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Posts Tagged ‘tromba aria’

tempesta

L’ennesima tragedia,questa volta, ci ha toccato pesantemente in prima persona. Eravano così abituati ad “osservare” le disgrazie altrui,cullati nel nostro bel Mediterraneo protetto,che non ci si preoccupava piu’ di tanto,anche se ultimamente avvisaglie si erano già affacciate.

Ho tanti amici Sardi e li considero delle gran brave persone,cocciute, ma nel senso buono.A loro e tutti gli altri va il mio augurio,davvero sincero.Proprio questa cocciutaggine e orgoglio li aiuterà a risollevarsi con le proprie mani.

Le cosiddette Istituzioni dopo le loro classiche visite e rassicurazioni,torneranno a riempire le loro poltroncine profumate, intenti a disquisire sui “grandi problemi” della nazione,id est,se uno che ha sbagliato deve dimettersi o no, e ad incominciare la stagione delle grandi promesse,immancabilmente vane dopo le solite elezioni dei due anni e mezzo scaduti(maturazione indennità),prossime e venture, il tutto condito con il solito rosario dello scarico delle responsibilità.

Riproporranno la necessità delle Grandi Opere, per uscire dalla crisi:

Il fantamega tunnel della TAV per trasportare qualche derrata alimentare da Torino a Lione,progetto che nemmeno la Francia vuole più,ma noi si perchè i finanziamenti Europa son tanti,che darà una sferzata micidiale ad una vasta porzione di territorio vergine.

Il ponte sullo stretto su zone ad altissimo rischio sismico,fantasma latente , ma sempre presente

L’Alta Velocità che ha già stuprato il Mugello e le sue falde acquifere

Tra poco passerà pure il TAP ,il gasdotto Trans Adriatico

Ci sono ancora i presupposti per le trivellazioni petrolifere vicino alle Tremiti e altre parti

Ci sono le disponibilità dei nostri geni della Finanza per assegnare spiagge demaniali a privati, per recuperare un po’ di soldini per la Merkel

Cemento a volontà da tutte le parti e per tutti i gusti.

Centri commerciali a volontà,parcheggi su fiumi intubati,sequele di villette in cartongesso vista mare o lago su scoscesi ed ameni dirupi,immancabilmente sfitte,strade e strade per portare macchine anche in cima ai nostri meravigliosi monti,perchè non si puo’ fare due passi,guai, troppo perdita di tempo.Sacrificio immane di alberi e possenti radici per fare spazio a queste superflue oscenità.

Tonnellate di cemento e asfalto per una manifestazione del 2015 già nata in crisi e in debito perenne, come se non bastassero quelle cattedrali di cemento,ormai assopite nell’oblio totale, costruite ed usate solo una volta nel nome del prestigio(!?) dello Sport(mondiali di calcio,olimpiadi invernali etc etc)

TROPPO FACILE PRENDERSELA CON LA NATURA.NON ERA MAI SUCCESSO.EVENTO STAORDINARIO,NON CALCOLATO.

Ma i calcoli per distruggere e lasciar andare in rovina il nostro territorio si sanno far bene,a quanto pare.

L’Incuria e la mancanza assoluta di manutenzione sono concause essenziali che contribuiscono,assieme alle sopraelencate, a fare del nostro territorio un colabrodo molto pericoloso. Mi ricordo,durante la mia infanzia, che al mio paesello c’era lo stradino che regolarmente puliva i tombini,i canali di deflusso.I vecchi,poi,salivano l’estate sui monti a ripulire alvei di torrenti da radici e ostruzioni per evitare dighe naturali ed intoppi durante la stagione delle piogge.Se poi,il terreno era un po’ cedevole,non si dava il permesso neanche di passare.

Si faceva,eccome se si faceva.

Si potrebbe,eccome se si potrebbe.

Basterebbe destinare qualche risorsa in piu’ a queste attività,regolarmente,magari togliendola dai soliti progetti senza capo ne coda

Oggi,piu’ che la cultura del fare, si preferisce quella dell’osservare e poi criticare.

Mamma Natura se rispettata sa rispettare e anche premiare,se danneggiata sa restituire danni in modo esponenziali, ma questo l’uomo non l’ha ancora capito bene,troppo preso nell’implementare il lubrico vortice del benessere consumistico personale, anzichè il benessere della propria comunità

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