi necessari al fabbisogno umano. Grazie alla facilità di cottura possono rappresentare una risorsa per piatti variegati, dal sugo all’insalata. Da non sottovalutare anche l’hummus, gustoso antipasto tipico del Medio Oriente, fatto con ceci secchi, cotti e frullati, insaporiti con succo di limone e aglio. Sulla stessa scia, ottime anche le falafel,  sifziose polpettine di ceci fritte.

3) Importante è  tutta la famiglia dei cavoli. Ricchi di fibre, hanno fatto ‘convertire’ anche la medicina allopatica sulla propria importanza nutrizionale. Non a caso le medicine cinese, fitoterapica e omeopatica già da tempo propugnano le virtù antitumorali di questa preziosa verdura utile anche a combattere l’ipertensione.

4) Da tenere in considerazione anche i formaggi e i latticini in generale. Grande apporto di proteine lo donano le mozzarelle e i formaggi a pasta dura (dal Bra al Cheddar fino al Gouda, passando per la Fontina e l’Emmenthaler). Ovviamente è consigliato propendere per quelli freschi in estate e quelli stagionati (più grassi) d’inverno. Importante e nutriente è pure loyogurt, che si può adattare a pasti diversi come colazione e cena.

5) Da non sottovalutare è tutta la gamma di cereali: a partire da grano, avena e riso, per giungere a ‘sfizi’ come il mais (ad esempio tostato), il sorgo, il miglio e la quinoa, alimento base degli andini, molto dotato di proprietà nutritive perché contiene fibre e minerali quali magnesio, zinco, fosforo e ferro. Particolarmente ricco di proteine è il seitan, cioè il glutine ottenuto con un procedimento meccanico che lo separa dall’amido. Privo di grassi saturi e di colestterolo, lo si può acquistre anche precotto, a fettine semplici. Cucinato con vari aromi, acquista un caratteristico sapore.

seitan

6) Essenziale è  pure la frutta. Poiché facile da digerire – specie in estate -, ricca di vitamine e fibre e senza dubbio migliore in un periodo in cui il caldo torrido causa disidratazione. Particolare rilievo merita anche la frutta secca glucidica, che ha molti zuccheri e pochi grassi. Tra quella lipidica, consigliamo (in quantità modica) la mandorla: riserva di magnesio e fosforo, è una miniera di proteine e calcio.

7) Delle alghe abbiamo già avuto modo di tessere le lodi, in quanto alimento ricco di preziose sostanze (aminoacidi, carboidrati, grassi insaturi, sali minerali e vitamine. Si prestano a diversi tipi di utilizzo e possono essere aggiunte a zuppe o minestre (alghe Kombu), come pure alle insalate (alghe Wakame, Hijlki, Arame) oppure tostate (alghe Nori).

8) Infine, per chi non è vegano, ci sono sempre le uova. Semplici da preparare e utilizzabili in mille aspetti: agglomerate, dolci, salate, sode o fritte.

 

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tofuuuuuuu

 

Questo formaggio ottenuto dalla soia è un portentoso elisir di lunga vita: ripulisce il sangue, aiuta a digerire 
e tiene lontano il cancro

Il tofu è un alimento che deriva dalla soia fermentata. Si ottiene dai suoi fagioli che, dopo l’ammollo, danno origine a un liquido bianco: dalla coagulazione di questo “siero”, che viene mescolato al nigari (il residuo che deriva dall’acqua di mare quando si estrae il sale), si ottiene il tofu, detto anche “formaggio di soia” perché la sua consistenza assomiglia a quella di una formaggella fresca. A differenza dei formaggi tradizionali, il tofu non possiede lattosio ma proteine vegetali, Omega 3 e 6, ferro e una percentuale di sale più bassa. Le sue origini  sono asiatiche e risalgono al II secolo a.C. e pare sia stato inventato da un monaco taoista nel 160 a.C. Ancora oggi il tofu è un alimento base della cucina cinese e giapponese, ma in Occidente sta prendendo piede grazie alla sua azione curativa e protettiva su ossa, stomaco, circolazione e sistema immunitario. Non a caso nell’isola giapponese di Okinawa, che vanta una popolazione di ultracentenari, il tofu si mangia tutti i giorni ed è considerato un elisir di giovinezza. Scopriamo insieme perché…

 

Abbassa il colesterolo, rinsalda lo scheletro e previene le degenerazioni cellulari

Il tofu è tra gli alimenti che contribuiscono maggiormente a mantenere in salute il nostro organismo grazie al suo contenuto di proteine vegetali e ai suoi flavonoidi. Questi ultimi, in particolare, salvaguardano cuore e circolo combattendo l’azione dei radicali liberi.

 

Il tofu è un ottimo sostituto della carne ed è molto saziante

Anche solo 80-100 g di tofu al giorno aiutano la digestione, tengono lontane le malattie cardiache e, secondo le ricerche più aggiornate, aiuterebbero a prevenire i tumori ormonodipendenti (seno e prostata). Il tofu è anche un’ottima soluzione per chi deve ridurre il consumo di proteine animali e ha il colesterolo e i trigliceridi alti.

 

Tempeth e tofu: la vera differenza la fa il sapore

Entrambi sono derivati della soia e quindi fonti di proteine vegetali ma si differenziano soprattutto per il sapore, e poi per la lavorazione e i valori nutritivi. Il tempeth, detto anche “carne di soia” ha un sapore più marcato e un profumo dolciastro. Deve essere conservato in acqua salata e, una volta tagliato a fette, si cucina in vari modi: saltato, alla griglia, fritto. Non necessita di condimenti o salse particolari perché il sapore è già di per sé molto intenso. Il tofu, invece, è ottimo anche  fresco e ha un gusto più delicato.

 

Nella zuppa o in padella, 
si trasforma in piatto unico

Il tofu è un alimento insipido, quindi è necessario abbinarlo a salse e condimenti. Ottimo tagliato a pezzetti con le verdure saltate e nelle zuppe (è un ingrediente fondamentale della zuppa di miso che troviamo nel menu del ristorante giapponese).  Va bene anche aggiunto a cereali come bulgur, cous cous, miglio.

 

Il tofu compatto

Il tofu compatto si cucina a tocchetti in padella con salse, spezie o battuti d’erbe. Ottimo anche grigliato o al forno, insaporito con la senape. Prima di cucinarlo lo si può lasciare marinare in succo di limone ed erbe.

 

La versione “morbida”

Del tofu esiste anche una versione cremosa, che si spalma sul pane o si usa per ripieni e nelle torte salate, in sostituzione della ricotta o delle uova.

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