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Archive for luglio 2012

milano oggi, chissà fra dieci anni

 

Nelle citta’ italiane, e soprattutto al Nord, peggiora la qualita’ dell’aria. Lo rileva l’indagine annuale dell’Istat ”Dati ambientali nelle citta”’, da cui emerge che nel 2011 il numero medio di giorni in cui si e’ registrato il superamento del valore limite per la protezione della salute umana del Pm10 si e’ attestato a 54,4 giorni. Il dato segna un aumento rispetto agli ultimi anni, nel corso dei quali i valori erano diminuiti dai 68,9 giorni del 2007 ai 44,6 giorni del 2010.

L’incremento, evidenzia l’Istat, riguarda i capoluoghi del Nord Italia, passati da da 55,8 a 75,2 giorni, e in parte dipende dall’andamento dei fattori meteo-climatici nel Settentrione e soprattutto nella Pianura Padana. Risultano stabili, invece, i valori dei capoluoghi del Centro (circa 43 giorni) e del Mezzogiorno (circa 35 giorni).

Nel dettaglio, al Nord appena il 17,4% dei capoluoghi che hanno effettuato il monitoraggio per il Pm10 non ha superato la soglia delle 35 giornate, oltre le quali sono obbligatorie per legge misure di contenimento e di prevenzione delle emissioni di materiale particolato, mentre nel 2010 l’analoga quota del Settentrione era pari al 31,1%. Il quadro, sottolinea l’Istat, ”disegna una situazione negativa che non si registrava da almeno 4 anni”. Peggioramento, seppur contenuto, anche nei capoluoghi del Centro, mentre nel Mezzogiorno si conferma il trend di lento miglioramento in atto negli ultimi anni.

I primi dieci comuni per numero di giorni di superamento del Pm10, evidenzia ancora l’indagine Istat, sono tutti del Nord, con Torino e Milano in prima e terza posizione e l’eccezione di Siracusa in seconda posizione. Nel 2011 i giorni di superamento dei limiti aumentano anche in quasi tutti grandi comuni a eccezione di Venezia, Catania, Bari, Firenze e Napoli. In particolare Verona, Milano, Trieste, Roma e Torino hanno fatto registrare incrementi che vanno dai 27 ai 60 giorni in piu’ di superamento dei limiti durante l’anno. Gli unici grandi comuni che rimangono al di sotto delle 35 giornate di superamento del limite per il Pm10 sono Genova, Catania e Bari.

I dati mostrano anche, nel 2011, una lieve diminuzione della domanda di trasporto pubblico (-0,2%) e un aumento, dopo due anni di lievi cali, del tasso di motorizzazione dei comuni capoluogo di provincia, con circa 614 autovetture per mille abitanti (+0,5%). La cifra supera le 700 auto ad Aosta, Viterbo, L’Aquila, Frosinone, Latina, Catania, Potenza, Vibo Valentia, Nuoro, Olbia e Rieti.

Il tasso di motorizzazione appare elevato quasi ovunque, con 74 capoluoghi oltre le 600 auto per mille abitanti, mentre a La Spezia, Genova e Venezia si registra meno di un’auto ogni due abitanti.

Risulta ancora leggermente predominante la presenza di autovetture piu’ inquinanti. Il tasso di motorizzazione delle autovetture euro 0, euro I, euro II e III e’ pari a 325,8, mentre per le autovetture euro IV e V e’ pari a 287,9.

 

ansa

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In Finlandia esiste una normativa che consente di costruire senza permessi a patto che la struttura rientri in determinate misure e per le zone boschive questi parametri corrispondono ad una superficie di appena 9×12 metri quadrati

Robin Falck, giovane finlandese, evidentemente non ha mai rinunciato al suo sogno di bambino e nell’inverno fra il 2009 e 2010 ha dato inizio alla progettazione di un piccolo rifugio sulle sponde di un lago vicino a Sipoo. Avvalendosi della collaborazione di 2 architetti per i dettagli tecnici, è riuscito a realizzare un piccolo gioiello nel bosco chiamato non a caso “Nido“.

Falck desiderava da tempo una sistemazione immersa nel verde, di modo che una volta finita la sua esperienza nell’esercito potesse avere un posto accogliente dove far ritorno.

I lavori sono iniziati nell’estate del 2010 e dopo un paio di settimane la struttura era stata già messa in piedi, mancavano solo la porta e la finestra. Il Nido misura soli 9 mq distribuiti su 2 livelli: a piano terra c’è la zona giorno, al piano superiore la zona notte. Lo spazio è ristretto ma non manca nulla per godere di un panorama mozzafiato sul lago, grazie all’enorme finestra che consente di sfruttare al massimo la luce naturale. Per la sua realizzazione sono stati usati solo materiali riciclati e la spesa finale si è aggirata intorno agli 8.000 euro.

In italia esistono molte normative ma…BASTA CHE PAGHI, tasse sulla proprietà anche per 1 metro quadro oppure tangenti a politici oppure pizzi e pizzetti “a chi di dovere” e puoi costruire quasi dove vuoi e quanti metri vuoi

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Senza sosta il consumo di suolo in Italia: ci mangiamo ‘terra’ al ritmo di oltre 100 ettari al giorno; e la superficie impermeabilizzata copre piu’ del 6% dell’intero territorio nazionale. Questa la fotografia scattata dall’Ispra nell’Annuario dei dati ambientali 2011 in cui emerge che a Roma la superficie impermeabile cresce di oltre 300 ettari l’anno. Il consumo di suolo supera ”il 60%” del territorio comunale ”a Milano e Napoli”. I valori piu’ alti si registrano ”in Lombardia, Veneto e Campania( dati ISPRA)

lo sappiamo fin troppo bene cosa vuol dire superficie impermeabile. Lo sanno e fanno finta di non saperlo, anche i corrotti consigli comunali delle varie regioni,nessuna esclusa. Significa che l’acqua non riesce piu’ a penetrare il sottosuolo e se succede questo, da qualche parte deve andare…..altro che calamità naturali incalcolabili invocate a piene polmoni dagli stessi autori degli scempi sul territorio,per salvare la faccia di bronzo, oppure per lucrare sugli aiuti governativi.

A questi ritmi di “crescita ” del cemento , la natura alza del doppio o del triplo la sua posta…e vince sempre Lei.

MA NON AVETE VERGOGNA A GUARDARE IN FACCIA I VOSTRI NIPOTINI PER IL BEL REGALONE CHE GLI STATE LASCIANDO???

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